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Premio PA Sostenibile e Resiliente 2021 - Template_WORD SRSvS/Programmazione21-27 RAS

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Documento di approfondimento della soluzione:
Processo partecipato di elaborazione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile integrata con la programmazione dei fondi strutturali e di investimento europeo

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Processo partecipato di elaborazione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile integrata con la programmazione dei fondi strutturali e di investimento europeo

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Premio PA Sostenibile e Resiliente 2021 - Template_WORD SRSvS/Programmazione21-27 RAS

  1. 1. In collaborazione con Documento di approfondimento della soluzione: INSERIRE IL TITOLO DELLA SOLUZIONE: Processo partecipato di elaborazione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile integrata con la programmazione dei fondi strutturali e di investimento europeo INDICE 1. Descrizione della soluzione La soluzione proposta mira a fornire un valido modello di governance, utile per essere trasferito e replicato su altre realtà amministrative regionali e subregionali, al fine di garantire una piena integrazione, sin dalle prime fasi di elaborazione, fra gli obiettivi e le finalità dell’Agenda 2030 declinati su scala regionale, ed i target e gli obiettivi di policy della programmazione dei fondi strutturali, in particolare per quelli del programma FESR, da attuare con modalità partecipative ed inclusive. In tal senso, la redazione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS) rappresenta prima di tutto un processo per acquisire con responsabilità e consapevolezza il mandato di dare attuazione agli impegni dell’Agenda 2030 e della Strategia Nazionale per lo sviluppo sostenibile (SNSVS). A tale scopo, nella Regione Sardegna è stato avviato un processo di empowerment dell’amministrazione regionale. In base agli indirizzi dell’organo politico (Giunta Regionale) è stato costituito un Gruppo di Lavoro Interassessoriale (composto da circa 100 persone) con il quale è
  2. 2. In collaborazione con stata realizzata la mappatura delle politiche regionali (del periodo 2014-2019) valutandone la coerenza e riclassificandole con riferimento agli obiettivi strategici della SNSvS per poi ragionare collettivamente sulle emergenze regionali, intese come aree di maggiore criticità rispetto agli indicatori sullo sviluppo sostenibile contenuti nei rapporti annuali dell’ISTAT (Rapporto SDGs 2020 – Informazioni statistiche per l’agenda 2030 in Italia). È stato così elaborato il “report di posizionamento” e sono state individuate le emergenze e gli obiettivi strategici per la Sardegna che vorremmo raggiungere entro il 2030. L’attività del Gruppo di lavoro interassessoriale (sono stati realizzati circa 30 incontri) ha portato all’elaborazione del “Documento preliminare per la Strategia Regionale per lo sviluppo sostenibile” adottato dalla Giunta Regionale a dicembre 2020, scaricabile al seguente indirizzo: https://delibere.regione.sardegna.it/protected/53853/0/def/ref/DBR53564/ Successivamente alla adozione del Documento di indirizzo, è iniziato un ampio processo di informazione e coinvolgimento delle istituzioni e della società civile con l’avvio, a marzo 2021, del “Forum Regionale per lo sviluppo sostenibile”. Considerata la concomitanza temporale di questo processo di elaborazione strategica con quello della programmazione regionale delle risorse europee della Politica di Coesione, si è colta tale opportunità creando un forte collegamento tra i due percorsi: sia nella elaborazione dell’agenda delle “azioni da intraprendere” nel prossimo decennio, che nella individuazione delle modalità e dei finanziamenti per attuarle. Grazie a una forte collaborazione tra le persone/gli uffici chiamati a presidiare i due percorsi, si stanno sperimentando: un approccio intersettoriale, l’integrazione tra le dimensioni della sostenibilità e la creazione di una visione condivisa. Rappresenta un punto di forza l’aver impostato i due percorsi in maniera integrata: un percorso innovativo, irto di difficoltà ma necessario.
  3. 3. In collaborazione con Gli incontri del Forum (ad oggi ne sono stati realizzati 9) hanno permesso di coltivare ulteriormente la collaborazione tra i silos settoriali/tematici degli Assessorati regionali e di coinvolgere circa 2300 persone (tra istituzioni, imprese e terzo settore) per ragionare sui temi strategici per una Sardegna 2030 più sostenibile. Il collegamento tra elaborazione strategica e programmazione dei fondi comunitari ha permesso di dare concretezza ai ragionamenti e di pensare il percorso di transizione verso una maggiore sostenibilità come fattibile e non utopistico. Attualmente la Strategia Regionale di sviluppo sostenibile si sostanzia in 5 temi strategici, 36 obiettivi strategici, 82 macroazioni e 435 azioni. Sono stati utilizzati 213 indicatori per l’analisi di posizionamento della Sardegna e oltre 100 indicatori per il sistema di monitoraggio della Strategia. I temi strategici riprendono le indicazioni dei 5 obiettivi di policy della proposta di regolamento europeo COM (2018)375F1, contestualizzati a livello regionale: · Sardegna più intelligente, innovativa e digitalizzata // con una rafforzata capacità amministrativa e una maggiore competitività del sistema produttivo orientate all’innovazione; · Sardegna più verde per le persone, le imprese e gli enti // impegnata nella tutela della biodiversità, nell’azione per il clima, nella transizione energetica e verso un modello di economia circolare; · Sardegna più connessa e accessibile // con una efficiente rete digitale e di mobilità per il collegamento e la continuità dei territori; · Sardegna più sociale, istruita e prospera // per un benessere diffuso basato su competenza, lavoro, inclusione e salute; · Sardegna più vicina ai cittadini, identitaria e accogliente // fondata sulla cultura e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturale; Il percorso è ancora in itinere e siamo fiduciosi che la consapevolezza diffusa che si sta creando su questi temi sia una forte energia utile e necessaria per la ripresa dalla pesante fase di difficoltà che stiamo tutti vivendo a causa della pandemia in corso. Maggiori informazioni e documenti utili sono disponibili sulla sezione dedicata alla SRSvS del sito istituzionale della Regione Sardegna: http://www.regione.sardegna.it/argomenti/strategiaregionalesvilupposostenibile/ 2. Descrizione del team e delle proprie risorse e competenze Il percorso è stato condotto grazie alla piena collaborazione fra i funzionari del Servizio sostenibilità ambientale valutazione strategica e sistemi informativi (SVASI) dell’Assessorato Regionale della Difesa dell’Ambiente che coordina il processo di scrittura della Strategia, e le Autorità di Gestione dei Fondi Comunitari (in particolare FESR e FSE). Tale collaborazione è stata supportata fattivamente da tutti i referenti del gruppo di lavoro interassessoriale, che hanno portato ciascuno le proprie competenze e conoscenze di tipo settoriale.
  4. 4. In collaborazione con 3. Descrizione dei bisogni che si intende soddisfare La metodologia proposta mira a diventare un efficace strumento utile a garantire l’attuazione della Strategia in piena sinergia con le poste finanziarie messe in campo dai fondi comunitari, attraverso le quali “dare gambe” ad un Piano di Azione che non vuole restare sulla carta. Il bisogno che si intende soddisfare è quello di assicurare la dissociazione fra la crescita economica ed il suo impatto sull'ambiente, il rispetto delle condizioni di stabilità ecologica, la salvaguardia della biodiversità ed il soddisfacimento dei requisiti sociali connessi allo sviluppo delle potenzialità individuali quali presupposti necessari per la crescita della competitività e dell'occupazione, attraverso la partecipazione attiva dei parternariati coinvolti (FESR e FSE) e tutti i cittadini e delle loro associazioni. 4. Descrizione dei destinatari della misura Risultano destinatari della misura tutta la società nelle varie componenti: amministrazioni pubbliche; società civile; imprese; cittadini; terzo settore; pubblica istruzione. Tali componenti risultano al tempo stesso stakeholder, beneficiari, e attuatori degli obiettivi strategici della SRSvS. In particolare sono destinatari e allo stesso tempo attori del percorso integrato Strategia/Programmi Comunitari: • Assessorati e Agenzie regione Sardegna • Autorità di gestione del FSE, FESR e FEASR • Partenariato economico e sociale allargato del FESR • Istituzioni pubbliche (Comuni, Città Metropolitane, Province, Unioni dei Comuni, Comunità montane, ANCI Sardegna, UPI, CAL, Parchi Nazionali e Regionali, Aree Marine Protette, agenzie di sviluppo come GAL, FLAG • Società civile (università, centri di ricerca, aziende sanitarie, altri enti pubblici, organismi di informazione) • Attori privati organizzati (associazioni di categoria, associazioni sindacali, consorzi di imprese del territorio, ordini professionali, etc.) • Imprese • Associazioni • Terzo settore • Centri di educazione all’ambiente e alla sostenibilità 5. Descrizione della tecnologia adottata La metodologia utilizzata per l’integrazione dei due percorsi e per il coinvolgimento dei partenariati economico/sociali dei fondi strutturali e della società civile e istituzionale
  5. 5. In collaborazione con è stata quella partecipativa. In particolare, una specifica Assistenza Tecnica è stata attivata per la gestione e facilitazione degli interventi e per la rielaborazione dei risultati ai fini della più efficace connessione fra Strategia e Programma. Nello specifico, la partecipazione è stata garantita, nonostante la necessità di distanziamento sociale dovuta alla attuale situazione pandemica, attraverso innovativi strumenti di interazione digitale (es. mentimeeter) che hanno permesso di dare voce a tutta la platea partecipante (e, addirittura ad ampliarla sia in numero che per estensione territoriale), cogliendo pertanto l’opportunità della digitalizzazione partendo dai limiti dovuti al divieto di incontri in presenza. Gli incontri sono stati realizzati come workshop di progettazione partecipata ai fini della condivisione del quadro degli obiettivi e delle priorità locali e dell’individuazione delle relative azioni. La metodologia è stata quella di Metaplan, Projet Cycle Management e Goal Oriented Project Planning. Il primo è una tecnica di facilitazione basata sulla visualizzazione. Il secondo offre una struttura che garantisce di coinvolgere attivamente tutti gli attori nel processo di scrittura e realizzazione della strategia, suggerendo che gli attori-chiave e i beneficiari effettuino, in concomitanza con le principali fasi del ciclo di scrittura della strategia, incontri di analisi e progettazione di gruppo, assicurando una dimensione di progettazione e gestione partecipativa ai loro interventi. Questi workshop sono stati condotti con il metodo GOPP (Goal Oriented Project Planning) da facilitatori professionisti ma neutrali rispetto agli interessi degli attori-chiave e non esperti dei contenuti tecnici. 6. Indicazione dei valori economici in gioco (costi, risparmi ipotizzati, investimenti necessari) Il percorso è stato portato avanti grazie alle risorse umane interne alla amministrazione, e con il supporto di una Assistenza Tecnica (budget di circa 150.000 €) attivata sulla base di uno specifico accordo con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare nel 2018. 7. Tempi di progetto Il percorso di adozione della strategia, così come integrata con il processo partecipato con la programmazione dei fondi strutturali e di investimento europeo si concluderà entro il 15 settembre 2021. Tuttavia, il percorso di integrazione continuerà a svolgersi negli anni successivi, e vedrà i propri risultati proprio in fase di attuazione della strategia, laddove misure e linee di intervento sostenibili risulteranno pienamente finanziabili ed allineati all’interno degli strumenti di finanziamento europeo.

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