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Progettoartena

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  1. 1. FINALITÀ GENERALE SENSIBILIZZAZIONE E FORMAZIONE DEL CORPO DOCENTI ALLA CONOSCENZA DELLE CARATTERISTICHE DEL PROFILO EVOLUTIVO LINGUISTICO, DEGLI INDICI PREDITTIVI E/O DEI FATTORI DI RISCHIO IN FUNZIONE DELL’ACQUISIZIONE DEL CODICE SCRITTO CLASSI: II E III ANNO DELL’INFANZIA + I E V ELEMENTARE Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  2. 2. Abilità cognitive di base (attenzione, memoria, concetti dimensionali, orientamento temporale, discriminazione ) Abilità visuo-percettive e abilità visuo-spaziali Abilità grosso-motorie Abilità grafo-motorie Abilità linguistiche (competenza linguistica  fonetica, fonologia, lessico, morfosintassi, narrazione) Abilità metafonologiche Abilità logico-matematiche Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  3. 3. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO La ricerca neuropsicologica ha dimostrato che ALLA BASE DELL’APPRENDIMENTO SCOLASTICO vi sono processi specifici il cui disfunzionamento è causa dei disturbi di apprendimento nell’età evolutiva GLI APPRENDIMENTI DELLE COMPETENZE DI LETTURA-SCRITTURA-CALCOLO NON INIZIA NELLA SCUOLA ELEMENTARE!!! Con l’inizio della scolarizzazione VENGONO FORMALIZZATI ma trovano il loro substrato in PRECEDENTI ACQUISIZIONI che non avvengono con la semplice esposizione.
  4. 4. La rilevazione preventiva del rischio consente agli insegnanti l’intervento precoce la programmazione delle attività didattiche in modo da agevolare l’acquisizione della lettoscrittura nel rispetto delle fasi evolutive di ciascun bambino. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Inoltre…  favorisce l’instaurarsi di adeguate strategie  evita che aumenti il divario tra le prestazioni del bambino in difficoltà e quelle del gruppo classe  evita la perdita di motivazione acquisendo una adeguata autostima personale, evitando che si instaurino sensi di inadeguatezza ed inferiorità
  5. 5. 0 Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  6. 6. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Questionari osservativi Prove Scuola dell’infanzia IPDA PRCR-2 PPLS PAC-SI SR 4-5 CMF BIN 4-6 SPEED Scuola primaria RSR-DSA (dalla 3°) PRCR-2 (max 2° elem.) CMF AC-MT DETTATO 16 PAROLE DI STELLA (solo I °)
  7. 7. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Abilità generali Comport. Motricità Comprens. liguistica Espress. orale Metacogniz. Altre abilità cognitive Prassie Memoria Orientamento nello spazio Abilità specifiche Pre alfabetizzazione PPLS +CMF +SPEED Pre matematica BIN 4-6 Se il bambino cade in una di queste aree  si può effettuare un approfondimento consultando le griglie di sintesi fornite e se necessario consigliare alla famiglia un approfondimento da uno specialista che somministrerà prove specifiche.
  8. 8. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Cos’è Questionario osservativo come primo screening Perché le insegnanti Posizione privilegiata  conoscono i bambini  I bambini non sono portati ad alterare i loro comportamenti Criteri alla base  Predittività dimostrata scientificamente  Task analysis: scomposizione di un compito complesso nei processi più elementari in cui si articola che corrispondono alle sottoabilità prerequisite Perché a 5 anni  A 4 anni l’immaturità rispetto ad un apprendimento sembra avere caratteristiche TRANSITORIE E SPONTANEAMENTE COMPENSABILI  A 5 anni l’immaturità si caratterizza piuttosto come una CONDIZIONE STABILE
  9. 9. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO ABILITA’ GENERALI - Aspetti comportamentali - Motricità - Comprensione linguistica - Espressione orale - Metacognizione - Altre abilità cognitive (memoria, prassie, orientamento) ABILITA’ SPECIFICHE - Pre-alfabetizzazione - Pre- matematica
  10. 10. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Aspetti comportamentali •Si valuta: • L’INTERESSE o LA MOTIVAZIONE ad apprendere, • La CAPACITà di ADEGUARSI ALLE REGOLE e • La CAPACITà di ADATTARSI alle SITUAZIONI che cambiano Motricità •Si valuta: • La QUALITà della COORDINAZIONE GENERALE • La QUALITà della MOTRICITà FINE Comprensione linguistica •Si valuta: • La capacità di ASCOLTARE e SEGUIRE conversazioni, • La capacità di CAPIRE ISTRUZIONI Espressione orale •Si valuta: • La CAPACITà DI RACCONTARE UN EPISODIO VISSUTO, • La CHIAREZZA nell’espressione, • La RICCHEZZA del VOCABOLARIO, • LA CAPACITà DI DESCRIVERE UNA VIGNETTA • Il livello MORFOSINTATTICO della frase Metacognizione •Si valuta: • La CAPACITà di USARE STRTEGIE per imparare meglio • La consapevolezza di non capire alcune cose, • La CAPACITà DI CAPIRE CHE PENSIERI, RUMORI O ALTRI STIMOLI possono DISTURBARE L’esecuzione dell’attività Altre abilità cognitive (memoria, pressie orientamento) • Si valuta: • La CAPACITà DI RICORDARE CONTENUTI VERBALI E VISIVI • LA COORDINAZIONE VISUO-MOTORIA • L’ORIENTAENTO NELLO SPAZIO
  11. 11. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Pre-alfabetizzazione • Si valutano: • le abilità metalinguistiche relative alla CONSAPEVOLEZZA FONOLOGICA e alla COMPRENSIONE DELLA RELAZIONE TRA LINGUAGGIO SCRITTO E PARLATO • La DISCRIMINAZIONE DEI FONEMI E DEI GRAFEMI • LA CAPACITA’ DI RIPRODURLI IN SEQUENZA Pre-matematica • Si valuta: • LA CAPACITà DI ASSOCIARE A PICCOLI NUMERI LA RISPETTIVA QUANTITà • LA CAPACITà DI CONFRONTARE QUANTITà DIVERSE • LA CAPACITà DI FARE PICCOLI RAGIONAMENTI BASATI SULL’AGGIUNGERE E TOGLIERE
  12. 12. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO il questionario deve essere compilato entro la fine del mese di ottobre dell’ultimo anno di scuola materna Deve essere compilato da una sola persona la quale può consultarsi con altri in caso di incertezze L’insegnante deve prendere visione del questionario e poi osservare i bambini per almeno una settimana prima di compilarlo Il periodo di osservazione permette all’insegnante di programmare alcune attività ad hoc per osservare e valutare comportamenti e/o abilità non osservate in precedenza
  13. 13. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO L’insegnante deve dare una valutazione delle affermazioni espresse negli item usando una scala a 4 livelli  Per niente/mai  Poco / a volte  Abbastanza / il più delle volte  Molto / sempre
  14. 14. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO È possibile utilizzare il confronto tra bambini come ausilio Non si deve giungere ad un giudizio globale: i punteggi vanno attribuiti considerando obiettivamente i comportamenti del bambino al momento dell’osservazione e non le sue prestazioni migliori o potenziali Sopravvalutare un bambino significa privarlo della possibilità di un intervento di potenziamento tempestivo Nell’incertezza tra due punteggi è opportuno scegliere sempre il più basso Vedi approfondimenti..
  15. 15. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Il punteggio finale si ottiene sommando i punteggi assegnati ai singoli item. Nel caso in cui l’insegnante abbia omesso una o più valutazioni è necessario aggiungere per l’item mancante il punteggio medio degli altri item. Esempio  se l’insegnante non è riuscita a valutare due item significa che avrà attributo 41 punteggi anzichè 43 (numero totale degli item nella griglia ipda) 142:41=x:43 Se il punteggio calcolato su 41 item è di 142 il punteggio totale stimato è pari a (142/41)x43= 148,9
  16. 16. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  17. 17. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Sommando i punteggi delle singole aree è possibile rilevare cadute specifiche Cut off  2,07 Cut off  1,59
  18. 18. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Abilità generali Comport. Motricità Comprens. liguistica Espress. orale Metacogniz. Altre abilità cognitive Prassie Memoria Orientamento nello spazio Abilità specifiche Pre alfabetizzazione PPLS +CMF + SPEDD Pre matematica BIN 4-6 Se il bambino cade in una di queste aree  si possono consultare le griglie di sintesi fornite nei precedenti incontri per un’ulteriore conferma e se necessario consigliare alla famiglia un approfondimento da uno specialista che somministrerà prove specifiche.
  19. 19. Discriminazione visiva • Prova visuo-percettiva (prove 1,2) Memoria visiva • Prova di memoria visiva (Prova 4) • Prova di memoria visiva grafo- motoria (Prova 6) Percettivo-prassica • Prova di copia da vicino e coordinazione motoria (prova 3) • Prova di copia da lontano (prova 8) Comprensione verbale • abilità morfo-sintattiche (Prova 5) • Abilità semantico-lessicali e grammaticali (prova 7) Consapevolezza fonologica • Prova di discriminazione fonologica (prova 9) • prova di riconoscimento suono iniziale (prova 11) Riconoscimento di lettere • Riconoscimento di lettere con copia (prova 10) • Riconoscimento lettere (prova 12) Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  20. 20. Il protocollo può essere somministrato individualmente o in piccoli gruppi Per la prova 9 e 11, di discriminazione fonemica e di riconoscimento del suono iniziale è indispensabile una modalità di somministrazione individuale Nella somministrazione in gruppo si consiglia: • Non superare il numero di 8/10 bambini • Disporli in modo da garantire riposte individualizzate • Esporre le istruzioni per le prove soltanto quando si è assolutamente certi dell’attenzione collettiva. In caso contrario ripetere le istruzioni • Verificare direttamente che tutti abbiano compreso ed eseguito correttamente la procedura richiesta • Il tempo di somministrazione previsto è di circa due ore per l’intero protocollo, ripartite in due sessioni con pausa di mezz’ora per evitare un sovraccarico dell’attenzione Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  21. 21. PER LA SOMMINISTRAZIONE OCCORRE CHE IL BAMBINO ABBIA: • IL FOGLIO DI PROVA • IL CARTONCINO BIANCO (15 X 20 CM) • I MODULI CHE COMPONGONO IL TEST • UNA MATITA ALL’ESAMINATORE OCCORRE: • IL MANUALE • UNA COPIA DEL FOGLIO DI PROVA UNA COPIA DEL MODULO DEL BAMBINO • LE 8 CARTELLINE PER IL TEST 4 • LE 8 CARTELLINE PER IL TEST 6 • IL CARTELLONE DA APPENDERE AL MURO PER IL TEST 8 Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  22. 22. 1. Far scrivere ad ogni bambino il proprio nome sulla riga sopra 2. Far prendere il cartoncino bianco e farlo mettere sotto la prima riga 3. Far osservare il disegno sulla sinistra: far trovare quello corrispondente fra i disegni presenti nella riga e farlo segnare con una linea obliqua 4. Far mettere il cartoncino sotto la riga successiva; far osservare la lettera nel primo quadrato e far trovare quella corrispondente, quindi far segnare una linea obliqua sulla lettera che è esattamente uguale a quella del primo quadrato. 5. Far guardare sotto e far segnare con una linea obliqua la casella in cui è disegnata una fetta di torta. 6. Far scrivere dentro al quadrato vuoto di sinistra la lettera «R» pronunciata dall’esaminatore e farla copiare sul quadrato vuoto di destra dopo aver mostrato il cartoncino in cui è riportata tale lettera. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  23. 23. Il bambino deve coprire il foglio con il cartoncino bianco mettendo in evidenza una riga alla volta e gli si chiede di segnare con la matita il segno grafico corrispondente al target rappresentato all’inizio della riga sulla sinistra. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Questa prova valuta: • capacità di riconoscimento della posizione dello stimolo target; • Capacità di esplorazione visiva con strategie di identificazione; • Capacità di riconoscimento visuo-percettivo per indici visivi; • capacità di processamento in parallelo; • Capacità di cogliere le regole di ordine tra le parti;
  24. 24. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  25. 25. Si chiede al bambino di riprodurre il disegno il più uguale possibile all’item presente al centro del foglio (si può copiare sia a destra che a sinistra) Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Questa prova valuta: • Capacità di copia con modello presente sullo stesso piano visuo- percettivo; • Capacità di percepire i principali rapporti tra le parti all’interno del modello; • Capacità grafo-motorie
  26. 26. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  27. 27. Si utilizzano 8 cartellini in ognuna delle quali è rappresentato un disegno geometrico che il bambino deve, riga per riga, vedere, riconoscere e successivamente segnare. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO La prova valuta: • Capacità esplorazione visiva e strategie identificazione; • Capacità di riconoscimento visuo percettivo per indici visivi; • Capacità di processamento parallelo • Memoria visiva; • Capacità di orientamento e discriminazione
  28. 28. La prova è costituita da 24 figure di cui 8 sono gli items corrispondenti alle frasi. L’esaminatore chiede al bambino di segnare con una linea obliqua la figura che rappresenta la frase da lui pronunciata. Es: «segna il cane corre con l’osso in bocca» Studio logopedico PAROLE IN GIOCO La prova valuta: • Attenzione verbale selettiva; • Riconoscimento del valore semantico dei funtori; • Capacità di identificazione di elementi significativi.
  29. 29. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Questa prova valuta: • Capacità di percepire i principali rapporti tra le parti all’interno del modello; • Capacità di memorizzare e rappresentare i principali rapporti tra le parti presenti nel modello; • Capacità grafo-motoria; • Capacità di memoria visiva associata a capacità grafo-motoria Il bambino ha una griglia formata da 8 quadrati nei quali sono rappresentati dei disegni e indica al bambino da quale quadrato deve iniziare. Il bambino deve osservare bene il disegno per 10 sec., successivamente l’esaminatore nasconde il cartellino, aspetta 10 sec e chiede al bambino di riprodurre il disegno.
  30. 30. La prova è costituita da 3 figure per ciascuna delle 8 righe. Si legge una storiella alla volta; lentamente e con chiarezza, finita la storia si dice al bambino di prendere la matita e di segnare la figura che rappresenta ciò che gli viene richiesto. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Questa prova valuta: • Attenzione verbale selettiva e sostenuta; • Capacità di identificazione degli elementi informativi contenuti nel tetso; • Capacità di stabilire inferenze: • Capacità di utilizzazione delle variabili del contetso; • Capacità di memorizzare gli lementi informativi contenuti nel testo
  31. 31. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Questa prova valuta: • Capacità di percepire i principali rapporti tra le parti all’interno del modello; • Capacità di mantenere in memoria a breve termine i principali rapporti tra le parti presenti nel modello; • Capacità di rappresentare i principali rapporti tra le parti; • Capacità grafo-motoria; • Presenza di fattori impliciti di memoria nella copia in verticale
  32. 32. La prova consiste nel riconoscere se le 2 parole pronunciate dall’esaminatore sono uguali o diverse. Se le due parole sono uguali il bambino dovrà fare un segno obliquo sui due fiori, se sono diverse dovrà fare il segno sul fiore e areo. Es «mamma-mamma È uguale o diverso? Pollo-bollo È uguale o diverso?» Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Questa prova valuta: • Capacità di attenzione selettiva; • Sensibilità fonologica • Capacità di discriminazione percettivo-fonemica
  33. 33. La prova consiste nel riconoscere, segnare e copiare una serie di lettere alfabetiche. L’esaminatore dice al bambino di sentire bene il suono che verrà pronunciato, poi deve riconoscerlo, segnarlo e successivamente copiarlo nella casella vuota di destra. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Questa prova valuta: • Acquisizione di un apprendimento (associazione fonema- grafema) • Capacità di conversione e di copia fonema grafema
  34. 34. La prova consiste nel riconoscere il suono iniziale di una parola. L’esaminatore dirà al bambino una sequenza di 3 parole e pronuncerà il suono iniziale di una di esse. Il bambino dovrà identificare la parola che inizia con il suono target Studio logopedico PAROLE IN GIOCO La prova valuta: • Percezione uditiva discriminante dei singoli fonemi; • Capacità implicita di segmentazione fonetica • Sensibilità fonologica
  35. 35. La prova prevede una stimolazione uditiva e un’associazione uditivo-visiva. L’esaminatore chiede al bambino di segnare la lettera corrispondente al suono che pronuncia, prima nella prima stringa di quattro lettere e poi nella seconda. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO La prova valuta: • Acquisizione di un apprendimento • Capacità di conversione fonema grafema
  36. 36. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  37. 37. Dati normativi MASCHI Dati normativi FEMMINE Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  38. 38. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  39. 39. ULTIMO ANNO INFANZIA Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  40. 40. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  41. 41. 2013, E.SAVELLI, S.FRANCESCHI, B.FIORAVANTI, TRENTO, ERICKSON Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  42. 42. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO FINALITÀ: IDENTIFICARE PRECOCEMENTE LE DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO DELLA LETTO-SCRITTURA NELL’ULTIMO ANNO DI SCUOLA DELL’INFANZIA RILEVAZIONE OGGETTIVA E DIRETTA DELL’ABILITÀ DI CONOSCENZA DELLE LETTERE (PREDITTORE - SCARBOROUGH 2005) A chi è rivolto? Ambito clinico:specialisti DSA Ambito scolastico: insegnanti
  43. 43. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO LO SPEED SI COMPONE DI: MANUALE LIBRETTO A SPIRALE CON LE PROVE SOFTWARE SU CD: ANAGRAFICA, REGISRAZIONE DIRETTA RISULTATI, SCORING AUTOMATICO
  44. 44. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO QUANTE E QUALI PROVE? 1. RICONOSCIMENTO DI LETTERE 2. DENOMINAZIONE DI LETTERE 3. SCRITTURA DI LETTERE (SOMMINISTRAZIONE INDIVIDUALE IN 10 MIN) Quando somministrare le prove? Gennaio-Febbraio e/o Maggio-Giugno
  45. 45. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO SOMMINISTRAZIONE PROVA 1-RICONOSCIMENTO DI LETTERE CONOSCENZA RECETTIVA DELLE LETTERE: SUONO/LETTERA (RANGE 0-20)
  46. 46. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO SOMMINISTRAZIONE PROVA 2-DENOMINAZIONE DI LETTERE DENOMINAZIONE DELLE LETTERE: LETTERA/SUONO IN ORDINE RANDOMIZZATO (RANGE 0-20)
  47. 47. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  48. 48. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO SOMMINISTRAZIONE PROVA 3-SCRITTURA DI LETTERE DETTATO DI LETTERE SINGOLE: INPUT FONOLOGICO/OUTPUT GRAFO- MOTORIO (RANGE 0-20)
  49. 49. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  50. 50. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO NO DIAGNOSI SI INDICE DI RISCHIO
  51. 51. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO COSTANTEMENTE AMPLIATI E AGGIORNATI CONSENTENDO UNA VALUTAZIONE PIÙ ACCURATA E AFFIDABILE DELLA PRESTAZIONE DEL’ALUNNO VALUTAZIONE ON LINE
  52. 52. 2007, A. MOLIN, S. POLI E D. LUCANGELI, TRENTO, ERICKSON Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  53. 53. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO FINALITÀ: VALUTARE LE COMPETENZE NUMERICHE E DI CONTEGGIO IN BAMBINI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E DEL I ANNO DELLA PRIMARIA (48-78 MESI) PERMETTERE DI INDIVIDUARE I PROFILI A RISCHIO DI DIFFICOLTÀ NELL’APPRENDIMENTO DELLE ABILITÀ DI CALCOLO A chi è rivolto? Specialisti DSA Insegnanti
  54. 54. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO COSA INDAGANO LE PROVE? 1. PROCESSI SEMANTICI 2. PROCESSI RELATIVI AL CONTEGGIO 3. PROCESSI LESSICALI 4. PROCESSI PRE-SINTATTICI (VEDI RIFERIMENTI TEORICI MAGGIO 2014)
  55. 55. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  56. 56. • PROCESSI SEMANTICI: RAPPRESENTAZIONE MENTALE DELLA QUANTITÀ, LA NUMEROSITÀ, IL PRINCIPIO DELLA CARDINALITÀ DEL NUMERO • CONTEGGIO: IMPORTANTE CONTATTO TRA NUMERO E MONDO CULTURALE (3 ½ AA) • PROCESSI LESSICALI: NOME DEI NUMERI E ACQUISIZIONE DI UNA SORTA DI ALGORITMO PER PRODURRE UNA SEQUENZA INFINITA SECONDO PROGRESSIONE • PROCESSI PRE-SINTATTICI: RELAZIONI D’ORDINE DI GRANDEZZA (SISTEMA POSIZIONALE…PRIMA DEI BABILONESI, POI INDÙ, MERCANTI ITALIANI E ARABI) Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  57. 57. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO COME SI USANO LE PROVE? 1. SOMMINISTRAZIONE 2. INDIVIDUAZIONE PROFILO INDIVIDUALE 3. ANALISI QUANTITATIVA E QUALITATIVA
  58. 58. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO SOMMINISTRAZIONE PROVE 1-AREA LESSICALE CORRISPONDENZA NOME-NUMERO LETTURA DI NUMERI SCRITTI IN CODICE ARABICO SCRITTURA DI NUMERI
  59. 59. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO 3 4 2 5 2 1
  60. 60. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  61. 61. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO SOMMINISTRAZIONE PROVE 2- AREA SEMANTICA CONFRONTO TRA QUANTITÀ COMPARAZIONE TRA NUMERI ARABICI
  62. 62. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO 2 4.. . . . .
  63. 63. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO SOMMINISTRAZIONE PROVE 3- CONTEGGIO ENUMERAZIONE IN AVANTI ENUMERAZIONE INDIETRO SERIAZIONE DI NUMERI ARABICI COMPARAZIONE DI SERIAZIONI
  64. 64. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  65. 65. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO 1 _ 3 4 1 2 _ 4 _ 2 3 4 ….
  66. 66. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO SOMMINISTRAZIONE PROVE 4- AREA PRE-SINTASSI CORRISPONDENZA TRA CODICE ARABICO E QUANTITÀ UNO-TANTI ORDINE DI GRANDEZZA
  67. 67. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO 1
  68. 68. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Item A Item B/C
  69. 69. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  70. 70. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  71. 71. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO ANALISI QUANTITATIVA E QUALITATIVA QUANTITATIVA PERCHÉ? QUALITATIVA PERCHÉ?
  72. 72. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO FASCE DI PRESTAZIONE
  73. 73. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO TABELLENORMATIVE
  74. 74. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO TABELLENORMATIVE
  75. 75. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO ESEMPIO DI PROFILO
  76. 76. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO FASCIA DI PRESTAZIONE DI GIACOMO: PUNTEGGIO TOTALE 96…
  77. 77. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO TABELLE NORMATIVE E PERCENTILI
  78. 78. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO TABELLE NORMATIVE E PERCENTILI PER OGNI FASCIA D’ETÀ
  79. 79. Finalità generale Sensibilizzazione e formazione del corpo docenti alla conoscenza delle caratteristiche del profilo evolutivo linguistico, degli indici predittivi e/o dei fattori di rischio in funzione dell’acquisizione del codice scritto Classi: II e III anno dell’infanzia + I e V elementare Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  80. 80. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Questionari osservativi Prove Scuola dell’infanzia IPDA PRCR-2 PPLS PAC-SI SR 4-5 CMF BIN 4-6 SPEED Scuola primaria RSR-DSA (dalla 3°) PRCR-2 (max 2° elem.) CMF AC-MT DETTATO 16 PAROLE DI STELLA
  81. 81. 2013, CAPPA E AL. – GIUNTI O.S. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  82. 82. FINALITÀ RSR-DSA: IL QUESTIONARIO RSR-DSA È UNO STRUMENTO PER L’INDIVIDUAZIONE DEI CASI CON SOSPETTO DSA NEI BAMBINI CHE FREQUENTANO IL 3°, 4° E 5° ANNO DELLA SCUOLA PRIMARIA. SI TRATTA DI UNA GUIDA A UN’OSSERVAZIONE SISTEMATICA DEI COMPORTAMENTI DEL BAMBINO, IMPEGNATO NELLE ATTIVITÀ SCOLASTICHE E DELLA VITA QUOTIDIANA, CHE RIFLETTONO LE PRINCIPALI AREE DI SVILUPPO. SI PREFIGGE DI DESCRIVERE LE CAPACITÀ SCOLASTICHE DEL SOGGETTO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE ABILITÀ DI LETTURA, SCRITTURA E CALCOLO, E FORNISCE ALCUNE INFORMAZIONI SULLE ABILITÀ NEUROPSICOLOGICHE DI BASE, SUL COMPORTAMENTO E SULL’ESPERIENZA AFFETTIVA CORRELATA ALL’APPRENDIMENTO SCOLASTICO. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  83. 83. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Questionari osservativi Prove Scuola dell’infanzia IPDA PRCR-2 PPLS PAC-SI SR 4-5 CMF BIN 4-6 SPEED Scuola primaria RSR-DSA (dalla 3°) PRCR-2 (max 2° elem.) CMF AC-MT DETTATO 16 PAROLE DI STELLA
  84. 84. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO ULTIMO MATERNA Ad ottobre somministrare 1. Ipda + eventuali approfondimenti I ELEMENTARE Fine gennaio inizio febbraio somministrare 1. Cmf sintesi e segmentazione 2. Dettato 16 parole stella 3. Acmt parte collettiva
  85. 85. PRIMO ANNO SCUOLA ELEMENTARE Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  86. 86. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  87. 87. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO E’ costituito da una prova di dettato di 16 parole da somministrare nella classe I Viene ripetuta in due momenti diversi, sempre su tutti i bambini, la prima a gennaio e la seconda a maggio. Nella I e nella II somministrazione sono utilizzate due liste di parole diverse, ma che mantengono lo stesso bilanciamento fonetico e la composizione sillabica. Indaga lo sviluppo della fase alfabetica quindi è presente un alto grado di corrispondenza grafema-fonema
  88. 88. OBIETTIVI individuare precocemente i bambini che potrebbero sviluppare un disturbo dell’ apprendimento. Attivare un lavoro di prevenzione attraverso i laboratori di recupero per i bambini identificati Attuare un secondo screening per identificare i bambini che non si sono modificati nonostante l’attività di recupero e inviare per un approfondimento diagnostico. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO CAMPIONE La ricerca è stata condotta su 556 bambini escludendo i bambini extracomunitari e quelli con handicap. Nel 2006 nella ASL RMD è stata effettuata una nuova ricerca su 663 bambini. (AG De Cagno,F.Crescenzi, I. Ceccarelli, 2006)
  89. 89. (GENNAIO) GUFO FILO TELA RETE PALCO TARGA STREGA FRONTE FUCILE MONETA CATINO PEDALE COPERTA VALANGA CONTENTO TROMBONE (MAGGIO) NASO FARO TUTA PINO FALCO PONTE MOSTRO SCARPA MINUTO DENARO FANALE NUVOLA FORTUNA SCALATA MINESTRA NASCOSTO Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  90. 90. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Usare fogli bianchi siglati (precedentemente preparati dall’insegnante) con le iniziali del nome del bambino I bambini possono utilizzare il carattere e la penna che vogliono Le parole vanno scritte una sotto l’altra Se non si fa in tempo a scrivere tutta la parola, si deve passare a quella successiva Se si sbaglia a scrivere, basta tracciare una riga Non bisogna dare nessun tipo di aiuto ai bambini Si devono pronunciare le parole una sola volta senza sillabare
  91. 91. Si attribuisce 1 punto per ogni parola scritta correttamente e zero punti per le parole contenti uno o più errori oppure parole omesse; Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Sono considerati a rischio tutti i soggetti che scrivono in modo scorretto un numero di parole maggiore/ uguale a 8 parole (cut-off 8)
  92. 92. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO Bambini Lista parole 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 Gufo Filo Tela Rete Palco Targa Strega Fronte Fucile Catino Pedale Moneta Valanga Coperta Trombone contento Tot Indici Disgrafia Tot __/ Leggenda: E = elisione Ag = aggiunta di grafema Pr = preconvenzionale S = sostituzione O = parola omessa Cs = convenzionale sillabica Classe ___sez_________ Insegnante_____________ Data Dettato___ ______ Scuola_ Compilatore_________ Data______________
  93. 93. L’AC-MT È UNA PROVA OGGETTIVA PER ACCERTARE IL LIVELLO DI APPRENDIMENTO DEL CALCOLO E DEL NUMERO E LE EVENTUALI DIFFICOLTÀ. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  94. 94. OPERAZIONI SCRITTE: ESAMINA LE CAPACITÀ DI APPLICAZIONE DELLE PROCEDURE DI CALCOLO E GLI AUTOMATISMI COINVOLTI (COMPETENZE DI RECUPERO VELOCE DI RISULTATI PIÙ O MENO PARZIALI). Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  95. 95. GIUDIZIO DI NUMEROSITÀ: viene valutata la comprensione semantica che richiede anche la capacità di saper leggere correttamente i numeri livello lessicale. TRASFORMAZIONE IN CIFRE: valuta il livello di elaborazione della struttura sintattica del numero che regola i rapporti tra le cifre che lo compongono. (ad esempio “trasforma in cifre scritte 1 unità, 1 centinaio, 0 decine = 101”) Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  96. 96. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO ORDINAMENTO SEMANTICO dal minore al maggiore e viceversa
  97. 97. CALCOLO A MENTE ENUMERAZIONE 1-20 DETTATO DI NUMERI Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  98. 98. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO PARTE COLLETTIVA: Operazioni scritte in classe: somma le risposte corrette delle operazioni scritte (componente di calcolo). Conoscenza numerica: è il risultato della somma delle risposte corrette delle altre tre prove (giudizio di numerosità, trasformazione in cifre e ordinamento di serie). PARTE INDIVIDUALE: Accuratezza: somma tutti gli errori della parte individuale. Tempo totale: è data dalla somma di tutti i tempi parziali.
  99. 99. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO OTTIMALE SUFFICIENTE RICHIESTA ATTENZIONE INTERVENTO IMMEDIATO I INTERMEDIA Operazioni scritte 4 2-3 1 0 Conoscenza numerica 14 13-11 10-9 <9 Accuratezza 0-1 2-3 4 >4 Tempo <48 48-64 65-80 >80 I FINALE Operazioni scritte 4 3 2-1 0 Conoscenza numerica >20 20-15 14-8 <8 Accuratezza <7 7-9 10-12 >12 Tempo <60 60-130 131-195 >195
  100. 100. I VALORI DI RIFERIMENTO SONO DISTINTI TRA LA PRIMA FASCIA DELL'ANNO SCOLASTICO PERIODO SETTEMBRE-DICEMBRE E LA SECONDA MARZO-GIUGNO E SONO FORNITI IN BASE ALLE FASCE DI PRESTAZIONE. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO FASCE DI PRESTAZIONE OTTIMALE: bambini che padroneggiano completamente l'attività. SUFFICIENTE: bambini che ancora devono procedere nell'apprendimento ma sembrano aver intrapreso un corretto percorso. RICHIESTA DI ATTENZIONE: riguarda gli allievi in difficoltà. FASCI DI RICHIESTA DI INTERVENTO IMMEDIATO riguarda bambini le cui difficoltà appaiono gravi.
  101. 101. …PER APPROFONDIMENTI…
  102. 102. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  103. 103. LETTURA • CONFONDE LE LETTERE CHE APPAIONO SIMILI GRAFICAMANTE (M-N,B-D)O CHE SUONANO SIMILI PER PUNTO E LUOGHI DI ARTICOLAZIONE, CHE SI DIFFERENZIANO PER IL TEMPO DI INIZIO DELLA VIBRAZIONE DELLE CORDE VOCALI (T-D, F-V, P-B). • INVERTIRE LE LETTERE , NE OMETTE, NE AGGIUNGE. • LEGGE CORRETTAMENTE UNA PAROLA ALL'INIZIO DELLA PAGINA, MA PUÒ LEGGERLA IN MODI DIVERSI PRIMA DI ARRIVARE ALLA FINE DEL TESTO. • COMMETTE ERRORI DI ANTICIPAZIONE, CIOÈ LEGGE LE PRIME LETTERE E POI “TIRA AD INDOVINARE” LA PAROLA. • SALTA LE RIGHE O LE PAROLE. • LEGGE LENTAMENTE, A VOLTE SILLABANDO. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  104. 104. SCRITTURA • SCAMBIA SUONI VISIVAMENTE SIMILI PER FORMA (M-N,B-D) O SUONO (P-B,V-F). • OPERA RIDUZIONI DI GRUPPO (POTA-PORTA). • COMPIE FUSIONI E SEPARAZIONI ILLECITE (LAPE-L'APE). • OMETTE LETTERE, SILLABE O PARTI DI PAROLE O NE AGGIUNGE. • COMPIE ERRORI ORTOGRAFICI. • PUÒ AVERE UN TRATTO GRAFICO POCO LEGGIBILE, CON DIFFICOLTÀ SOPRATTUTTO CON IL CORSIVO. • COMMETTE NUMEROSI ERRORI IN COMPITI DI COPIATURA DA UN ALTRO QUADERNO O DALLA LAVAGNA. • PUÒ NON USARE IN MODO ARMONIOSO LO SPAZIO SUL FOGLIO. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  105. 105. AMBITO DEI NUMERI E DEL CALCOLO • NELLA SCRITTURA DEI NUMERI FA CONFUSIONE TRA I SIMBOLI MATEMATICI. • NELL'ENUMERAZIONE, NEI CAMBI DI DECINA E/O OMETTE NUMERI. • NEL RECUPERO DEI RISULTATI NEI CALCOLI RAPIDI O NELLE TABELLINE. • NELLE PROCEDURE. • DI GESTIONE DELLO SPAZIO, CON CONSEGUENTI PROBLEMI NELL'INCOLONNAMENTO DELLE OPERAZIONI. • NELLA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI NONOSTANTE L'INTEGRITÀ DELLE CAPACITÀ LOGICHE. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  106. 106. ALTRE DIFFICOLTA' • NEL RICONOSCERE DESTRA E SINISTRA E LE CONFONDE. • NEL MEMORIZZAZIONE E NEL RECUPERO DI SEQUENZE: GIORNI DELLA SETTIMANA, MESI DELL'ANNO, STAGIONI, ALFABETO E QUINDI NON È IN GRADO DI UTILIZZARE IL DIZIONARIO CARTACEO. • NEL DIRE L'ORA E NEL LEGGERE L'OROLOGIO ANALOGICO. • IN COMPITI DI MEMORIA A BREVE TERMINE. • A MEMORIZZARE TERMINI SPECIFICI DELLE DISCIPLINE, DATE, EPOCHE, ELEMENTI GEOGRAFICI. • A ORIENTARSI NELLO SPAZIO E NEL TEMPO. • MOTORI FINI E IMPACCIO MOTORIO (ALLACCIARSI LE SCARPE O I BOTTONI). Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  107. 107. • A quattro anni difficoltà di linguaggio • Inadeguatezza nei giochi fonologici • Difficoltà nella copia da modello e disordine nello spazio del foglio • Difficoltà nell’utilizzo della memoria a breve termine • Difficoltà ad imparare filastrocche • Difficoltà a memorizzare nomi di oggetti conosciuti ed utilizzati spesso • Difficoltà di attenzione • Inadeguata manualità fine • Goffaggine accentuata nel vestirsi, allacciarsi le scarpe, riordinare • Inadeguato riconoscimento della destra e della sinistra • Difficoltà a riprodurre ritmi e a mantenere il ritmo per un tempo prolungato Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  108. 108. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  109. 109. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  110. 110. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO
  111. 111. Studio logopedico PAROLE IN GIOCO

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