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E-MAIL MARKETING
Lorenzo�Mariani
Luglio 2020
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-E-MAIL TRANSAZIONALI
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Sono messaggi one-to-one, con un alto
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COME COSTRUIRE UNA LISTA DI
INDIRIZZI?
Permette di inviare mail ad un target di utente di
"nostra propriet�" e quindi meglio conosciuto,
Inoltre, i messaggi sono...
Decidere per l'acquisto di elenchi di migliaia di indirizzi e-mail potrebbe essere molto
rischioso, oltre che dispendioso ...
QUALI
CONSEGUENZE?
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Occorre�stare molto attenti perch� la legge prevede dei passaggi ben chiari sulle modalit�
di costruzione degli "elenchi c...
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contenuti, lasciando volontariamente...
Una landing page ben costruita permette di
incrementare fino al 60% il numero di mail
raccolte, essendo costruire per evit...
Rendere le procedure molto semplici con form non complicati o eccessivamente lunghi
Incentivare l'utente alla compilazione...
L'utilizzo del telefono per raccogliere indirizzi e-mail consente a livello aziendale di
raggiungere pi� facilmente l'indi...
LEGGE SULLA PRIVACY: DIECI REGOLE
DA RICORDARE PER TRATTARE
CORRETTAMENTE I DATI PERSONALI
01
Custodire in modo riservato banche dati e ogni
documentazione raccolta
Prevedere cautele organizzative per garantire
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Evitare di utilizzare liste di nominativi ed
indirizzi quando non ne � certa la provenienza
Adottare tutte le misure di...
COME CREARE UN MESSAGIO MAIL
EFFICACE?
La creazione di una buon messaggio mail richiede il coinvolgimento di un gran numero di competenze
molto diverse tra loro,...
MITTENTE DESTINATARI
CORPO DEL MESSAGGIOOGGETTO
INDIRIZZO E.MAIL
NOME
Il mittente � composto da due parti:
1.
2.
Un'azienda deve necessariamente essere ben identificabile...
Inviare messaggi in copia nascosta (CCN o BCC) o ancor peggio mettendo gli indirizzi in copia
conoscenza (CC) � sintomo di...
Identificare il tipo di messaggi o il mittente
Stimolare l'apertura, anticipando il valore che si trover� nel contenuto
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CORPO DEL MESSAGGIO
FORMATO
CONTENUTO
IMMAGINI
.
TESTATA E PRE-TESTATA
Il messaggio della e-mail pu� essere testuale (TXT), HTM, con possibilit� di formattazione dei
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Le immagini devono essere nel formato JPG o GIF.
Il formato GIF � consigliabile se si tratta di loghi, schermate o schemi ...
IMMAGINI: QUALCHE CONSIGLIO PER TRATTARLE IN MANIERA EFFICACE
Le immagini molto grandi andrebbero divise in due parti e qu...
Secondo la filosofia 2.0 � bene incentrare i contenuti sulla risoluzione di problemi o esigenze del
cliente, non sull'offe...
La testata del messaggio deve identificare chiaramente il mittente, un breve pay-off ed
eventualmente data ed edizione del...
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Lorenzo Mariani -�Studente del Master in
Comunicazione p...
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E mail marketing

Dalla costruzione di una lista di indirizzi alle quattro fasi per la scrittura di un messaggio #email efficace; tutto quello che c'è da sapere per sfruttare al meglio l'email marketing in ambito lavorativo!

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E mail marketing

  1. 1. E-MAIL MARKETING Lorenzo�Mariani Luglio 2020 T E C N I C H E E F F I C A C I P E R S F R U T T A R E A L M E G L I O L ' E - M A I L M A R K E T I N G
  2. 2. DI COSA PARLIAMO? 1)�QUANTE TIPOLOGIE DI E-MAIL ESISTONO? -E-MAIL PERSONALI -E-MAIL TRANSAZIONALI -E-MAIL PUBBLICITARIE -NEWSLETTER 2) COME COSTRUIRE UNA LISTA DI INDIRIZZI? 3)LEGGE SULLA PRIVACY: 10 REGOLE PER TRATTARE CORRETTAMENTE I DATI PERSONALI 4) COME CREARE UN MESSAGGIO E-MAIL EFFICACE?
  3. 3. QUANTE TIPOLOGIE DI E-MAIL ESISTONO?
  4. 4. . Le e-mail possono assumere 4 diverse forme: Sono messaggi one-to-one, con un alto tasso di lettura e apertura, essendo messaggi diretti da dipendenti a clienti, fornitori e prospect. E-MAIL PERSONALI Sono messaggi spesso automatici che notificano qualcosa. Hanno un alto tasso di consegna (deliverability) e con un footer personalizzato possono essere sfruttate a fini di comunicazione e pubblicit� E-MAIL TRANSAZIONALI Sono messaggi a periodicit� fissa che l'azienda invia ai propri stakeholder. NEWSLETTERSono messaggi che promuovono un prodotto, preparate con contenuto a impatto grafico con promozioni volte ad attirare l'attenzione dei cliente. E-MAIL PUBBLICITARIE�
  5. 5. COME COSTRUIRE UNA LISTA DI INDIRIZZI?
  6. 6. Permette di inviare mail ad un target di utente di "nostra propriet�" e quindi meglio conosciuto, Inoltre, i messaggi sono inviati a utenti che hanno lasciato un consenso a ricevere messaggi, e quindi saranno pi� disposti ad ascoltare. DIRECT�E-MAIL SU LISTE PROPRIE Per l'utilizzo di liste in affitto � necessario sapere che ci sono delle regole, sul numero di parole o sui formati ad esempio, che si devono per forza rispettare.Il contenuto inoltre, deve rispettare delle linee editoriali, evitando di incorrere in categorie vietate come il gioco d'azzardo e la politica. DIRECT E-MAIL SU LISTE IN AFFITTO Le e-mail pubblicitarie sono denominate DIRECT E-MAILING (DEM). Un'azienda ha due possibilit� di fare DEM: L' utiliizzo di liste proprie liste � da preferire. Come riuscire ad avere un database di indirizzi e-mail su cui fare le proprie azioni di comunicazione?
  7. 7. Decidere per l'acquisto di elenchi di migliaia di indirizzi e-mail potrebbe essere molto rischioso, oltre che dispendioso a livello economico. L'acquisto di indirizzi e-mail � consentito solo in ambito B2B e solo dopo che il fornitore abbia inviato la corretta informativa ad ognuna delle aziende registrate Le offerte che consentono di ottenere un gran numero di contatti con poche centinaia di euro sono molte, ma le conseguenze di questo procedimento potrebbero essere gravi: vediamo quali! ACQUISTARE LISTE DI INDIRIZZI E-MAIL?
  8. 8. QUALI CONSEGUENZE? Sono indirizzi e-mail come gli altri che per� vengono utilizzati dai sistemi antispam per identificare una spammer PRESENZA DI INDIRIZZI DI UTENTI NON INFORMATI PRESENZA DI SPAM TRAP PRESENZA DI INDIRIZZI OBSOLETI O ERRATI
  9. 9. Occorre�stare molto attenti perch� la legge prevede dei passaggi ben chiari sulle modalit� di costruzione degli "elenchi categorici", dove ogni contatto deve aver ricevuto regolare informativa della registrazione del proprio dato. Tipicamente si tratta di indirizzi generici di "ingresso" all'azienda, come il classico "info@". L'indirizzo acquisito in questo modo, per essere utilizzato, dovr� essere informato prima del suo trattamento, ottenendone un consenso in base alle finalit�: attraverso l'invio di un prima e-mail di contatto chaimata anche "richiesta consenso", in cui ci si presenta sinteticamente, si informa il contatto del trattamento dell'indirizzo richiedendone il consenso. USARE GLI ELENCHI CATEGORICI?
  10. 10. L'utente che accede sul nostro sito web per la prima volta deve capire e apprezzare i contenuti, lasciando volontariamente il proprio indirizzo web per ottenere in cambio ulteriori contenuti o informazioni. Appetibilit� lato motori di ricerca, che devono indicizzare e posizionare il nostro sito per le parole chiave (keyword) che riteniamo identificano al meglio la nostra offerta. In questo senso si sta parlando di un'investimento sull'appetibilit� del sito web. In che modo? 1. 2. USARE IL SITO WEB E IL SEARCH MARKETING
  11. 11. Una landing page ben costruita permette di incrementare fino al 60% il numero di mail raccolte, essendo costruire per evitare che l'utente si perda nella navigazione ma allo stesso tempo quasi obbligandolo a lasciare l'indirizzo mail. COME COSTRUIRE UNA "LANDING PAGE" PER RACCOGLIERE INDIRIZZI MAIL La pagina deve essere sintetica, con poche informazioni rilevanti e sufficienti a stimolare la curiosit� dell'utente La grafica deve essere curata e professionale, per trasmettere un senso di professionalit� nell'utente E' importante dare informazioni sull'azienda, con indirizzi. numeri di telefono, oltre che a indicazioni sulle modalit� di raccolta e trattamento dei dati personali.
  12. 12. Rendere le procedure molto semplici con form non complicati o eccessivamente lunghi Incentivare l'utente alla compilazione, come un piccolo gadget o la possibilit� di vincere un premio o un buono sconto. Rassicurare l'utente che l'indirizzo e-mail non verr� utilizzato ad altre finalit� o ceduto ad altre aziende. Una presenza all'interno di eventi, manifestazioni e incontri commerciali � uno dei modi migliori per la raccolta di nuovi nominativi. Ecco alcuni consigli per facilitare il processo di raccolta di nominativi in queste occasioni: RACCOGLIERE INDIRIZZI OFFLINE
  13. 13. L'utilizzo del telefono per raccogliere indirizzi e-mail consente a livello aziendale di raggiungere pi� facilmente l'indirizzo di persone specifiche o responsabili di area. Da tenere il considerazione il costo, pi� alto rispetto alle modalit� precedenti. Ogni forma di pubblicit� pu� contenere facilmente sia l'indirizzo del sito web principale che l'invito alla registrazione alla newsletter. Tramite una linea grafica necessariamente uniforme e coordinata, � possibile sviluppare una campagna in modo tale da includere il sito web come uno dei punti di contatto possibili ed eventualmente in modo tale da anticipare la possibilit� di iscrizione alla newsletter con i relativi vantaggi. TELEMARKETING/ PUBBLICITA' E PR
  14. 14. LEGGE SULLA PRIVACY: DIECI REGOLE DA RICORDARE PER TRATTARE CORRETTAMENTE I DATI PERSONALI
  15. 15. 01 Custodire in modo riservato banche dati e ogni documentazione raccolta Prevedere cautele organizzative per garantire che tutte le persone con le quali si collabora siano infromate sulle regole di riservatezza Verificare sempre l'origine dei dati utilizzati� Ricordare sempre, in caso di invio di materiale commericale o promozionale, che la persona abbia fornito il consenso Informare�il proprio referente qualora un interessato formuli un'istanza per l'esercizio dei suoi diritti 02 03 04 05
  16. 16. 06 Evitare di utilizzare liste di nominativi ed indirizzi quando non ne � certa la provenienza Adottare tutte le misure di sicurezza informatiche previste dal sistema fornito dall'azienda Segnalare al proprio referente ogni anomalia riscontrata nella qualit� dei dati presenti nel database aziendale Adottare ogni forma di precauzione nello svolgimento di attivit� promo-commeciali che prevedono l'utilizzo di dati personali per prevenire qualisasi tipo di illecito Attenersi alle istruzioni impartiti dall'azienda per la corretta gestione dei dati 07 08 09 10
  17. 17. COME CREARE UN MESSAGIO MAIL EFFICACE?
  18. 18. La creazione di una buon messaggio mail richiede il coinvolgimento di un gran numero di competenze molto diverse tra loro, dal grafico e il Copy Editor, fino al Responsabile Privacy per la gestione delle lamentele per la spam e il Responsabile Marketing per l'interpretazione delle statistiche d'invio. Un messaggio mail, per essere definito "efficace", non deve solo essere inviato al giusto insieme di destinatari, ma anche arrivare nella casella degli stessi e non essere bloccato da filtri antispam o finire nella cartella della Posta Indesiderata. Inoltre, una volta arrivato il messaggio deve essere ben leggibile, con un'impostazione grafica che consenta allo stesso di essere visualizzato e letto su ogni tipologia di software. Infine, occorre anche un buon copy editor che sia in grado di preparare testi sintetici e efficaci partendo da contenuti preparati dall'autore. QUALI SONO GLI ELEMENTI CHE CARATTERIZZANO UN MESSAGGIO E-MAIL EFFICACE?
  19. 19. MITTENTE DESTINATARI CORPO DEL MESSAGGIOOGGETTO
  20. 20. INDIRIZZO E.MAIL NOME Il mittente � composto da due parti: 1. 2. Un'azienda deve necessariamente essere ben identificabile nel mittente o nell'oggetto del messaggio, perch� se il mittente � riconosciuto o noto si avranno pi� possibilit� di far aprire il nostro messaggio. L'obiettivo � quello di creare relazioni e credibilit�, quindi � molto pi� indicato utilizzare il nome e cognome dei chi effettivamente invia il messaggio indicando per� il nome dell'azienda nell'oggetto MITTENTE E' VIETATO CAMUFFARE L'IDENTITA DEL MITTENTE Le norme che tutelano i consumatori impongono di fornire adeguate informazioni sull'identita' di chi propone offerte commericali a distanza. Il comma 5 dell'art.13 del D.lgs 196/2003 prevede che � vietato l'invio di comunicazioni camuffando l'identit� del mittente.
  21. 21. Inviare messaggi in copia nascosta (CCN o BCC) o ancor peggio mettendo gli indirizzi in copia conoscenza (CC) � sintomo di scarsa seriet� e professionalit�. Ogni messaggio deve avere un solo destinatario nel campo A, e se si dispone anche del nome e del cognome � buona cosa prevederlo in modo tale da aumentare la riconoscibilit� de pare del ricevente. DESTINATARI es: "Mario Rossi (Techno srl)" <mario@rossi.it>
  22. 22. Identificare il tipo di messaggi o il mittente Stimolare l'apertura, anticipando il valore che si trover� nel contenuto L'oggetto��, insieme al mittente, la parte pi� importante del messaggio e-mail.� E' necessario riuscire a concentrare nel limite massimo di 25 caratteri (mediamente) dell'anteprima del messaggio queste due caratteristiche: 1. 2. Non � consigliato optare per un oggetto invitante ma fraudolento, con il rischio di incrinare il rapporto di fiducia con l'azienda e di compromettere il successo dei futuri messaggi. Nel caso di inviti o messaggi con forte contenuto personalizzato � possibile inserire dei campi dinamici all'interno dell'oggetto, riuscendo ad arrivare a tassi di apertura superiori. OGGETTO
  23. 23. CORPO DEL MESSAGGIO FORMATO CONTENUTO IMMAGINI . TESTATA E PRE-TESTATA
  24. 24. Il messaggio della e-mail pu� essere testuale (TXT), HTM, con possibilit� di formattazione dei caratteri e inserimento delle immagini, oppure Multipart, ovvero con le due versioni insieme. Il formato TXT � spesso gradito per le sue doti di brevit� e focalizzazione sui contenuti, anche se l'ideale sarebbe preparare sia la versione TXT che quella HTM e inviare ad ognuno la versione preferita indicata in sede di registrazione FORMATO
  25. 25. Le immagini devono essere nel formato JPG o GIF. Il formato GIF � consigliabile se si tratta di loghi, schermate o schemi (offrono una resa nettamente maggiore a parit� di peso) Il formato JPG � invece consigliabile se si tratta di foto (paesaggi, persone), a maggior ragione se contenenti sfumature, avendo una compressione migliore in tal caso. In ogni caso, � meglio evitare immagini pesanti, con dimensioni superiori ai 50kb, IMMAGINI
  26. 26. IMMAGINI: QUALCHE CONSIGLIO PER TRATTARLE IN MANIERA EFFICACE Le immagini molto grandi andrebbero divise in due parti e quindi compomste usando una tabella Le immagini dovrebbero avere un nome rappresentativo, non generico come 1.gif, 2.gif Bisogna tenere presente che le GIF animante potrebbero essere visualizzate come ferme su alcuni client di posta (Outlook 2007 ad esempio) E' consigliabile non includere attributi "low sources" o "roll-over" E' consigliabile aggiungere un testo alternativo (ALT) alle immagini, per agevolare la lettura di chi � diversamente abile o chi legge il messaggio senza scaricare l'immagine
  27. 27. Secondo la filosofia 2.0 � bene incentrare i contenuti sulla risoluzione di problemi o esigenze del cliente, non sull'offerta commerciale o la promozione del prodotto. Poich� a inizio lettura l'attenzione dell'utente � massima, � preferibile che le prime 3/5 righe siano tali da catturare la sua attenzione, incentivandolo ad andare avanti con la lettura o a compiere l'azione desiderare (cliccare sulla Call to Action). Lo stile, inoltre, deve essere in linea con la comunicazione aziendale; non dovrebbe essere eccessivamente formale ma evitare allo stesso tempo di scadere in espressioni fuori luogo. E' da ricordare anche che la brevit� premia; se i contenuti da comunicare sono molti, � consigliabile quindi organizzarli per importanza e, in ogni caso, non articolare frasi troppo lunghe e ricche di subordinate e spaziando bene i paragrafi tra di loro. CONTENUT0
  28. 28. La testata del messaggio deve identificare chiaramente il mittente, un breve pay-off ed eventualmente data ed edizione della newsletter. Recentemente si � diffuso anche l'uso del pre-header (pre-testata), una parte testuale posta sopra la testata con le seguenti finalit�: TESTATA/ PRE-TESTATA Rassicurare il cliente che non si tratta di un messaggio di spam Suggerire all'utente di aggiungere il mittente nella rubrica dei mittenti affidabili per essere sicuro di ricevere i successivi messaggi Indicare all'utente come cancellarsi dai successivi invii
  29. 29. Cosa ne pensate? Lascia un commento e condividi la presentazione! Lorenzo Mariani -�Studente del Master in Comunicazione per le Relazioni Internazionali (MICRI) presso la IULM di Milano DAI UN'OCCHIO ALLA MIA PAGINA LINKEDIN: https://www.linkedin.com/in/lorenzomariani1995/ GRAZIE PER L'ATTENZIONE

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