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Brodo granulare vegetale, fatto in casa

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Brodo granulare vegetale, fatto in casa

  1. 1. Brodo granulare vegetale Avanzamento con clic del mouse
  2. 2. Il “brodo granulare” è facilissimo da fare in casa, con l’indub- bio vantaggio di metterci solo verdure scelte e sale marino integrale: senza additivi, senza grassi aggiunti, né coloranti, glutammato o conservanti, ecc. = tutto naturale! Ma perché il prodotto finale rimanga tale, occorre prestare la massima attenzione alla sua conservazione.
  3. 3. le verdure saranno disidratate e salate, poi confezionate in bustine piccole oppure poste nelle vaschette del ghiaccio in confezioni monodose, per essere, infine, anche congelate e tenute non più di 6 mesi. In queste condizioni il prodotto sarà non solo quali- tativamente eccellente, ma anche a tutto vantaggio della nostra salute.
  4. 4. La lunga premessa era doverosa, ma ora vediamo cosa occorre. Le proporzioni ottimali per il granulare saranno: 70% verdure e, per il restante 30%, sale. Nb: se pensate di congelare il prodotto, potete non solo abbassare la quantità di sale, ma anche non disidratare del tutto le verdure: il freezer conserva benissimo già di per sé, in tutta sicurezza, per qualche mese.
  5. 5. Si possono usare verdure fresche in quantità variabile, secondo i propri gusti ma, per dare un’ indicazione, suggerisco queste dosi: sedano, 200 grammi; carote, 150 grammi; porri, 100 grammi; cipolle, 200 grammi prezzemolo, 50 grammi; e solo un ciuffo di basilico (troppo diventa amaro); sale marino integrale, grosso, 300 grammi.
  6. 6. Se avete un mixer: lavate le verdure, sminuzzatele grosso- lanamente, mettete tutto insieme nell’apposito conteni- tore e macinate, poi trasferite tutto in una larga padella e cominciate la cottura. Se, invece, non avete il mixer bisognerà tritare tutto a mano, vediamo insieme.
  7. 7. 1- mettiamo a scaldare una padel- 2- tritiamo le due cipolle e le met- la inaderente profonda e capien- tiamo subito in padella, con il fon- te, mentre laviamo tutte le verdu- do ricoperto di sale, oppure senza; re; 3- tagliamo a cubetti le tre carote e 4- aggiungiamo una manciata di sa- le aggiungiamo alle cipolle; le grosso, così non ossidano all’aria cambiando colore, mentre prepa- riamo le altre verdure;
  8. 8. 5- ci mettiamo anche il sedano 6- copriamo anche il sedano con il (coste e qualche foglia) tritato; sale, per lo stesso motivo; 7- ora è la volta del prezzemolo, tri- tato e spolverizzato di sale 8- e, infine, il porro tritato e qual- che foglia di basilico.
  9. 9. Copriamo il tutto con il resto del sale; ora, volen- do, si possono aggiungere spezie secondo i propri gusti: pepe, paprika, timo, maggiorana, salvia, ecc. Da questo punto, possiamo proseguire con la ricetta allo stesso modo, sia che abbiate tritato tutte le verdure a mano, o che abbiate usato il mixer.
  10. 10. Mettiamo il coperchio, per aiutare l’azione del sale che, insieme al calore (fuoco medio), “spremerà” l’acqua di vegetazione dalle verdure.
  11. 11. Mescoliamo ogni tanto.
  12. 12. Le verdure cominciano già ad appassire, facendo vapore.
  13. 13. Da quando l’acqua di vegetazione comincia a bollire, continueremo la cottura a padella scoperta, per far evaporare il liquido.
  14. 14. Ora che le verdure si sono notevolmente ridotte, cambio padella, ne basta una più piccola, più agevole.
  15. 15. Eccola qui: le verdure hanno ceduto la loro acqua, davvero tanta, ora bisognerà farla evaporare;
  16. 16. La lasciamo sempre su fuoco medio, mescolando di tanto in tanto.
  17. 17. In pochi minuti l’acqua di vegetazione evapora; quello che affiora ai bordi è il sale che comincia a cristallizzare.
  18. 18. Queste, invece, sono le verdure passate al mixer: sono sminuzzate più finemente e, fatte entrambe le prove, trovo migliore questa, perché così le verdure seccano in modo uniforme.
  19. 19. Ora che l’acqua è evaporata, bisogna mescolare continuamente, per far sì che il composto non at- tacchi; abbassate subito la fiamma al primo ac- cenno di colore sul fondo. Come vedete, appare ancora umido. A questo punto si può già conservare nelle va- schette del ghiaccio, ottenendo confezioni mono- dose; in questo caso non servirà far seccare di più il prodotto: il congelamento conserva benissimo.
  20. 20. Tuttavia, se preferite un prodotto granulare asciut-to, come quello in commercio, basta continuare la cottura. Ora comincia a sgranarsi un po’ di più ma sfrigola ancora, segno che c’è ancora vapore da eliminare.
  21. 21. Si può seccare anche al microonde, per 40 minuti alla seconda possibilità (media); Si asciuga afar seccare al sole per tre giorni, oppure vista d’occhio: mescoliamo continua- mente, in questa fase perché,leggero. coprendo con un telo se bruciasse anche solo un po,’ comprometterebbe l’intera prepara- zione.
  22. 22. Il nostro“brodo granulare di verdure” tutto casa- lingo e profumatissimo, appare sempre più fine e leggero, non sfrigola più e, finalmente, è pronto. Lasciamo raffreddare in padella, mescolando anco- ra finché sarà calda.
  23. 23. Per tutta la preparazione non ci vorrà che un’oretta circa, ed esalterà ogni tipo di verdura. Oltre al ri- sparmio di tempo e di soldi, ci ritroveremo un gusto eccellente e genuino nel piatto: dovremo solo ricor- darci di non salare i cibi, quando lo useremo!
  24. 24. Non ho resistito a questa piccola follia: confezioni regalo “Zafulla homemade”= fatto in casa, con tanto di etichet- ta (copiate pure, se vi piace l’idea). Spero che piaceranno a chi le riceverà, almeno quanto è piaciuto a me prepararle!
  25. 25. Ma, regali a parte, ora bisogna conservare accu- ratamente questo prodotto per preservarne l’ottima qualità.
  26. 26. Le verdure sono disidratate, il sale abbondante fa anche da conservante naturale e si possono congelare nelle vaschette del ghiaccio per poi passarle in una sola bustina, non occupe- ranno tanto volume e si manterranno ben friabili; personal- mente e solo a titolo indicativo, trovo comode queste bustine piccole, da tenere in freezer.
  27. 27. La prudenza non è mai troppa e poi, in ogni caso, le preparazioni casalinghe invitano a tavola per prima la salute, poi la gioia di ritrovarsi anche tra i profumi di buono e, infine, il gusto del mangiar bene … senza dover correre inutili rischi. Realizzazione, testo e foto: zafulla1@yahoo.it

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