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UN’ESPERIENZA DI RAPPRESENTAZIONE
DI DATI DI CATALOGHI DIGITALI IN
LINKED OPEN DATA:

IL CASO DELLA FONDAZIONE ZERI
Relato...
L’eredità culturale
• Dai graffiti ad oggi, l’esigenza di tramandare
conoscenze ed esperienze
• Attualmente su piattaforme ...
Linked Open Data
• Stato attuale:
• Archivi informatici ricchi e piatti
• Necessità di avere strutture più modulari
• Link...
CIDOC-CRM e FRBR
• Ontologie sviluppate per LOD
• CIDOC specifico per eredità
culturale
• FRBR specifico per ambito
bibliogr...
Il progetto Zeri e LODE
• Conversione dell’archivio fotografico della Fondazione
Federico Zeri in LOD
• 160.000 su 290.000 ...
Workflow e divisione FRBR
La mappatura
• Utilizzo di diverse ontologie (CIDOC-CRM, FEO,
FaBiO, PRO, PROV-O, Dublin Core)
• Divisione in “oggetti” (s...
Implementazione
• Input XML - Output RDF
• Scelta tra XSLT e Python:
• Python con RDFlib
• Estrapolazione dati reali
• Imp...
Valutazione
• Scelta di utilizzo di ontologie non adottate nel
campo dell’eredità culturale
• Paper “Converting the Zeri p...
Conclusioni
• Necessità di proseguire la conversione con:
• messa in opera di triple store
• creazione interfaccia di brow...
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UN’ESPERIENZA DI RAPPRESENTAZIONE DI DATI DI CATALOGHI DIGITALI IN LINKED OPEN DATA:
 IL CASO DELLA FONDAZIONE ZERI

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Presentazione della tesi di laurea in Scienze Informatiche
"UN’ESPERIENZA DI RAPPRESENTAZIONE DI DATI DI CATALOGHI DIGITALI IN LINKED OPEN DATA:
 IL CASO DELLA FONDAZIONE ZERI"
presentata il 16 luglio 2014 a Bologna

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UN’ESPERIENZA DI RAPPRESENTAZIONE DI DATI DI CATALOGHI DIGITALI IN LINKED OPEN DATA:
 IL CASO DELLA FONDAZIONE ZERI

  1. 1. UN’ESPERIENZA DI RAPPRESENTAZIONE DI DATI DI CATALOGHI DIGITALI IN LINKED OPEN DATA:
 IL CASO DELLA FONDAZIONE ZERI Relatore Chiar.mo Prof. FABIO VITALI ! Co-relatori
 SILVIO PERONI FRANCESCA TOMASI 16 luglio 2014 Laureando CIRO MATTIA GONANO ALMA MATER STUDIORUM · UNIVERSITÀ DI BOLOGNA ! SCUOLA DI SCIENZE Corso di Laurea in Informatica
  2. 2. L’eredità culturale • Dai graffiti ad oggi, l’esigenza di tramandare conoscenze ed esperienze • Attualmente su piattaforme digitali • Necessità di standard definiti e riusabili • Web semantico
  3. 3. Linked Open Data • Stato attuale: • Archivi informatici ricchi e piatti • Necessità di avere strutture più modulari • Linked Open Data: • Ogni cosa è una risorsa • Ogni risorsa è in relazione con altre risorse • LOD Cloud
  4. 4. CIDOC-CRM e FRBR • Ontologie sviluppate per LOD • CIDOC specifico per eredità culturale • FRBR specifico per ambito bibliografico • Punto d’incontro: FRBRoo
  5. 5. Il progetto Zeri e LODE • Conversione dell’archivio fotografico della Fondazione Federico Zeri in LOD • 160.000 su 290.000 fotografie di opere d’arte • Struttura attuale: • Scheda F di ICCD (113 campi) • Scheda OA di ICCD (79 campi) • 6 Authority File
  6. 6. Workflow e divisione FRBR
  7. 7. La mappatura • Utilizzo di diverse ontologie (CIDOC-CRM, FEO, FaBiO, PRO, PROV-O, Dublin Core) • Divisione in “oggetti” (scheda F, oggetto fotografia, scheda OA, oggetto opera d’arte) • Identificazione dei livelli FRBR: work, expression, manifestation, item
  8. 8. Implementazione • Input XML - Output RDF • Scelta tra XSLT e Python: • Python con RDFlib • Estrapolazione dati reali • Implementazione in singoli paragrafi
  9. 9. Valutazione • Scelta di utilizzo di ontologie non adottate nel campo dell’eredità culturale • Paper “Converting the Zeri photo archive in Linked Open Data: formalizing the conceptual model” accettato a TPDL 2014 (30 su 107) • Scelta di Python vincente per rapidità di sviluppo e adattabilità (e.g. tracciati teorici contro analisi dati reali)
  10. 10. Conclusioni • Necessità di proseguire la conversione con: • messa in opera di triple store • creazione interfaccia di browsing • revisione dei dati (e.g. ambiguità) • inserimento nel LOD Cloud

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