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News Ga36 05 04 2011

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  1. 1. Greenactions - opportunità di innovazione Pagina 1 di 4 newsletter 05 aprile 2011 GREEN MARKETING: LA COLLABORAZIONE VIAGGIA SULLA RETE Ho partecipato recentemente ad un convegno€relativo agli impatti€ dei social network (il famoso internet 2.0) sulle strategie di branding delle aziende. Mi interessava perché sono convinto che esistono notevoli similitudini e certe sinergie fra i valori che sono alla base della loro affermazione ed i processi di green marketing. Stessa necessaria disponibilità alla comunicazione aperta, simile€esigenza di trasparenza e chiarezza. Soprattutto un Mario Iesari€di GreenActions diverso ruolo del consumatore che diventa soggetto attivo sia dei processi di comunicazione che di quelli€ di produzione, uso e trasformazione di beni e servizi. Il convegno è stato certamente molto interessante e mi sembra di poter dire che le mie€impressioni (per carità, niente di particolarmente originale) hanno trovato una conferma. Si è parlato ad esempio del ruolo del “prosumer”, l'ex consumatore, che€grazie ai modelli€di relazione sociale€può€essere coinvolto€dai€produttori€€nei processi di€ideazione e progettazione;€magari senza dimenticare€la "chiusura del cerchio" con il riuso€o riciclaggio. L''invito alle aziende€è di mostrare più visione e coraggio nell'impiego delle applicazoni di social networking. Spesso€si preferisce “giocare” con i propri clienti piuttosto che€ coinvolgerli in progetti più significativi, a maggiore valore per tutti. Insomma mi sembra di vedere poca Responabilità Sociale. Esistino esempi di questo approccio , almeno a livello interazionale. Date una occhiata alle attività di comunicazione in rete di Patagonia, una delle aziende di cui parliamo nella newsletter di questa settimana. Per quanto riguarda gli altri contenuti vi segnalo la sezione Approfondimenti che€propone alcuni estratti del lavoro compiuto da due istituzioni governative, negli Stati Uniti ed Inghilterra, per€ottenere comunicazioni ambientali più rispettose delle esigenze dei "prosumer" per una corretta informazione.€Infine nella sezione Risorse trovate la presentazione dei convegni di Ecologicamente, l’evento che si terrà a Macerata ad inizio giugno, di cui Greenactions è partner scientifico. CORPORATE RESPONSABILITY: PHILIPS MIGLIORA LA SUA CARBON FOOTPRINT La Philips ha ottenuto la riduzione del 7% della sua carbon footprint e incrementato l’efficienza nel consumo dell’energia del 6% fra il 2009 e il 2010. Queste informazioni sono contenute nel report annuale dell’azienda. Il miglioramento nell’efficienza energetica dei processi produttivi è particolarmente significativo perché arriva dopo alcuni anni in cui il rapporto fra energia consumata e€ fatturato era cresciuto (1,26 terajoules per milione di euro nel 2010). Questi risultati sono determinati€ dai cospicui investimenti in green Innovation (450 milioni di euro nel 2010) che ovviamente continueranno anche nei prossimi anni. Il trend positivo si riscontra anche in termini di prodotti . Nel 2010 la gamma “green” è cresciuta del 38% raggiungendo il target aziendale di generare almeno il 30% del fatturato. Target che crescerà al 50% nel 2015. E’ interessante notare che ogni area di business persegue obiettivi di miglioramento specifici. Nell’Healthcare si punta a ridurre l’impatto nell’intero ciclo di vita in particolare riducendo il consumo di energia ed il peso. I prodotti Consumer Lifestyle puntano a permettere il completo riciclo dei materiali (closing loop) e hanno eliminato le sostanze chimiche tossiche che venivano utilizzate per ritardare le fiamme. Ma il settore principale è quello della illuminazione.Incide per il 50% degli investimenti verdi e contribuisce al 45% delle vendite di prodotti sostenibili. Qui si punta all’innovazione tecnologica come nel caso dell’introduzione dei sistemi di illuminazione a stato solido (Led,Oled, Pled). http://www.greenactions.it/viewdoc.asp?co_id=177 05/04/2011
  2. 2. Greenactions - opportunità di innovazione Pagina 2 di 4 EDILIZIA: IN UK AUMENTANO LE RISTRUTTURAZIONI "VERDI" PER EDIFICI COMMERCIALI Nei prossimi anni in Gran Bretagna si prevede una rapida crescita per il mercato delle ristrutturazioni degli edifici commerciali realizzate€secondo i principi dell’edilizia sostenibile; lo afferma “Towards zero” una recente ricerca del gruppo Skanska, multinazionale del settore delle costruzioni. Il valore stimato per l’intero settore è pari a più di 10 miliardi di sterline all’anno. L’indagine ha coinvolto 51 dirigenti responsabili di patrimoni immobiliari di tipo commerciale in UK, il 35% dei quali aveva già intrapreso attività di ristrutturazione o rinnovamento degli edifici gestiti, con la finalità di svilupparne le caratteristiche di sostenibilità. Secondo questi ultimi tali miglioramenti hanno già dato buoni risultati tra cui l’incremento della clientela, il risparmio energetico e l’aumento del valore di mercato degli immobili. Tra coloro che invece non avevano ancora dato luogo ad attività di ristrutturazione, circa un terzo afferma di volerle intraprendere con certezza in un prossimo futuro. Alla domanda su che cosa potrebbe maggiormente incoraggiare i proprietari/gestori di immobili commerciali ad intraprendere progetti di rinnovamento verde, tre quarti rispondono: regolamenti€e leggi da parte del Governo. Per il 59% invece la spinta arriverebbe dalle richieste dei propri clienti e per il 57% dalla certezza di un rapido ritorno dell'investimento, ed infine da incentivi da parte del Governo citati dal 39% del campione. BIODIVERSITA': ANCHE LA PESCA PUO' DIVENTARE UN'ATTIVITA' SOSTENIBILE Sodexo, azienda leader nel settore della ristorazione, (quasi 40.000 siti serviti e presente in 80 Paesi) ha annunciato il€rilancio dell' obiettivo, fissato nel€2009, €di€utilizzare entro il 2015€solo pesce fresco pescato con modalità sostenibili. Ora il target coinvolge tutto il pesce, anche quello conservato, che viene utilizzato nelle mense e nei servizi di ristorazione della Sodexo. Attualmente il 42% del pesce utilizzato da Sodexo deriva da fonti certificate. La sostenibilità del processo di cattura o allevamento dei pesci viene certificata sulla base dei protocolli forniti dal Marine Stewardiship Council (MSC) e del Best Acquacolture Practices (BAP). Interessante è osservare le competenze delle società con cui Sodexo sta collaborando per la realizzazione di questo progetto.€Una società si preoccupa di fornire la certificazione delle fonti di approvvigionamento secondo gli standard del MSC o del BAP, un’altra si dedica alla individuazione delle fonti di fornitura sostenibili e la terza si preoccupa di migliorare la conoscenza e l’informazione dei clienti sui temi della sostenibilità e della sicurezza. Il progetto che riguarda il pesce utilizzato nelle sue mense fa parte in realtà di un piano più generale comunicato sempre nel 2009. Si tratta del “Better Tomorrow Plan” con il quale Sodexo si è impegnata a raggiungere entro il 2020 obiettivi di miglioramento che riguardano 14 parametri di impatto ambientale; dalla carbon footprint, all’utilizzo dell’acqua, dall’impiego di prodotti locali all’impiego di prodotti per la pulizia naturali, al consumo di carta. ECODESIGN: COME€NASCE UNA€CALZATURA A BASSO IMPATTO AMBIENTALE Patagonia è stata la prima€ a lanciare€ sul mercato, con il nome di P26 Mid, la calzatura creata appositamente per la Zero Impact Challenge,€una sfida lanciata dalla rivista Backpaper alle aziende produttrici di abbigliamento sportivo per€la realizzazione di uno scarponcino da montagna ad elevata sostenibilità. Nello sviluppo del nuovo modello di calzatura da trekking Patagonia ha tenuto conto di cinque criteri principali: comfort, protezione, efficienza, capacità di mantenere costante la temperatura del piede, e semplicità del design. Grande attenzione è stata posta nella scelta dei fornitori delle materie prime, in particolare della pelle. L’azienda infatti si è rifornita di pellami provenienti da concerie che hanno ottenuto la certificazione “gold” da parte del Leather Working Group, associazione formata da produttori e distributori dell’industria della pelle che promuove lo sviluppo di pratiche di business sostenibile. Sia la suola esterna in Vibram, che la soletta sono state realizzate con percentuali variabili dal 15 al 50% di materiali riciclabili. Il risultato dell’impegno dell’azienda è una calzatura che può vantare un impatto ambientale ridotto del 25-35% rispetto ad un comune scarponcino da montagna. Tutto il ciclo di vita del P26 Mid, con aspetti positivi ed elementi da migliorare, è tracciato on line sul Patagonia Footprint Chronicles, i commenti sono sul blog dell'azienda. PACKAGING: LE GRANDI AZIENDE DEL LARGO CONSUMO INSIEME PER IMBALLAGGI PIU' "GREEN" Colgate-Palmolive, Coca-Cola, DuPont, Dow Chemical e Kellogg sono solo alcune tra le principali aziende americane che hanno dato vita ad AMERIPEN, l’Istituto americano per gli imballaggi e l’ambiente, organizzazione che si propone di dare voce all’industria, per intervenire con autorevolezza sulle questioni politiche e legislative relative al packaging sostenibile. http://www.greenactions.it/viewdoc.asp?co_id=177 05/04/2011
  3. 3. Greenactions - opportunità di innovazione Pagina 3 di 4 La nuova associazione nasce ricalcando le orme delle sue omologhe europee EUROPEN e INCPEN, già attive da diversi anni, e si propone di collaborare con associazioni di categoria, istituzioni accademiche, organizzazioni non profit e Governo per facilitare la raccolta dati ed ogni attività di ricerca in tema di imballaggi realizzati con vari materiali: dalle materie plastiche, ai metalli, dal vetro, alla carta o all’alluminio. L’approccio dell’associazione sarà infatti assolutamente neutrale rispetto ai materiali, ma rigorosamente basato su evidenze ed analisi scientifiche. Ameripen rafforzerà ulteriormente impegno della catena del valore dell’industria dell’imballaggio per continuare a migliorare sotto il profilo della sostenibilità e con l’obiettivo di ridurre la produzione dei rifiuti derivanti dall’imballaggio dei prodotti di largo consumo. L'associazione è aperta ai produttori di materie prime, ai fornitori di packaging, a chi si occupa di riciclaggio ed a tutte le aziende produttrici di beni che necessitano di imballaggio. Per maggiori informazioni: www.ameripen.org VUOI COMUNICARE I VANTAGGI AMBIENTALI DEI TUOI PRODOTTI IN€MANIERA VINCENTE?€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€ Noi di Greenactions siamo in grado di realizzare lo strumento più idoneo:€la Dichiarazione Ambientale di Prodotto. Misura, Conosci€e Comunica i vantaggi competitivi ambientali dei tuoi prodotti in modo€chiaro, completo ed inattaccabile. Contattaci ! LINEE GUIDA PER LA COMUNICAZIONE VERDE Ancora contributi che riguardano€la crescente attenzione degli organismi governativI€€per la correttezza€dei messaggi pubblicitari€€green. Comunicazioni spesso generiche, confuse, fuorvianti, quando non completamente false. I brevi documenti che vi€sottoponiamo (questa volte sono due)€sono€ un esempio€degli indirizzi che si stanno prendendo€e uno stimolo per riflettere criticamente sulle comunicazioni di cui siamo responsabili o che troviamo nel nostro ambiente di mercato. Il primo documento è prodotto dalla Federal Trade Commission (FTC) americana. Si tratta del sommario della proposta di modifica alle Green Guides strumento€di indirizzo per la comunicazione€verde che ,dopo alcuni anni di vita, verrà rivisto in direzione restrittiva. Il secondo è di Defra (il dipartimento inglese per l’Ambiente) ed è la sintesi di un lavoro di approfondimento e di produzione informativa molto ampio che poi, in puro stile anglosassone, si condensa in questa Quick Guide. Buona lettura! I CONVEGNI DI ECOLOGICAMENTE - Macerata, 3-4-5 Giugno 2011 GREEN JOB, MADE IN ITALY: UN'OCCASIONE PER I GIOVANI - Auditorium S.Paolo - Macerata,€Venerdi 3€Giugno - ore 9,30 Progettisti di impianti di produzione di energia rinnovabile, ingegneri esperti di efficienza energetica ed architetti che utilizzano le competenze di bioedilizia. Agronomi, biologi, chimici e fisici che studiano la natura non per depredarla, ma per imparare dalla sua esperienza millenaria come evolversi senza rischiare di scomparire. E' ormai evidente che saranno le opportunità offerte dalle tecnologie verdi e dai green job a€determinare la spinta propulsiva€per il modello di sviluppo dei€prossimi decenni. Un nuovo paradigma che, fondato€sui valori della qualità dell’ innovazione e della valorizzazione dei saperi antichi, €è incredibilmente simile ai brand value del €“made in Italy”. Un'opportunità€di€ritrovare fiducia nella nostra capacità di competere a livello internazionale valorizzando il territorio e le sue eccellenze. Cosa stanno facendo il nostro sistema scolastico, le organizzazioni imprenditoriali e le singole realtà produttive della nostra regione (quintessenza del made in italy) €per adeguare le loro strategie alle esigenze della green economy ? Cosa sanno i giovani che si affacciano al mondo del lavoro e della formazione superiore delle nuove competenze e delle nuove opportunità per sfuggire alla perdurante precarietà? Tutti i soggetti coinvolti ne discuteranno insieme con l’obiettivo di proporre esperienze e€di informare chi oggi sceglie di giocare le sue competenze per costruire il futuro. IL RILANCIO DEI CENTRI STORICI TRA INNOVAZIONE ED AMBIENTE - Auditorium S.Paolo - Macerata,€Venerdi€3 Giugno - ore 15,30 Mentre la realizzazione di nuove abitazioni segna il passo per gli effetti della crisi e per i limiti posti da un territorio già troppo cementificato, il patrimonio immobiliare vecchio ed inefficiente dal punto di vista energetico, offre una grande opportunità per l’affermazione di una filiera edile di qualità. I meravigliosi centri storici italiani, spesso colpevolmente dimenticati a favore di anonime e non sostenibili periferie commerciali, possono trovare una occasione di rilancio in progetti che integrano riqualificazione degli http://www.greenactions.it/viewdoc.asp?co_id=177 05/04/2011
  4. 4. Greenactions - opportunità di innovazione Pagina 4 di 4 immobili, innovazione tecnologica e servizi pubblici a sostegno di nuove prospettive di vita e di lavoro. La qualità del vivere e la sostenibilità ambientale possono diventare realtà grazie all’innovazione dei sistemi di produzione e di utilizzo dell’energia,che si connettono in reti sempre più intelligenti. Stimoli, progetti e realtà concrete che saranno proposti da protagonisti della gestione pubblica, della filiera edile e della innovazione di prodotto. GREENACTIONS Via Silone, 35 - Macerata Phone: 3351302303_www.greenactions.it_ info@greenactions.it Per scaricare le precedenti edizioni delle nostre newsletter clicca qui Per iscriversi alla newsletter o per iscrivere un tuo amico clicca qui Se non vuoi più ricevere questa newsletter invia una mail a: unsubscribe@greenactions.it http://www.greenactions.it/viewdoc.asp?co_id=177 05/04/2011

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