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Gestione magazzino - parte IV: il magazzino fisico

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Suggerimenti operativi, modelli, il prelievo, forme di picking, identificazione, sistemi di stoccaggio, movimentazione. Errori comuni nella gestione del magazzinoi

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Gestione magazzino - parte IV: il magazzino fisico

  1. 1. Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 1 GESTIONE MAGAZZINO Parte IV: Il magazzino fisico Suggerimenti operativi, modelli, il prelievo, forme di picking, identificazione, sistemi di stoccaggio, movimentazione. Errori comuni
  2. 2. Social Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 2 www.facebook.com/TheMarketingIs www.themarketingis.com Le mie pagine TheMarketingIs nei social
  3. 3. GESTIONE MAGAZZINO • Suggerimenti operativi • Modelli di magazzino • Il prelievo: picking: base, a zone • I tipi di picking: pick to light, voice • Identificazione del magazzino: codice a barre, QR code • Sistemi di movimentazione • Sistemi di stoccaggio • Errori comuni Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 3 Di cosa parliamo
  4. 4. Il Magazzino • Quando si parla di Gestione del Magazzino si devono considerare nella progettazione e sviluppo i seguenti fattori – Infrastruttura: tipologia dello stabile e delle strutture di contenimento della merce – Mezzi per la movimentazione della merce – Tecnologia informatica quali gestionale, codici a barre, Rfid ecc.. – Personale Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 4
  5. 5. Il Magazzino Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 5
  6. 6. Il Magazzino – Quadro generale Tipo ambiente economicoTipo ambiente economico DescrizioneDescrizione Impatto sul magazzinoImpatto sul magazzino Produzione per ilProduzione per il magazzinomagazzino Si produce in base allaSi produce in base alla domanda previstadomanda prevista Margini unitari bassiMargini unitari bassi Scorte di prodotti finiti,Scorte di prodotti finiti, semilavorati, m. primesemilavorati, m. prime Enfasi sulla disponibilitàEnfasi sulla disponibilità immediataimmediata IngrossoIngrosso Si compra daiSi compra dai produttori e si rivende aiproduttori e si rivende ai dettagliantidettaglianti Talvolta occorreTalvolta occorre riconfezionarericonfezionare Servizio immediatoServizio immediato Scorte di prodotto finitoScorte di prodotto finito DettaglioDettaglio Enfasi sul servizio eEnfasi sul servizio e sull’esposizione disull’esposizione di prodotti forniti dalprodotti forniti dal produttoreproduttore Magazzino costituito daMagazzino costituito da prodotti finitiprodotti finiti Ing Remo Luzi 6 gestione magazzino www.themarketingis.com
  7. 7. Il Magazzino Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 7
  8. 8. Il Magazzino MAGAZZINO = ORDINE • Definizione di ORDINE a magazzino – Dare delle regole su dove e come allocare la merce – Definire gli spazi per la movimentazione della merce – Definire gli spazi per la movimentazione delle persone Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 8
  9. 9. Il Magazzino • Suggerimento operativo – Identificare nella propria azienda le varie tipologie di magazzino. Esse devono essere ben distinte e ben distinguibili. Se così non fosse è necessario provvedere a separare le tipologie di magazzini per una maggiore chiarezza operativa. La non separazione può causare delle situazioni di confusione o di mancanza di controllo dello stato delle scorte – Si provveda quindi: identificare i materiali (materia prima, toner, carta ecc) e valutare se prodotti appartenenti alla stessa tipologia sono posizionati nella stessa area Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 9
  10. 10. Il Magazzino • Eliminare la ricerca della merce – Non si può controllare ciò che non si può trovare. Si deve trovare un modo che possa comunicare in tempi rapidi la posizione della merce. – Il magazzino efficiente è caratterizzato dalla capacità di reperire in tempi brevissimi gli articoli desiderati attraverso sistemi di identificazione – Un sistema di identificazione è: • Adeguato: se permette di individuare con prontezza il prodotto e la sua posizione • Appropriato: se permette di identificare univocamente un corridoio, uno scaffale, un livello, una mensola o un cassetto all’interno di un magazzino Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 10
  11. 11. Il Magazzino • Benefici dei sistemi di identificazione: – Diminuzione dei tempi di ricerca dei prodotti – Diminuzione dei tempi di preparazione dell’ordine – Diminuzione dei tempi di ricerca delle locazioni – Eliminazione di acquisti per merce non trovata in quel momento Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 11
  12. 12. Il Magazzino • Allocazione fisica e controllo del magazzino Lo scopo nella gestione del magazzino è quello di riuscire a trovare una soluzione tale massimizzare i seguenti aspetti: – Uso dello spazio – Uso delle attrezzature – Uso delle risorse umane – Accessibilità a tutti gli elementi stoccati – Protezioni da danneggiamenti – Capacità di allocazione – Flessibilità – Riduzione dei costi amministrativi Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 12
  13. 13. Il Magazzino • Il modello a memoria – E’ il modello più semplice da utilizzare e si basa completamente sulla capacità mnemonica delle persone – L’allocazione della merce è decisa al momento del bisogno – Il modello è funzionante se – Le locazioni di stoccaggio sono limitate in numero – Le locazioni di stoccaggio sono limitate in volume – La varietà dei prodotti da stoccare è limitataù – Aspetti positivi – Semplice da comprendere – Non necessità di sistemi di tracciatura – Piena utilizzazione dello spazio – Aspetti negativi – Il posizionamento della merce è nella memoria di qualche addetto – La dimenticanza della posizione di un prodotto diventa o una perdita del prodotto o genera tempi persi per la ricerca – Quando un sistema a memoria può funzionare – Spazi e locazioni di stoccaggio limitati – Limitata varietà dei prodotti da stoccare – Gli operatori devono essere sempre presenti in magazzino Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 13
  14. 14. Il Magazzino • Modello a locazione fissa – Ogni referenza ha la propria locazione e null’altro può essere messo nella locazione dedicata – Punti di forza • Massima conoscenza di dove la merce è stoccata • Minimi tempi di ricerca dei prodotti • Prelievo / stoccaggio fatte anche da persone differenti • Riduzione errori nel prelievo – Punti di debolezza • Magazzino a nido d’ape • Spreco di spazio e volumi Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 14
  15. 15. Il Magazzino • Modello ad Area – Prodotti con le stesse caratteristiche sono allocati nella stessa area – Esempio alimentare: area per secchi, area surgelati, area freschi, area verdure ecc – Esempio farmaceutico: area pannoloni, spazzolini, antibiotici ecc.. – Punti di forza • Possibilità di usare altri modelli di stoccaggio all’interno di una zona – Punti di debolezza: • Aumento dello spazio a disposizione Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 15
  16. 16. Il Magazzino • Allocazione Random – Posizionamento del prodotto “a caso” senza un ordine precostituito – Punto di forza • Massimizzazione dello spazio • Controllo di dove e quanti articoli sono stoccati in magazzino – Punti deboli • Si deve avere un sistema informativo per avere traccia degli articoli Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 16
  17. 17. Il Magazzino • Indice di Honeycombing – Rapporto tra il numero di caselle vuote con il numero di locazioni totali – Condizioni positive sono quando l’indice si avvicina allo zero • Indice di prelievo – Rapporto tra il numero di prelievo del codice con il numero totale dei prelievi x100 • Tempo prelievo medio – Rapporto tra durata turno con il numero di prelievi effettuati Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 17
  18. 18. Il Magazzino - Picking • Processo di prelievo per l’evasione degli ordini • Il picking deve essere: – Accurato – Veloce • Per definire un corretto processo di piking: – Tipologia prodotto (pesante, non pesante, fragile..) – Ordine da gestire ogni giorno – N. dei prodotti per ordine • Obbiettivo dell’analisi del picking: – Incremento della produttività – Riduzione tempo tra ricezione ordine e la sua preparazione Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 18
  19. 19. Il Magazzino - Basic Picking • L’operatore addetto al prelievo realizza una missione per ogni ordine da soddisfare • Il picker (operatore) elabora un ordine per volta seguendo un percorso all’interno del magazzino • Modalità operativa – Evasione ordine A con scatola rossa – Il picker passa attraverso i corridoi e quando si trova di fronte alla locazione che contiene il prodotto da prelevare effettua il prelievo – Il materiale viene messo nella scatola rossa – Terminato il giro l’ordine è preparato e può essere spedito Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 19
  20. 20. Il Magazzino – Batch Picking • Prelievo multi ordine in cui gli ordini sono composti da pochi elementi • Molti ordini da gestire nella giornata • Modalità operativa – Gli ordini sono gestiti su due + casse (buste..) diverse e identificate – Il picker ha la lista degli ordini da evadere – Il picker passa attraverso i corridoi e quando si trova di fronte alla locazione che contiene il prodotto da prelevare effettua il prelievo – Ogni prodotto per il cliente A viene messo nella cassa rossa… • Il sistema informativo deve generare una lista di prelievo tale da aggregare gli stessi elementi da prelevare per ordini diversi Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 20
  21. 21. Il Magazzino – Zone Picking • Ogni picker è responsabile della sua zona • Nella lista di prelievo del picker sono riportati solo quei prodotti che giacciano all’interno della sua area • I prodotti prelevati vengono depositati in una cassa (cassa…) la quale attraverso dei convogliatori viene spostata da zona a zona. • Modalità operativa – Identificazione dell’ordine – All’arrivo del box il picker preleva il materiale e lo inserisce nel contenitore – Terminato il prelievo, invia il box nell’altra zona con dei convogliatori Ing Remo Luzi 21 gestione magazzino www.themarketingis.com
  22. 22. Il Magazzino - Picking Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 22
  23. 23. Il Magazzino – Picking • Nel prelievo una fase importante è la “spunta” • La fase di spunta è maggiore – Se la picking list è cartacea – Spunta manuale • La fase di spunta è minore – Se il picker utilizza un dispositivo palmare – Il codice e la scansione è fatta direttamente dal palmare – Il picker perde tempo solo a leggere e prendere il pezzo Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 23
  24. 24. Il Magazzino - Picking • Esempi di Palmari Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 24
  25. 25. Il Magazzino – Picking to Light • Minimizzazione dei tempi operativi • Identificazione luminosa per ogni locazione con display per indicare il numero dei pezzi da prelevare • Per ogni ordine il gestionale fa accendere il sistema luminoso in corrispondenza del prodotto da prelevare • Il picker preleva il prodotto e schiaccia un pulsante per l’avvenuto prelievo Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 25
  26. 26. Il Magazzino – Pick to Light Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 26
  27. 27. Il Magazzino – Voice Picking • L’operatore lavora con entrambe le mani libere • Il sistema è composto di ricetrasmittente, cuffia e microfono • Il sistema informativo parla all’addetto e riceve istruzioni attraverso comandi vocali in radio frequenza con sintetizzatore vocale • L’operatore risponde al sistema vocale il quale li traduce in evasione articoli Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 27
  28. 28. Il Magazzino – Voice Picking Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 28
  29. 29. Il Magazzino – Identificazione • Attività crescenti in magazzino • Eliminazione delle attività fatte a mano o con il supporto cartaceo • Si devono sviluppare procedure gestite da sistemi informatici • Introduzione di sistemi che leggano informazioni scritte e la traducano in informazioni digitale • CODICE A BARRE: sistema di identificazione automatica che funziona attraverso la proiezione e la riflessione di una luce su un supporto stampato Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 29
  30. 30. Il Magazzino - Identificazione • Il codice a barre – Alternanza di barre nere e bianche che vengono trasformate in informazioni digitali – E’ formato da un codice, un lettore e una stampante • Applicazioni – Gestione del magazzino – identificazione dei colli per la spunta, picking… – Gestione della produzione – si deve produrre un bene, si spara il suo codice per la richiesta di tutto quello che serve per la realizzazione – Laboratorio analisi, biblioteche – Tutte quelle applicazioni dove si necessita di registrazioni Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 30
  31. 31. Il Magazzino - Identificazione • Il codice a barre a Matrice – Codice grafico bidimensionale – Matrice di elementi quadrangolari bianchi e neri – Alta densità di informazioni Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 31 QR Code
  32. 32. Il Magazzino - Identificazione • Sistemi Rfid – radio frequency identifier – I dati sono contenuti in un chip contenuto in un supporto – TAG – In risposta ad un segnale elettromagnetico emesso da un lettore, il TAG invia i dati contenuti nel proprio chip come segnale elettromagnetico – Nessuna lettura ottica – La lettura può essere fatta a distanza di diversi metri Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 32
  33. 33. Il Magazzino - Identificazione • Rfid Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 33
  34. 34. Il Magazzino – Il Sistema Gestionale • Sistema informatico per la gestione dell’impresa • Suddivisa in macro aree tra di loro collegate – Area fornitori – ragione sociale, PIVA, condizioni di pagamento ….. – Area clienti – ragione sociale, PIVA, condizioni di pagamento – Contabilità – Gestione del magazzino – ddt, fatture, resi, ubicazioni, anagrafica prodotti…. – Gestione della produzione – Statistiche Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 34
  35. 35. Il Magazzino – Sistemi di Movimentazione • Per rendere il magazzino efficiente i tempi di movimentazione devono essere ridotti • Una maggiore automazione penalizza una flessibilità aziendale, ovvero la capacità di fare cambiamenti in breve tempo • In ogni tipo di magazzino i trasporti interni incidono – Diretta incidenza sui costi di fabbricazione, sulle condizioni di lavoro e sicurezza degli addetti, sulla produttività – Non aumentano il valore dei prodotti finiti, ma ne accrescono il costo Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 35
  36. 36. Il Magazzino – Sistemi di Movimentazione • Sono indispensabili in qualsiasi magazzino per poter spostare la merce da una posizione all’altra • Tra i più comuni – Transpallet – Carrelli elevatori – Automated guided vehicle (AGV) – Convogliatori Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 36
  37. 37. Il Magazzino – Sistemi di Movimentazione • Transpallet – Impiegati per la movimentazione di pedane, pallet e colli su cui possono essere utilizzate le forche di cui sono dotate – Punti di forza • Spazi di manovra limitati • Ridotto ingombro • Precisione di posizionamento – Punti di debolezza • Modeste velocità di traslazione • Modestissime altezze di sollevamento (12 cm circa) Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 37
  38. 38. Il Magazzino – Sistemi di Movimentazione • Transpallet Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 38
  39. 39. Il Magazzino – Sistemi di Movimentazione • Transpallet con elevatore – Simile al precedente ma permette di sollevare la merce fino a 2 metri – Tutte le caratteristiche sono analoghe al transpallet tradizionale Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 39
  40. 40. Il Magazzino – Sistemi di Movimentazione • Tanspallet con elevatore Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 40
  41. 41. Il Magazzino – Sistemi di Movimentazione • Carrelli elevatori – Elettrici – Termici – Per scegliere il carrello più adatto è necessario • Conoscere la merce da trasportare, possono essere dotati di forche per materiali pallettizzati, di pinze (es. per barili), ganci, perni (es. coils) • Conoscere la larghezza dei corridoi per fare manovra • Altezza di sollevamento • Massimo carici da trasportare Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 41
  42. 42. Il Magazzino – Sistemi di Movimentazione • Si elencano i carrelli più diffusi – Carrello a forche frontali – Carrello a forche retrattili – Carrello a forche trilaterali – Commissionatori • Usati per la preparazione degli ordini Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 42
  43. 43. Il Magazzino – Sistemi di Movimentazione • Carrelli Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 43
  44. 44. Il Magazzino – Sistemi di Movimentazione • Automated Guided Vehicle – Sistemi di trasporto automatici che vengono guidati da calcolatori elettronici. – Sono a guida ottica dove un lettore ottico segue una striscia incollata al pavimento – Sono a guida induttiva, dove un cavo multipolare è posto sotto il pavimento e un antenna con un calcolatore legge i metri del movimento – Punti di forza • Adatti in quei contesti in cui le traiettorie sono ripetitive • Indipendenza dal fattore umano – Punti di debolezza • Estremamente rigido, il loro percorso non può essere variato • Elevato costo di implementazione e di avvio, basso costo di gestione Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 44
  45. 45. Il Magazzino – Sistemi di Movimentazione Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 45
  46. 46. Il Magazzino – Sistemi di Movimentazione • Convogliatori – Sistemi di trasporto che possono essere realizzati attraverso rulliere, nastri, sistemi aerei a catena – Soluzione ottimale nei casi in cui si hanno flussi continui di prodotti su traiettorie definite – Punti di forza • Velocità di trasferimento della merce • Precisione di trasferimento • Riduzione smarrimento e danneggiamento – Punti di debolezza • Rigidità di traiettorie • Forma delle merce prestabilita in fas di progettazione Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 46
  47. 47. Il Magazzino – Sistemi di Movimentazione • Convogliatori Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 47
  48. 48. Il Magazzino - Sistemi di Stoccaggio • Ogni azienda deve stoccare o immagazzinare della merce, la quale può essere sotto forma di materia prima, semilavorato o prodotto finito • Il problema di stoccaggio riguarda ogni impresa – Documenti, cartucce per stampanti, ecc.. • Un sistema di stoccaggio deve – Utilizzare al meglio gli spazi o i volumi – Ridurre i tempi di stoccaggio – Ridurre al minimo la probabilità di danneggiamento o di smarrimento Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 48
  49. 49. Il Magazzino - Sistemi di Stoccaggio • Il magazzino a catasta – Il sistema prevede semplicemente l’accatastameto della merce, mettendo i prodotti una sopra l’altro – E’ consigliato nei casi in cui • Vengono gestite poche referenze • I colli devono essere rigidi – Punti di forza • Nessun investimento in infrastrutture • Elevato rendimento superficiale – Punti di debolezza • Non adatto per prodotti obsolescenti • Limitata capacità di ottimizzare l’altezza Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 49
  50. 50. Il Magazzino - Sistemi di Stoccaggio • Magazzino a Catasta Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 50
  51. 51. Il Magazzino - Sistemi di Stoccaggio • Magazzino statico a scaffalatura – Infrastruttura comunemente usata – Sui ripiani vengono depositati i pallet o i prodotti – E’ consigliato nel caso in cui • I codici da gestire a magazzino sono molti • Si debba sfruttare la capacità di stoccaggio in altezza – Punti di forza • Investimento contenuto • Massima personalizzazione – Punti di debolezza • Ogni corridoio ha bisogno di un corridoio di accesso Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 51
  52. 52. Il Magazzino - Sistemi di Stoccaggio • Magazzino a scaffalature Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 52
  53. 53. Il Magazzino - Sistemi di Stoccaggio • Magazzini statici Drive-in e Drive-Throgh – Minimizza il fabbisogno dei corridoi e permette di aumentare l’efficienza volumetrica – Sono delle strutture metalliche con delle mensole su cui poggiano i pallet – Punti di forza • Alta densità di stoccaggio • Possibilità di gestire FIFO o il Lifo – Punti di debolezza • Non adatto per un alto numero di referenze Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 53
  54. 54. Il Magazzino - Sistemi di Stoccaggio • Magazzino Drive-in Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 54
  55. 55. Il Magazzino - Sistemi di Stoccaggio • Magazzino statico a Cantilever – Immagazzinaggio di prodotti con caratteristiche non standard, voluminosi o dalle forme particolari – Es. sono tubature, lastre, prodotti voluminosi… – Punti di forza • Per prodotti con grandi dimensioni • Costi contenuti – Punti deboli • Ogni scaffalatura ha bisogno di un corridoio Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 55
  56. 56. Il Magazzino - Sistemi di Stoccaggio • Magazzino cantilever Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 56
  57. 57. Il Magazzino - Sistemi di Stoccaggio • Magazzino dinamico a trasloelevatore • È dotato di scaffalature porta pallet/cassetti • Nei corridoi scorre un trasloelevatore, ovvero un sistema automatizzato che grazie a guide su rotaie è in grado di muoversi tra gli scaffali • Il sistema informativo gestisce il prelievo • Punti di forza – Alta velocità di processo – Elevata ottimizzazione – Ottimizzazione delle attività di prelievo/stoccaggio • Punti di debolezza – Investimenti elevati – Adatto per prodotti omogenei in forma e dimensioni (pallet, cassetti…) Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 57
  58. 58. Il Magazzino - Sistemi di Stoccaggio • Magazzino automatico Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 58
  59. 59. Il Magazzino - Sistemi di Stoccaggio • Magazzino dinamico a Carosello • Funzionamento basato su vassoi traslanti che si muovono o verticalmente o orizzaontalmente • L’operatore è fermo davanti a una consolle • Punti di forza – Velocità di prelievo e di stoccaggio – Precisione di prelievo e di stoccaggio – Alta modularità e adattabilità del magazzino allo specifico ambiente – Ottimo rendimento superficiale e volumetrico • Punti di debolezza – Investimenti elevati – Non adatto a prodotti voluminosi o molto pesaanti Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 59
  60. 60. Il Magazzino - Sistemi di Stoccaggio • Magazzino a carosello Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 60
  61. 61. Il Magazzino – Sistemi di Movimentazione • Per rendere il magazzino efficiente i tempi di movimentazione devono essere ridotti • Una maggiore automazione penalizza una flessibilità aziendale, ovvero la capacità di fare cambiamenti in breve tempo • In ogni tipo di magazzino i trasporti interni incidono – Diretta incidenza sui costi di fabbricazione, sulle condizioni di lavoro e sicurezza degli addetti, sulla produttività – Non aumentano il valore dei prodotti finiti, ma ne accrescono il costo Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 61
  62. 62. Il Magazzino – Gli Errori Comuni • La mappa mentale – Le ubicazioni della merce nel magazzino sono conosciute solo dal magazziniere o da pochi altri – Errore comune nelle piccole medie aziende in cui la gestione risulta essere artigianale – Lo stoccaggio viene gestito a memoria – Incapacità di tenere sotto controllo il livello di obsolescenza della merce Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 62
  63. 63. Il Magazzino – Gli Errori Comuni • Mancanza di Procedura – Le attività di prelievo o di stoccaggio della merce non vengono registrate in alcun modo, quindi le quantità del gestionale non coincidono con quelle reali – Necessità di fare continui inventari – Incapacità di effettuare correttamente gli acquisti – Rischio rottura di scorte o al contrario di eccedenza – Risulta difficile sapere cosa sia contenuto in alcuni imballi Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 63
  64. 64. Il Magazzino – Gli Errori Comuni • Accesso facilitato al magazzino – Una persona entra prendo il pezzo senza dirlo con il rischio di creare disordine sulle scorte. Fare modulo da compilare e da dare al magazziniere. – Una persona entra nel magazzino, per cercare un pezzo sposta gli altri che poi non si trovano – Una persona entra nel magazzino, rompe un pezzo e non lo segnala Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 64
  65. 65. Il Magazzino – Gli Errori Comuni • Manca l’ordine a magazzino – Prodotto depositato in un’area non adatta, per diversi motivi viene dimenticato, nel tempo viene nascosto da altri prodotti e alla fine dimenticato – Disordine a causa delle alte velocità delle operazioni da compiere dove il tempo per gestirle e poco – Nella confusione operativa e procedurale, l’operatore non finisce di terminare una fase che ne inizia un’altra. La merce può andare dispersa perché la movimentazione non viene registrata – Disattenzione dell’operatore….. Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 65
  66. 66. Il Magazzino – Gli Errori Comuni • Rotazione della merce – Nel magazzino c’è merce che da anni non viene movimentata – Occupazione di spazi a causa di materiali obsolescente – Limitazione nell’acquisire nuovi spazi – Soluzione: stoccare in area remota oppure procedere all’eliminazione dei prodotti indesiderati Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 66
  67. 67. Il Magazzino – Gli Errori Comuni • Nessun indice di prestazione – nessun indicatore viene analizzato per aumentare l’efficienza – Sviluppo di indice di rotazione, superficiale, volumetrico … Ing Remo Luzi gestione magazzino www.themarketingis.com 67

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