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ՄԱՏԹԷՈՍԻ
MATTEO
Traduzione interlineare italiana
del testo armeno della Bibbia
a cura di
Roberto Reggi
pubblicato con lice...
1
Usata su permesso. URL: https://titus.fkidg1.uni-frankfurt.de/texte/etcs/arm/zohrab/armnt/armnt.htm
2
S.N., Grammatica d...
Maiuscolo • minuscolo Nome classico
Pronuncia
classica
Corrispondente
greco
Ա • ա այբ ayb ɑ Α α
Բ • բ բեն ben b Β β
Գ • գ ...
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  1. 1. ՄԱՏԹԷՈՍԻ MATTEO Traduzione interlineare italiana del testo armeno della Bibbia a cura di Roberto Reggi pubblicato con licenza CC-BY-NC-ND cioè il testo può essere liberamente consultato, scaricato e stampato in proprio, inoltre può essere distribuito e ripubblicato online riconoscendo la paternità dei curatori, ma senza il permesso dei curatori non può essere commercializzato né modificato per produrre opere derivate Faenza, 2022
  2. 2. 1 Usata su permesso. URL: https://titus.fkidg1.uni-frankfurt.de/texte/etcs/arm/zohrab/armnt/armnt.htm 2 S.N., Grammatica della lingua armena letterale. Tipografia poliglotta della S.C. di Propaganda Fide, Roma 1879. Disponibile online su https://digitale-sammlungen.ulb.uni-bonn.de INDICAZIONI GENERALI * Il testo armeno è tratto dal TITUS project a cura di Jost Gippert dell’Università di Franco- forte sul Meno, che presenta una versione riadattata della c.d. Bibbia Zohrab, curata e pub- blicata a Venezia dal monaco mechitarista Giovanni Zohrab (1756-1829);1 * l’impaginazione del testo permette di accostare la traduzione interlineare del greco dei volu- metti TINTI (Reggi, EDB 2014); * il testo latino a piè di pagina è la versione della Nova Vulgata (o Neovulgata, Editio typica alte- ra 1986) tratta dal sito vatican.va, ufficiale in ambito cattolico dopo il Concilio Vaticano II; * l’opera di traduzione è effettuata principalmente con l’aiuto dell’analisi grammaticale e del- l’essenziale dizionario armeno-inglese offerti dal sito arak29.org. Per indicazioni generali è stata utile la grammatica armena di Propaganda Fide2 (datata ma attualmente l’unica dispo- nibile nel panorama italiano) e il dizionario armeno-inglese disponibile sul sito nayiri.com; * la traduzione interlineare, eseguita a calco, cerca di privilegiare il più possibile gli aspetti morfologico-sintattici del testo armeno, anche a scapito, in alcuni casi, della semantica; * circa i tempi e modi verbali, sono solitamente resi con gli omologhi italiani. L’aoristo è reso col passato remoto. Congiuntivo e condizionale, quando hanno valore futuro, sono resi come tale; * l’imperativo, essendo spesso in italiano confondibile con la forma indicativa presente, è indicato dal trattino suffisso. Le forme imperative tronche, cioè che presentano l’elisione, essendo già riconoscibili, non sono indicate con il trattino: fa’, da’, di’, va’...; * parole armene che possono avere diversi significati in italiano e che richiedono pertanto una certa ermeneutica del testo sono tradotte secondo la versione CEI; * in pochi casi vengono coniati, laddove possibile e accettabile, alcuni protologismi (neologismi senza pretesa di diffusione) che intendono rendere meglio le particolarità del testo originale, per esempio misericordiare; * sono aggiunti tra parentesi tonde termini che sono morfologicamente assenti nell’armeno ma presenti logicamente e semanticamente, o che possono comunque aiutare la compren- sione, p.es. verbi ausiliari, congiunzioni; * sono racchiuse tra parentesi quadre parole di senso compiuto presenti nell’armeno ma che, se tradotte, ne appesantirebbero o fuorvierebbero la comprensione; * similmente, sono indicate da un trattino nell’interlineare particelle o comunque informa- zioni presenti nell’armeno che, se tradotte, appesantirebbero o fuorvierebbero la compren- sione del testo. In particolare le lettere armene premesse յ ց զ che reggono vari casi (di da in per, nonché accusativo), quando non sono così esplicitate, sono rese col trattino; * i nomi propri di persone o luoghi sono resi secondo la versione CEI; * il genere di articoli, aggettivi, participi, pronomi, suffissi si conforma all’italiano; * la punteggiatura cerca di uniformarsi a quella proposta dalla CEI. N.B.: In lavori di questo tipo è impossibile non commettere errori, sviste, disuniformità, impre- cisioni. È graditissima la segnalazione, come anche suggerimenti e consigli di vario tipo, a robertoreggi@libero.it oppure robertoreggi@inwind.it Il curatore Roberto Reggi
  3. 3. Maiuscolo • minuscolo Nome classico Pronuncia classica Corrispondente greco Ա • ա այբ ayb ɑ Α α Բ • բ բեն ben b Β β Գ • գ գիմ gim g Γ γ Դ • դ դա da d Δ δ Ե • ե եչ yech’ e Ε ε Զ • զ զա za z Ζ ζ Է • է է ē ē Η η Ը • ը ըթ ët' ə - e breve Թ • թ թօ t'ò ' tʿ Θ θ Ժ • ժ ժէ zhē ž - j francese Ի • ի ինի ini i Ι ι Լ • լ լիւն liwn l Λ λ Խ • խ խէ khē h aspirata Ծ • ծ ծա tsa z forte Կ • կ կեն ken k Κ κ Հ • հ հօ hò h aspirata Ձ • ձ ձա dza z dolce Ղ • ղ ղատ ghat gh gutturale Ճ • ճ ճէ chē c dolce Մ • մ մեն men m Μ μ Յ • յ յի yi i Ն • ն նու now n Ν ν Շ • շ շա sha sh Ξ ξ Ո • ո ո vo o Ο ο
  4. 4. Maiuscolo • minuscolo Nome classico Pronuncia classica Corrispondente greco Չ • չ չա ch’a sh Պ • պ պե pe p Π π Ջ • ջ ջե je c dolce Ռ • ռ ռա ṙa r Ρ ρ Ս • ս սե se s Σ σ/ς Վ • վ վեւ vew v Տ • տ տիւն tiwn t Τ τ Ր • ր րէ rē r Ց • ց ցօ ts'ò z Ւ • ւ հիւն hiwn v Υ υ Փ • փ փիւր p'iwr p Φ φ Ք • ք քէ k'ē kh aspirata Χ χ Օ • օ օ ò o Ֆ • ֆ ֆէ fē f Alcune lettere sono omografe e omofone a quelle latine: • յ = i-j • օ = o • Լ = l • հ = h Altre lettere sono omografe a quelle latine ma non omofone (suono diverso): • ա: non w ma a • գ: non q ma gh • զ: non q ma z • է: non t ma e • ո: non n ma o • ս: non u ma s • Տ: non s ma t • ց: non g ma z • ւ: non l ma v
  5. 5. Diversi grafemi sono facilmente confondibili: • ա = a • պ = p • գ = g • զ = z • Ե = e • է = e lunga • ի = i • ո = o • ռ = r • ր = r • ղ = gh (nei nomi rende spesso la lambda greca Λ) • լ = l • ւ = v • Ա = a maiuscola • Մ = m maiuscola • Ս = s maiuscola • շ = sh • ջ = c dolce
  6. 6. MATTEO 1 Liber generationis Iesu Christi filii David filii Abraham. 2 Abraham genuit Isaac, Isaac autem genuit Iacob, Iacob autem genuit Iudam et fratres eius, 3 Iudas autem genuit Phares et Zara de Thamar, Phares autem genuit Esrom, Esrom autem genuit Aram, 4 Aram autem genuit Aminadab, Aminadab autem genuit Naasson, Naasson autem genuit Salmon, 5 Salmon autem genuit Booz de Rahab, Booz autem genuit Obed ex Ruth, Obed autem genuit Iesse, 6 Iesse autem genuit David regem. David autem genuit Salomonem ex ea, quae fuit Uriae, 7 Salomon autem genuit Roboam, Roboam autem genuit Abiam, Abia autem genuit Asa, 8 Asa autem genuit Iosaphat, Iosaphat autem genuit Ioram, Ioram autem genuit Oziam, 9 Ozias autem genuit Ioatham, Ioatham autem genuit Achaz, Achaz autem genuit Ezechiam, 10 Ezechias autem genuit Manassen, Manasses autem genuit Amon, Amon autem genuit Iosiam, 11 Iosias autem genuit GENESI 1,14-26 9 MATTEO 1 Libro di nascita di Gesù Cristo, figlio di Davide, figlio 2 di Abramo. Abramo generò - Isacco, Isacco generò - Giacobbe, ! 3 " # Giacobbe generò - Giuda e i fratelli di lui, Giuda generò - Fares e ! $ # ! %! - Zara da Tamar, Fares generò - Esrom, Esrom generò - Aram, 4 & Aram generò - Aminadab, Aminadab generò - Naasson, Naasson ! 5 ! ' ( generò - Salmon, Salmon generò - Booz da Racab, Booz generò # , ' # # # - Obed da Rut, Obed generò - Iesse, Iesse generò - Davide. 6 ) ! *# ! Davide generò - Salomone da la moglie di Uria, Salomone generò +' 7 , " 8 " - Roboamo, Roboamo generò - Abia, Abia generò - Asaf, Asaf " " generò - Giosafat, Giosafat generò - Ioram, Ioram generò - Ozia, 9 Ozia generò - Ioatam, Ioatam generò - Acaz, Acaz generò 10 % # # - Ezechia, Ezechia generò - Manasse, Manasse generò - Amos, Amos 11 generò - Giosia, Giosia generò
  7. 7. MATTEO Iechoniam et fratres eius in transmigratione Babylonis. 12 Et post transmigrationem Babylonis Iechonias genuit Salathiel, Salathiel autem genuit Zorobabel, 13 Zorobabel autem genuit Abiud, Abiud autem genuit Eliachim, Eliachim autem genuit Azor, 14 Azor autem genuit Sadoc, Sadoc autem genuit Achim, Achim autem genuit Eliud, 15 Eliud autem genuit Eleazar, Eleazar autem genuit Matthan, Matthan autem genuit Iacob, 16 Iacob autem genuit Ioseph virum Mariae, de qua natus est Iesus, qui vocatur Christus. 17 Omnes ergo generationes ab Abraham usque ad David generationes quattuordecim; et a David usque ad transmigrationem Babylonis gene- rationes quattuordecim; et a transmigratione Babylonis usque ad Christum generationes quattuordecim. 18 Iesu Christi autem gene- ratio sic erat. Cum esset desponsata mater eius Maria Ioseph, antequam convenirent inventa est in utero habens de Spiritu Sancto. 19 Ioseph autem vir eius, cum esset iustus et nollet eam traducere, voluit occulte dimittere eam. 20 Haec autem eo cogitante, ecce angelus Domini in somnis apparuit ei dicens: “Ioseph fili David, noli timere accipere Mariam coniugem tuam. Quod enim in ea , ! ' - . / / 12 - Ieconia e - i fratelli di lui quando (c’era) - la schiavitù dei Babilonesi. Dopo - . / / ! #. ! #. - la schiavitù dei Babilonesi generò Ieconia - Salatiel, Salatiel generò #. 13 0 #. ! - Zorobabele, Zorobabele generò - Abiud, Abiud generò - Eliachim, %! 14 Eliachim generò - Azor, Azor generò - Sadoc, Sadoc generò ! 15 %! !# %!# - Achim, Achim generò - Eliud, Eliud generò - Eleazar, Eleazar 16 #" generò - Mattan, Mattan generò - Giacobbe, Giacobbe generò - Giuseppe, 1 23 / . . # , - sposo di Maria lui (era) detto, - Maria vergine, la quale generò Gesù, / 17 - # 4 che fu chiamato Cristo. Adesso tutte le generazioni da Abramo fino 1 - 4 % # 4 - a Davide (sono) generazioni quattordici, e da Davide fino a - la schiavitù . / /1 - 4 % - # . / / dei Babilonesi (sono) generazioni quattordici, e da - la schiavitù dei Babilonesi 4 - 4 18 % fino a Cristo (sono) generazioni quattordici. E di Gesù Cristo 1 # 5# 63 . #" , 44 la nascita era così. Detta - la madre di lui Maria a Giuseppe, prima (che) . ' 1 - ! / . - 19 % #" venuta (fosse) - insieme, si trovò incinta per lo Spirito Santo. E Giuseppe , # 1 4 # ' . , 2 / sposo di lei, poiché giusto era e non voleva dire contro lei, pensò .' . 7 . 20 % 4 ' # , silenziosamente di lasciare - lei. E quando ancora lui - questo conduceva in mente, ecco (un) 8 ' . / 1 #. #" angelo del Signore in visione fu visto da lui e dice: “Giuseppe, figlio , 4 ' . ' . di Davide, non temere- di prendere presso te - Maria, sposa di te. Poi ché in lei 1,11-20 11 - SECUNDUM MATTHAEUM
  8. 8. MATTEO natum est, de Spiritu Sancto est; 21 pariet autem filium, et vocabis nomen eius Iesum: ipse enim salvum faciet populum suum a peccatis eorum”. 22 Hoc autem totum factum est, ut adimpleretur id, quod dictum est a Domino per prophetam dicentem: 23 “Ecce, virgo in utero habebit et pariet filium, et vocabunt nomen eius Emmanuel”, quod est interpretatum Nobiscum Deus. 24 Exsurgens autem Ioseph a somno fecit, sicut praecepit ei angelus Domini, et accepit coniugem suam; 25 et non cognoscebat eam, donec pepe- rit filium, et vocavit nomen eius Iesum. 1 Cum autem natus esset Iesus in Bethlehem Iudaeae in diebus Herodis regis, ecce Magi ab oriente venerunt Hierosolymam 2 dicentes: “Ubi est, qui natus est, rex Iudaeorum? Vidimus enim stellam eius in oriente et venimus adorare eum”. 3 Audiens autem Herodes rex turbatus est et omnis Hierosolyma cum illo; 4 et congregans omnes principes sacerdo- tum et scribas populi, sciscitabatur ab eis ubi Christus nasceretur. 5 At illi dixerunt ei: “In Bethlehem Iudaeae. Sic enim scriptum est per prophetam: 6 "Et tu, Bethlehem terra Iudae, . # - # 21 9 / , 4 / generato è da lo Spirito Santo è. Genererà (un) figlio e chiamerai - il nome di lui . " /# : ! ! / / 22 . Gesù: poiché lui salverà - il popolo di lui da i peccati di lui”. Ma questo ! , .// / ' # 7 ' tutto fu affinché si adempisse ciò che fu detto da il Signore per mano di Isaia - # 23 ! / 1 / , 4 / il profeta: “Ecco la vergine concepirà e genererà (un) figlio, e chiameranno - il nome # #.. - 1 + # 24 % di lui Emanuele, che si traduce: Con noi è Dio. E / . #" , 5# / svegliatosi Giuseppe da il sonno dunque, fece come ordinò a lui 8 ' , ' 25 % 4 - # , il angelo del Signore, e prese con lui - la moglie di lui. E non conosceva - lei 4 . 4 / finché generò - il figlio di lei - primogenito, e chiamò - il nome di lui Gesù. 2 % . ( ! # # E nel nascere Gesù in Betlemme degli Ebrei - . / !# , 2 . nei giorni di Erode, ecco magi da orienti vennero a Gerusalemme, e dicono # # /. ! . , “Dove è colui che nacque, il re degli Ebrei? Poiché vedemmo - la stella di lui negli orienti e 5 - . 3 % . # 1 venimmo nella terra (per) adorare lui”. E quando ascoltò il re Erode, 2' / , !# + 4 : ! . fu turbato e tutta Gerusalemme con lui. E incontrando - tutti 5 5 : ! , / # / # # i capi dei sacerdoti e - gli scribi del popolo, chiedeva a loro - / 5 % / , ! # dove nascerà Cristo. E loro dicono a lui: “In Betlemme # 0 5# - . # 7 ' - # 6 % degli Ebrei, poiché così scritto è per mano del profeta: E tu ( ! # 1 Betlemme, terra di Giuda, - 1,20-2,6 13 - SECUNDUM MATTHAEUM
  9. 9. MATTEO nequaquam minima es in principibus Iudae; ex te enim exiet dux, qui reget populum meum Israel" ”. 7 Tunc Herodes, clam vocatis Magis, diligenter didicit ab eis tempus stellae, quae apparuit eis; 8 et mittens illos in Bethlehem dixit: “Ite et interrogate diligenter de puero; et cum inveneritis, renuntiate mihi, ut et ego veniens adorem eum”. 9 Qui cum audissent regem, abierunt. Et ecce stella, quam viderant in oriente, antecedebat eos, usque dum veniens staret supra, ubi erat puer. 10 Videntes autem stellam gavisi sunt gaudio magno valde. 11 Et intrantes domum viderunt puerum cum Maria matre eius, et procidentes adoraverunt eum; et apertis thesauris suis, obtulerunt ei munera, aurum et tus et myrrham. 12 Et responso accepto in somnis, ne redirent ad Herodem, per aliam viam reversi sunt in regionem suam. 13 Qui cum recessissent, ecce angelus Domini apparet in somnis Ioseph dicens: “Surge et accipe puerum et matrem eius et fuge in Aegyptum et esto ibi, usque dum dicam tibi; futurum est enim ut Herodes quaerat puerum ad perdendum eum”. 4 4 82 . # ./# 7 82 , non più piccola sei tra le principali di Giuda: da te uscirà per me il principe che /# : ! #. 7 : # - ! pascerà - il popolo di me - Israele”. Allora Erode segretamente 4 / - , - / # : ! chiamò - i magi e controllò da loro - il tempo della stella . 8 7 . ! # , #, - /# apparire e (per) inviare - loro a Betlemme, dice: “Andate-, - /# , : - /# 1 * 7, controllate- su il bambino, e quando troverete, notizia farete a me, . 5 - / 9 % . affinché anche io venendo nella terra adori lui”. E loro quando ascoltarono da - # 1 - / . ! . 1 il re, andarono. E ecco la stella - che videro in orienti ' * / / , 4 . / # condusse loro, finché venendo stette in su dove era il bambino. 10 ! , 2 / : 2 11 % Quando videro - la stella, risero assai con gioia grande. E , 7 quando entrarono in casa, videro - il bambino con Maria madre , . 5 - / . 7 . - 7 di lui, e cadendo a terra adoravano lui. E aprendo - i tesori /1 / 5 - 1 . , ' di loro offrirono a lui in dono oro e incenso e mirra. 12 % ' . . , 4 ' . # ' # , + E ordine prendendo in sogno, deviarono dunque da Erode, con . ; 5 - / 82 / 13 % - / altra strada andarono nella terra di loro. E quando andarono , 8 ' # . #" , loro dunque, ecco (un) angelo del Signore appariva in sogno a Giuseppe, e # . ' 1 1 " 2 - 5 , diceva: “Sorgi-, prendi- - il bambino e la madre di lui, e fuggi- in Egitto, e là . * 1 / : / / . 2 # # sta’ - finché dirò a te: poiché in ricerca è Erode (per) . uccidere - il bambino”. - 2,6-13 15 - SECUNDUM MATTHAEUM
  10. 10. MATTEO 14 Qui consurgens accepit puerum et matrem eius nocte et recessit in Aegyptum 15 et erat ibi usque ad obitum Herodis, ut adimpleretur, quod dictum est a Domino per prophetam dicentem: “Ex Aegypto vocavi filium meum”. 16 Tunc Herodes videns quoniam illusus esset a Magis, iratus est valde et mittens occidit omnes pueros, qui erant in Bethlehem et in omnibus finibus eius, a bimatu et infra, secundum tempus, quod exquisierat a Magis. 17 Tunc adimpletum est, quod dictum est per Ieremiam prophetam dicentem: 18 “Vox in Rama audita est, ploratus et ululatus multus: Rachel plorans filios suos, et noluit consolari, quia non sunt”. 19 Defuncto autem Herode, ecce apparet angelus Domini in somnis Ioseph in Aegypto 20 dicens: “Surge et accipe puerum et matrem eius et vade in terram Israel; defuncti sunt enim, qui quaerebant animam pueri”. 21 Qui surgens accepit puerum et matrem eius et venit in terram Israel. 22 Audiens autem quia Archelaus regnaret in Iudaea pro Herode patre suo, timuit illuc ire; 14 % / . ' - 8 1 - / E lui sorgendo prese - il bambino e - la madre di lui di notte, e andò - 5 , . # 4 / 2; 15 0 .// in Egitto, e là era fino a la morte di Erode, affinché si adempisse / . ' # 7 ' - # #. - 5 # 4 / / il detto dal Signore per mano del profeta che dice: Dal Egitto chiamerò 16 : # # 2 / - / - il figlio di me. Allora quando vide Erode che fu ingannato da i magi , / :. ' / / dunque, si adirò assai. E inviò a uccidere tutti i bambini che # ! # 1 / erano in Betlemme e in tutti i confini di essa, da due anni e in 2 , + : - / - / 17 : meno, secondo il tempo - che controllò da i magi. Allora / / . 7 ' - # #. 18 < si compì il detto per mano di Geremia il profeta che dice: Voce - : / ' , ! . . 82 :. ' #. malaugurò in Rama, lamento e pianto e grido assai. Rachele . . 4 # 2 .1 4 # 19 % piangeva - i figli di lei e non voleva esser consolata, poiché non erano. E in 2; . , 8 ' . # morire Erode, ecco (un) angelo del Signore in visione appariva " - 5 , 20 # . ' , a Giuseppe in Egitto, e diceva: “Sorgi-, prendi- - il bambino e - la madre di lui, e - #. . ' 2 # 7 21 % va’ nella terra di Israele, poiché morirono quelli che cercavano - l’anima del bambino”. E / . ' , lui sorgendo prese - il bambino e - la madre di lui, e venne in terra #. 22 % . # ! - / # d’Israele. E quando ascoltò che Archelao regnò in Giudea " 2 3 , . . in successione di Erode padre di lui, temette di andare là. - 2,14-22 17 - SECUNDUM MATTHAEUM
  11. 11. MATTEO et admonitus in somnis, secessit in partes Galilaeae 23 et veniens habitavit in civitate, quae vocatur Nazareth, ut adimpleretur, quod dictum est per Prophetas: “Nazaraeus vocabitur”. 1 In diebus autem illis venit Ioannes Baptista praedicans in deserto Iudaeae 2 et dicens: “Paenitentiam agite; appropinquavit enim regnum caelorum”. 3 Hic est enim, qui dictus est per Isaiam prophetam dicentem: “Vox clamantis in deserto: "Parate viam Domini, rectas facite semitas eius!" ”. 4 Ipse autem Ioannes habebat vestimentum de pilis cameli et zonam pelliceam circa lumbos suos; esca autem eius erat locustae et mel silvestre. 5 Tunc exibat ad eum Hierosolyma et omnis Iudaea et omnis regio circa Iordanem, 6 et baptizabantur in Iordane flumine ab eo, confitentes peccata sua. 7 Videns autem multos pharisaeorum et sadducaeorum venientes ad baptismum suum, dixit eis: “Progenies viperarum, quis demonstravit vobis fugere a futura ira? 8 Facite ergo fructum dignum paenitentiae 9 et ne velitis dicere intra vos: ' . . , - / ! - . . / / 23 E ordine ricevendo in visione, andò in le parti di Galilea. E . / ! 1 4# . .// venendo, visse in la città che si chiamava Nazaret, affinché si adempisse la parola - # , # / 4 / dei profeti : “Nazoreo sarà chiamato”. 3 - # 41 . Nei giorni quelli viene Giovanni Battista (a) predicare 5 # , 2 .. 5 82 /# 1 7 . # nel deserto di Giudea e dire: “Pentitevi, poiché avvicinatosi è /, 3 # / 7 ' il regno dei cieli!”. Poiché quello è - colui che fu detto per mano di Isaia - # , #. < ' 5 , 5 # profeta, che dice: Voce di gridatore nel deserto: Pronta fate- ; 5 ' , ! ! # 8 ! 4 % la via del Signore, e retti fate- i sentieri di lui! E lui, # # 7 ! , -3 8 !# + Giovanni, aveva vestito di pelo di cammello, e cintura di pelle a #* , # 2 ! 5 : il fianco di lui, e cibo di lui era locusta e miele selvatico. Allora . # ' !# / 1 # 1 andavano presso lui tutti i gerosolimitani e tutta la Giudea e ! , 6 # # - , tutta la parte del Giordano, erano battezzati da lui in il Giordano fiume, 2 . # ! / 7 % . e confessanti erano - i peccati di loro. E vedendo - molti da / / " / / . , # i sadducei e da i farisei venienti a il battesimo di lui, dice / . : /1 / / 7 " 24 . # - . / a loro: “Generazioni di serpenti! Chi mostrò a voi (di) fuggire da l’ira che veniente # 8 # 5 ! : 5 82 9 è? Fate- dunque frutto degno di penitenza e non / . 7 1 # pensate (di) dire nelle anime : - 2,22-3,9 19 - SECUNDUM MATTHAEUM
  12. 12. MATTEO “Patrem habemus Abraham”; dico enim vobis quoniam potest Deus de lapidibus istis suscitare Abrahae filios. 10 Iam enim securis ad radicem arborum posita est; omnis ergo arbor, quae non facit fructum bonum, exciditur et in ignem mittitur. 11 Ego quidem vos baptizo in aqua in paenitentiam; qui autem post me venturus est, fortior me est, cuius non sum dignus calceamenta portare; ipse vos baptizabit in Spiritu Sancto et igni, 12 cuius ventilabrum in manu sua, et permundabit aream suam et congregabit triticum suum in horreum, paleas autem comburet igni inexstinguibili”. 13 Tunc venit Iesus a Galilaea in Iordanem ad Ioannem, ut baptizaretur ab eo. 14 Ioannes autem prohibebat eum dicens: “Ego a te debeo baptizari, et tu venis ad me?”. 15 Respondens autem Iesus dixit ei: “Sine modo, sic enim decet nos implere omnem iustitiam”. Tunc dimittit eum. 16 Baptizatus autem Iesus, confestim ascendit de aqua; et ecce aperti sunt ei caeli, et vidit Spiritum Dei descendentem sicut columbam et venientem super se. 17 Et ecce vox de caelis dicens: “Hic est Filius meus dilectus, in quo mihi complacui”. . 7 ! # Abbiamo noi padre - Abramo! Dico a voi che potente è Dio da / / # / . 10 0 le pietre - queste - far sorgere figli di Abramo. Poiché ecco 5 ' ' / . ' 4 ' /# 5 ! la scure presso la radice degli alberi è posta. Ogni albero che non farà - frutto 1 11 % 7 * buono è tagliato e in il fuoco è gettato. Io battezzo - voi con acqua 5 82 . / - 1 3 - # , di penitenza, ma quello che dopo di me viene forte è (più) che - me, e 4 ' . 38 . /# 7 - io non degno (sono di) sollevare - i sandali di lui. Lui battezzerà - voi con Spirito 12 / 7 ' . /# . Santo e con fuoco, al quale pala (è) in mano di lui, e pulirà - l’aia , : ! /# / 8 . /# di lui, e raccoglierà - il grano nel granaio di lui, e - la paglia brucerà 8#* 13 : - - . . # ' con inestinguibile fuoco”. Allora viene Gesù da la Galilea a il Giordano presso # 1 . # 14 % # - . 1 #. Giovanni (per) esser battezzato da lui. E Giovanni proibisce a lui e dice: 7 5 # # .1 1 ' - 15 = 2 “A me bisogno è da te esser battezzato, e tu presso me vieni?”. Risposta diede # / . . : , 5# . # . . Gesù e dice a lui: “Permesso da’ adesso, poiché così adeguato è per noi adempiere . 5 . 16 % - ogni giustizia”. E allora permesso diede a lui. E quando / , . ! ! * . / fu battezzato Gesù, uscì subito da l’acqua dunque. E ecco si aprirono per lui . - * # ! - i cieli e vide - lo Spirito di Dio che scendeva come - colomba e veniva 17 7 /1 # . # . , in sopra lui. Ecco (un) suono dal cielo che diceva: “Questo è il Figlio di me amato, + ; / in il quale mi compiacqui”. - 3,9-17 21 - SECUNDUM MATTHAEUM
  13. 13. MATTEO 1 Tunc Iesus ductus est in de sertum a Spiritu, ut tentaretur a Diabolo. 2 Et cum ieiunasset quadraginta diebus et quadraginta noctibus, postea esuriit. 3 Et accedens tentator dixit ei: “Si Filius Dei es, dic, ut lapides isti panes fiant”. 4 Qui respondens dixit: “ Scriptum est: "Non in pane solo vivet homo, sed in omni verbo, quod procedit de ore Dei" ”. 5 Tunc assumit eum Diabolus in sanctam civitatem et statuit eum supra pinnaculum templi 6 et dicit ei: “Si Filius Dei es, mitte te deorsum. Scriptum est enim: "Angelis suis mandabit de te, et in manibus tollent te, ne forte offendas ad lapidem pedem tuum" ”. 7 Ait illi Iesus: “Rursum scriptum est: "Non tentabis Dominum Deum tuum" ”. 8 Iterum assumit eum Diabolus in montem excelsum valde et ostendit ei omnia regna mundi et gloriam eorum 9 et dicit illi: “Haec tibi omnia dabo, si cadens adoraveris me”. 10 Tunc dicit ei Iesus: “Vade, Satanas! Scriptum est enim: 4 : / 5 - 1 " 7 . Allora fu condotto Gesù nel deserto da lo Spirito (per) esser tentato da # 2 % 5 . ' ' - 8 1 5 Satana. E trattenendosi - quaranta giorno e - quaranta notte, allora !/ 3 % / . " / 4 1 # / . # ebbe fame. E avvicinandosi il tentatore dice a lui: “Se Figlio sei 1 / . / 4 & di Dio, di’ affinché le rocce queste pane siano”. Lui 5 2 #. - . #1 # 4 / //# , risposta diede e dice: “Scritto è : Non di pane solo vivrà l’uomo, . . # 5 : ' . ma di ogni parola che esce da la bocca di Dio”. Allora prendendo # ! , / / # porta - lui Satana in la città santa, e fa sorgere - lui in sopra 8 ; , 6 # / . # la torre del tempio e dice a lui: “Se Figlio sei di Dio, getta- . - . #1 # 8 / / 5 . ti da qui in il luogo. Poiché scritto è : Agli angeli di lui ordinante # 1 7 ' / 7/ # / è circa te, e in le mani solleveranno te, poiché non mai (tu) colpisca - la roccia 7 # / 7 . . - . #1 # 4 " 7 / - il piede di te”. Dice a lui ancora Gesù: “Scritto è : Non proverai # 8 ) 7 . ' # . ' - il Signore Dio di te”. Ancora solleva, conduce - lui Satana in monte uno 7 :, / / # - 82 , alto assai, e mostra a lui - tutti i regni della terra e " ' / , 9 % # / . / # . - le glorie di essi, e dice a lui: “- Questo tutto a te darò se cadendo 5 - / 7 10 : # / . a terra adorerai me”. Allora dice a lui Gesù: “Va’ dietro me, , - . # Satana! Poiché scritto è: - 4,1-10 23 - SECUNDUM MATTHAEUM
  14. 14. MATTEO "Dominum Deum tuum adorabis et illi soli servies" ”. 11 Tunc reliquit eum Diabolus, et ecce angeli accesserunt et ministrabant ei. 12 Cum autem audisset quod Ioannes traditus esset, secessit in Galilaeam. 13 Et relicta Nazareth, venit et habitavit in Capharnaum maritimam 14 in finibus Zabulon et Nephthali, ut impleretur, quod dictum est per Isaiam prophetam dicentem: 15 “Terra Zabulon et terra Nephthali, ad viam maris, trans Iordanem, Galilaea gentium; 16 populus, qui sedebat in tenebris, lucem vidit magnam, et sedentibus in regione et umbra mortis lux orta est eis”. 17 Exinde coepit Iesus praedicare et dicere: “Paenitentiam agite; appropinquavit enim regnum caelorum”. 18 Ambulans autem iuxta mare Galilaeae, vidit duos fratres, Simonem, qui vocatur Petrus, et Andream fratrem eius, mittentes rete in mare; erant enim piscatores. 19 Et ait illis: “Venite post me, et faciam vos piscatores hominum”. 20 At illi continuo, relictis retibus, secuti sunt eum. 21 Et procedens inde vidit alios duos fratres, Iacobum ' 5 -/ , 5 8 / Il Signore Dio di te a terra adorerai, e - lui solo adorerai”. 11 5 ! . 8 Allora lasciò - lui Satana, e ecco angeli del libro e 5 8 # . 12 % . 1 # # / , adoravano - lui. E quando ascoltò Gesù che Giovanni fu consegnato, / - / - . . . 13 % ! . , / partì, andò in Galilea, e lasciò - Nazareth, venne, visse a " ' , ! " ! Cafarnao, in riviera, in i confini di Zabulon e di Neftali, 14 0 .// 1 / 7 ' - # , 15 poiché si adempisse la parola che fu detta per mano di Isaia profeta: Terra ! " ! ; 5 1 di Zabulon e terra di Neftali, via del mare, oltre , - . . / 16 : ! # 2 il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che sedeva in oscurità . . / # 82 1 . v ide (una) luce grande, e quelli che sedevano in il mondo e nell’ombra di morte (una) luce - / / 17 # . 1 .. sorse per loro. Allora dopo iniziò (a) predicare Gesù e dire: 5 82 /# 1 7 . # / 18 4 ' “Fate- penitenza, poiché avvicinantesi è il regno dei cieli”. Mentre ancora - + - . . / /, ! camminava Gesù in la riva del mare di Galilea, vide due fratelli, 4 / . 5 , # ! . - Simone - chiamato Pietro e - Andrea fratello di lui, gettando ' . 7 # 19 % # / , la rete in mare, poiché pescatori erano. E dice a loro: “Venite- dietro , / 7 20 % / ! . me e farò - voi cacciatori di uomini”. E loro lasciando ! ! - 1 - / 21 % / . subito - gli strumenti andarono - con lui. E avvicinandosi dunque ' *1 . ! , avanti vide altri due fratelli, - Giacomo - 4,10-21 25 - SECUNDUM MATTHAEUM
  15. 15. MATTEO Zebedaei et Ioannem fratrem eius, in navi cum Zebedaeo patre eorum reficientes retia sua; et vocavit eos. 22 Illi autem statim, relicta navi et patre suo, secuti sunt eum. 23 Et circumibat Iesus totam Galilaeam, docens in synagogis eorum et praedicans evangelium regni et sanans omnem languorem et omnem infirmitatem in populo. 24 Et abiit opinio eius in totam Syriam; et obtulerunt ei omnes male habentes, variis languoribus et tormentis comprehensos, et qui daemonia habebant, et lunaticos et paralyticos, et curavit eos. 25 Et secutae sunt eum turbae multae de Galilaea et Decapoli et Hierosolymis et Iudaea et de trans Iordanem. 1 Videns autem turbas, ascendit in montem; et cum sedisset, ac cesserunt ad eum discipuli eius; 2 et aperiens os suum docebat eos dicens: 3 “Beati pauperes spiritu, quoniam ipsorum est regnum caelorum. 4 Beati, qui lugent, quoniam ipsi consolabuntur. 5 Beati mites, quoniam ipsi possidebunt terram. 6 Beati, qui esuriunt et sitiunt iustitiam, # ! 7 di Zebedeo e - Giovanni - fratello di lui, in la barca con Zebedeo assieme, /. 4 ' # ' /. 4 / padre di loro, mentre sistemavano - le reti di loro, e chiamò 22 & / ! . ! ! /, - loro. Loro lasciando subito - la barca e - il padre di loro, - / 23 % 8 *# + ! andarono - con lui. E girava Gesù per tutta la costa - . . / /. / # : ! / 1 # di Galilea, insegnava in le congregazioni di loro e predicava , :8 # 1 - il vangelo del Regno e guariva - tutte le malattie e 2 : ! 24 % . . + - tutti i disagi in il popolo. E uscì la fama di lui per tutta /, / ' 1 ! . la terra di Siria e avvicinavano presso lui - tutti i malati che afflitti # 5# 5# / * , . erano da vari dolori e da sofferenze, e - posseduti, e - lunatici, e . . :8 / 25 % - paralitici. E guarì - loro. E andavano - con lui : ! - . . #, 53. , !# # folle molte da la Galilea, e da la Decapoli, e da Gerusalemme, e #, , :8 / da la Giudea, e oltre - il Giordano, e guarì - loro. 5 % . : ! . . ' . E vedendo - le folle salì in il monte. E quando sedette là ' 8 . 2 % / . si raccolsero presso lui i discepoli di lui. E aprendo - la bocca di lui / # , # 3 % ! / - , / # insegnava a loro e diceva: “Beati i poveri di anima, poiché di loro è / 4 % - /, 2 / il regno dei cieli. Beati i piangitori, poiché loro saranno confortati. 5 % /, : ' / 6 % Beati i miti, poiché loro erediteranno - la terra. Beati quelli che !/ . / , affamati e assetati saranno di giustizia, - 4,21-5,6 27 - SECUNDUM MATTHAEUM
  16. 16. MATTEO quoniam ipsi saturabuntur. 7 Beati misericordes, quia ipsi misericordiam consequentur. 8 Beati mundo corde, quoniam ipsi Deum videbunt. 9 Beati pacifici, quoniam filii Dei vocabuntur. 10 Beati, qui persecutionem patiuntur propter iustitiam, quoniam ipsorum est regnum caelorum. 11 Beati estis cum maledixerint vobis et persecuti vos fuerint et dixerint omne malum adversum vos, mentientes, propter me. 12 Gaudete et exsultate, quoniam merces vestra copiosa est in caelis; sic enim persecuti sunt prophetas, qui fuerunt ante vos. 13 Vos estis sal terrae; quod si sal evanuerit, in quo salietur? Ad nihilum valet ultra, nisi ut mittatur foras et conculcetur ab hominibus. 14 Vos estis lux mundi. Non potest civitas abscondi supra montem posita; 15 neque accendunt lucernam et ponunt eam sub modio, sed super candelabrum, ut luceat omnibus, qui in domo sunt. 16 Sic luceat lux vestra coram hominibus, ut videant vestra bona opera et glorificent Patrem vestrum, qui in caelis est. 17 Nolite putare quoniam veni solvere Legem aut - / 7 % /, ! poiché loro saranno saziati. Beati i misericordiosi, poiché loro misericordia - / 8 % / 1 , troveranno. Beati quelli che santi sono nel cuore, poiché loro - Dio / 9 % 2 ! ! /, vedranno. Beati i pacificatori, poiché loro figli di Dio 4 / 10 % . . / , / saranno chiamati. Beati quelli che perseguitati saranno per la giustizia, poiché di loro # / 11 % # 7 1 : 2 / 7 è il Regno dei cieli. Beati [è] voi quando insulteranno - voi, . / , / 4 7# * 1 e perseguiteranno, e diranno - ogni parola malvagia su voi falsa causa me. 12 > /# 2 . , 7 7 . Gioite- e esultanti siate-, poiché la ricompensa di voi grande è nei cieli. 5# . / - # ' * 7 # 13 ) Poiché così perseguitarono - i profeti che prima di - voi erano. Voi # ! . # ! ! / . 4 /# siete sale della terra. Se il sale perde sapore, con cosa sarà salato? Non a uno importa . / # + . 1 2 . . # dopo, ma - lasciar cadere fuori (per) calpestato essere da gli uomini. 14 ) # . 82 . 4 # ! -4 . . Voi siete la luce del mondo. Non può (una) città esser nascosta che in sopra il monte /# 15 % 4 . / ; - + - , . stia. E non accendono la lampada e pongono in il secchio, ma in sopra 8 . . / 1 / 16 5# il lampadario, e luce dà a tutti quelli che in la casa sono. Così . /# . 7 ' * , 5# / - risplenda la luce di voi davanti agli uomini, [come] poiché vedano - le opere 7 , " ' / 7 # 17 di voi buone e glorifichino - il Padre di voi che nei cieli è. Non # . . 3 # pensiate che venni (per) abolire - la Legge o - 5,6-17 29 - SECUNDUM MATTHAEUM
  17. 17. MATTEO Prophetas; non veni solvere, sed adimplere. 18 Amen quippe dico vobis: Donec transeat caelum et terra, iota unum aut unus apex non praeteribit a Lege, donec omnia fiant. 19 Qui ergo solverit unum de mandatis istis minimis et docuerit sic homines, minimus vocabitur in regno caelorum; qui autem fecerit et docuerit, hic magnus vocabitur in regno caelorum. 20 Dico enim vobis: Nisi abundaverit iustitia vestra plus quam scribarum et pharisaeorum, non intrabitis in regnum caelorum. 21 Audistis quia dictum est antiquis: “Non occides; qui autem occiderit, reus erit iudicio”. 22 Ego autem dico vobis: Omnis, qui irascitur fratri suo, reus erit iudicio; qui autem dixerit fratri suo: “Racha”, reus erit concilio; qui autem dixerit: “Fatue”, reus erit gehennae ignis. 23 Si ergo offeres munus tuum ad altare, et ibi recordatus fueris quia frater tuus habet aliquid adversum te, 24 relinque ibi munus tuum ante altare et vade, prius, reconciliare fratri tuo et tunc veniens offer munus tuum. 25 Esto consentiens adversario tuo cito, dum es in via cum eo, ne forte tradat te adversarius iudici, et iudex tradat te ministro, et - # . 4 . . . . . 18 # 7 1 4 - i Profeti. Non venni (a) abolire ma adempiere. Amen dico a voi: finché // , 1 8 2 / #, 4 //# passeranno i cieli e la terra, iota una che segno uno è, non passerà 3 / - # /1 4 ! / 19 . /# in la legge e in i profeti, finché tutto sia[no]. Chi dunque trasgredirà 4 5 / / # " /, /# 5# una cosa da i comandamenti - questi - piccoli, e insegnerà così , " 4 / / /#1 a uomo, piccolo sarà chiamato nel regno dei cieli. Ma chi farà e /#, 1 4 / / 20 ( / 7 , insegnerà, lui grande sarà chiamato nel regno dei cieli. Ma dico a voi # 4 ' . / 7 ' . 5 / : se non supererà la giustizia di voi più che - gli scribi e " / /, 4 /# / 21 ? - i farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Ascoltate- che / ' * / , # 5 . 5 /#1 dissero gli antichi : Non uccidere-. Quello che ucciderà 5 . / 22 . 7 . # obbligato sarà al giudizio. Ma io dico a voi : Ognuno che ! 3 5 /, 5 . / si adira col fratello di lui vanamente, obbligato sarà % /# / ! , 5 . / al giudizio. E chi dirà al fratello di lui: Folle, obbligato sarà % /# / ! , 5 . / - al tribunale. E chi dirà al fratello di lui: Pazzo, obbligato sarà in la Geenna 23 % # / / 5 - ! . fuoco. Se avvicinerai - l’offerta di te in sopra al altare, e 8 / # ! / 4 2# # , 24 ! là ricorderai che il fratello di te ha cosa di rimorso contro te, lascia- 5 - ' * ! . 2 8 / + ! 3 - il sacrificio di te davanti il altare, e va’ prima, riconciliati- con il fratello , 5 . * 5 - 25 ? 2 di te, e allora venendo offri- - il sacrificio di te. Sii- giusto + 2 ! - , 4 ' / + ; 5 . verso il nemico di te prima, quando sarai con lui in la strada. - /# /# 2 , ; . Sarà, consegnerà - te il nemico al giudice. E il giudice alla guardia, e - 5,17-25 31 - SECUNDUM MATTHAEUM
  18. 18. MATTEO in carcerem mittaris. 26 Amen dico tibi: Non exies inde, donec reddas novissimum quadrantem. 27 Audistis quia dictum est: "Non moechaberis". 28 Ego autem dico vobis: Omnis, qui viderit mulierem ad concupiscendum eam, iam moechatus est eam in corde suo. 29 Quod si oculus tuus dexter scandalizat te, erue eum et proice abs te; expedit enim tibi, ut pereat unum membrorum tuorum, quam totum corpus tuum mittatur in gehennam. 30 Et si dextera manus tua scandalizat te, abscide eam et proice abs te; expedit enim tibi, ut pereat unum membrorum tuorum, quam totum corpus tuum abeat in gehennam. 31 Dictum est autem: “Quicumque dimiserit uxorem suam, det illi libellum repudii”. 32 Ego autem dico vobis: Omnis, qui dimiserit uxorem suam, excepta fornicationis causa, facit eam moechari; et, qui dimissam duxerit, adulterat. 33 Iterum audistis quia dictum est antiquis: "Non periurabis; reddes autem Domino iuramenta tua". 34 Ego autem dico vobis: Non iurare omnino, neque per caelum, quia thronus Dei est, 35 neque per terram, quia scabellum est pedum eius, neque per Hierosolymam, quia civitas est magni Regis; 36 neque per caput tuum iuraveris, quia non potes unum capillum album / 26 # . 4 . /# , 4 sarai gettato in prigione. Amen dico a te: non uscirai di là finché / / 27 ? / 1 pagherai - l’ultimo spicciolo. Ascoltate- che fu detto: Non 8 28 / 7 , # ' fornicherai. Ma io dico a voi : Ognuno che guarda a (una) donna di uomo - / . , # 8 / + 29 % # per desiderare lei, già fornicò con lei in il cuore di lui. Se * - -! / / # , 2. 1 + # . l’occhio di te destro tenta - te, sradica- - esso e fa’ cadere da te. Poiché . # # / / /#, meglio è per te che un membro di te perisca, e non tutto il corpo di te / - 30 % # * 7 ' - -! / / # , cada in la Geenna. E se la destra mano di te tenta - te, 1 + # . . # # / / taglia- - essa e fa’ cadere da te: poiché meglio è per te che un membro di te /#, / - 31 5 # perisca, e non tutto il corpo sia gettato in la Geenna. Poi / . # 7 /# 1 /# 7 fu detto : Chi lascerà - la moglie di lui, darà a lei - il rilascio. 32 ( / 7 . # 7 # ' / Ma io dico a voi : Ognuno che lascerà - la moglie di lui, eccetto 5 ' , 8 .. 7 . ' # la cosa di prostituzione, lui dà a lei fornicare, e chi - la lasciata si fa, 8 33 ) 7 . . / ' * / . / fornica. Ancora ascoltate- che fu detto dagli antichi: Non giurerai , / / ' 34 . 7 il falso, ma pagherai al Signore - i voti di te. Ma io dico a voi: .. ' # . 35 Mai non giurare, non per i cieli poiché trono è di Dio, e non 1 5 # / . !# 1 ! per la terra, poiché sgabello è dei piedi di lui, e non per Gerusalemme, poiché città # 36 -. 2 / , 4 è del grande Re. E non per la testa di te giurerai, poiché non puoi capello 5 uno bianco - 5,25-36 33 - SECUNDUM MATTHAEUM
  19. 19. MATTEO facere aut nigrum. 37 Sit autem sermo vester: “Est, est”, “Non, non”; quod autem his abundantius est, a Malo est. 38 Audistis quia dictum est: "Oculum pro oculo et dentem pro dente". 39 Ego autem dico vobis: Non resistere malo; sed si quis te percusserit in dextera maxilla tua, praebe illi et alteram; 40 et ei, qui vult tecum iudicio contendere et tunicam tuam tollere, remitte ei et pallium; 41 et quicumque te angariaverit mille passus, vade cum illo duo. 42 Qui petit a te, da ei; et volenti mutuari a te, ne avertaris. 43 Audistis quia dictum est: "Diliges proximum tuum et odio habebis inimicum tuum". 44 Ego autem dico vobis: Diligite inimicos vestros et orate pro persequentibus vos, 45 ut sitis filii Patris vestri, qui in caelis est, quia solem suum oriri facit super malos et bonos et pluit super iustos et iniustos. 46 Si enim dilexeritis eos, qui vos diligunt, quam mercedem habetis? Nonne et publicani hoc faciunt? 47 Et si salutaveritis fratres vestros tantum, quid amplius facitis? Nonne et ethnici hoc faciunt? 48 Estote ergo vos perfecti, sicut Pater vester caelestis perfectus est. 1 Attendite, ne iustitiam vestram faciatis coram ' . 2 37 . ! / 7 , , 4 4. fare o scuro. Ma sia di voi la parola: Sì, sì, e no, no. Poiché . 4 # # 38 ? / . + il più che quello da il Maligno è. Ascoltate- che fu detto: Occhio per . + . 39 . 7 , . occhio e dente per dente. Ma io dico a voi (di) non sorgere ' 4 . # /# 5 * 3 1 7 contro il malvagio. Ma se uno darà (uno) schiaffo (nella) destra guancia di te, porgi- 40 % / . ' . 8 5 , a lui anche - l’altra, e a chi vorrà uno giudicare e prendere - i vestiti di te, ! ; 41 % 5 /# lascia- a lui anche - il mantello di te. E a chi opprimendo condurrà - te (per) ! , + 42 2 # # 1 . miglio uno, va’ con lui anche per due. A chi chiede a te, da’. E a chi " 2 ' . # 1 7 / 43 ? vuole il cambio prendere da te, non voltare- - le facce. Ascoltate- 5 # / . / + , / 8 dunque che fu detto: Amerai - il prossimo di te e odierai - il nemico 44 . 7 . /# 8 7 . 3 /# 4 di te. Ma io dico a voi: amate- - i nemici di voi, benedite- - i nemici 7 . # . / 7 /. !3 / 1 di voi, bene fate- agli odianti voi, e preghiere in su quelli che .. 7 . 45 ! * 3 7 tormentano - voi e perseguitano, affinché siate figli del Padre di voi che nei cieli #. - -# 4 / /, # è, per - il far sorgere di lui l’alba in su i malvagi e i buoni, e conduce 7 / ! / 46 0 # /# la pioggia in su i giusti e i peccatori. Poiché se amerete 7 1 4 7 / . 4 5 # - quelli che amano - voi, - quale ricompensa sarà? Non infatti anche - 47 % # /# !* i pubblicani - lo stesso operano? E se date soltanto il saluto / 7 /1 4 . ' # . 4 5 # agli amici di voi, - cosa più prendete? Non infatti i pubblicani e ! - 48 1 ! . , 5# i peccatori - lo stesso operano? Adesso siate- voi perfetti, come anche 7 . # il Padre di voi celeste perfetto è. 6 0- 8 . ! 7 ' . ' * Attenti siate- (a) la misericordia di voi non fare davanti - 5,36-6,1 35 - SECUNDUM MATTHAEUM
  20. 20. MATTEO hominibus, ut vi deamini ab eis; alioquin mercedem non habetis apud Patrem vestrum, qui in caelis est. 2 Cum ergo facies eleemosynam, noli tuba canere ante te, sicut hypocritae faciunt in synagogis et in vicis, ut honorificentur ab hominibus. Amen dico vobis: Receperunt mercedem suam. 3 Te autem faciente eleemosynam, nesciat sinistra tua quid faciat dextera tua, 4 ut sit eleemosyna tua in abscondito, et Pater tuus, qui videt in abscondito, reddet tibi. 5 Et cum oratis, non eritis sicut hypocritae, qui amant in synagogis et in angulis platearum stantes orare, ut videantur ab hominibus. Amen dico vobis: Receperunt mercedem suam. 6 Tu autem cum orabis, intra in cubiculum tuum et, clauso ostio tuo, ora Patrem tuum, qui est in abscondito; et Pater tuus, qui videt in abscondito, reddet tibi. 7 Orantes autem nolite multum loqui sicut ethnici; putant enim quia in multiloquio suo exaudiantur. 8 Nolite ergo assimilari eis; scit enim Pater vester, quibus opus sit vobis, antequam petatis eum. 9 Sic ergo vos orabitis: Pater noster, qui es in caelis, sanctificetur nomen tuum, , 5# # / / 4 / . - /# 7 4 + / agli uomini, così da mostrare cosa a loro. Esistente anche ricompensa non riceverete da 3 # 7 #1 # 2 . : , ' / ! , il Padre di voi che nei cieli è. Ma quando farai la misericordia, non " ! ' * , 5# ! ' : ! soffierai il corno davanti a te, come i falsi fanno in le congregazioni 5 , 5# " ' / # # e in le piazze, come che siano glorificati da gli uomini. Amen 7 1 7 / 3 . : ! dico a voi che anche c’è ricompensa di loro. Ma tu quando misericordia ' / , - /# 7 2 4 - # * . 4 5# ! / farai, non conoscerà la sinistra di te - cosa opera la destra di te, poi ché sia ! . # 1 la misericordia di te in segreto, e il Padre di te che vede in segreto /# 5# 5 % : !3 / , . / ricompenserà te pubblicamente. E quando - preghiere fate sorgere, non siate 5# ! . : ! come i falsi che amano in le congregazione e negli angoli 5 / . !3 , 5# / # delle piazze far sorgere - preghiere, così ché siano visti dagli uomini. Amen 7 1 7 / 6 . : / !3 , dico a voi: poiché già ci sono ricompense a loro. Ma tu quando farai sorgere - preghiere, 1 " , / !3 ' entra- in la camera di te e chiudi- - la porta di te, e fa’ sorgere - preghiere a il Padre . # , /# di te in segreto, e il Padre di te che vede in segreto ricompenserà te 5# 7 % : /# !3 , 8 23 . pubblicamente. E quando farete sorgere - preghiere, non loquaci siate come 1 # 23 / / . . - i pagani, che pensano che con molte parole di loro ascoltati . / 8 /# / . - # 7 4 5 # saranno. Adesso non somiglierete a loro, poiché conosce il Padre di voi - cosa bisognante è 7 , 44 7 2 . 4 /# # 9 % 5# /# di voi, prima che voi chiedenti cosa siate da lui. E adesso così fate- sorgere !3 . @ , ! / voi - preghiere: Padre di noi che nei cieli, santo sia il nome di te, - 6,1-9 37 - SECUNDUM MATTHAEUM
  21. 21. MATTEO 10 adveniat regnum tuum, fiat voluntas tua, sicut in caelo, et in terra. 11 Panem nostrum supersubstantialem da nobis hodie; 12 et dimitte nobis debita nostra, sicut et nos dimittimus debitoribus nostris; 13 et ne inducas nos in tentationem, sed libera nos a Malo. 14 Si enim dimiseritis hominibus peccata eorum, dimittet et vobis Pater vester caelestis; 15 si autem non dimiseritis hominibus, nec Pater vester dimittet peccata vestra. 16 Cum autem ieiunatis, nolite fieri sicut hypocritae tristes; demoliuntur enim facies suas, ut pareant hominibus ieiunantes. Amen dico vobis: Receperunt mercedem suam. 17 Tu autem cum ieiunas, unge caput tuum et faciem tuam lava, 18 ne videaris hominibus ieiunans sed Patri tuo, qui est in abscondito; et Pater tuus, qui videt in abscondito, reddet tibi. 19 Nolite thesaurizare vobis thesauros in terra, ubi aerugo et tinea demolitur, et ubi fures effodiunt et furantur; 20 thesaurizate autem vobis thesauros in caelo, ubi neque aerugo neque 10 % /# %! / 5# Venga il regno di te, siano le volontà di te, come nei cieli e 11 / 5 3 12 ! in terra. - Il pane di noi quotidiano da’ a noi oggi, e lascia- a noi 5 , 5# ! / 5 5 / 13 - i debiti di noi, come anche noi lasciamo ai nostri debitori, e " 7 . " 4 # # non lasciare esser condotti - noi in tentazione, ma salva- - noi da il male. Poiché di te è 3 " ' # 14 0 # il regno e la potenza e la gloria nelle eternità. Amen. Poiché se ! / / / , !/# 7 7 lascerete agli uomini - le trasgressioni di noi, lascerà anche a voi il Padre di voi 15 5 # 4 ! / / / , 4 celeste. Se - non lascerete agli uomini - le trasgressioni di loro, anche non 7 !/# 7 7 7 16 % : 5 /# . il Padre di voi lascerà a voi - le trasgressioni di voi. E quando vi trattenete, non siate ! . . 5 /, come - i falsi, tristi, che si rovinano - le facce di loro, 5# / # 5 / # 7 , affin ché siano visti dagli uomini che si trattengono. Amen dico a voi che già 7 / 17 . 1 : 5 / , 3 -. 2 1 . ci sono le ricompense di loro. Ma tu quando ti trattieni, ungi- - la testa di te e lava- 18 / 5 3!. . 3 - le facce di te, poiché non sia visto dagli uomini quando vi trattenete, ma dal Padre di te . # , /# 19 in il segreto, e il Padre di te che vede in il segreto, ricompenserà te. Non - 7# 7 - 7 , / / ;1 5 , tesorizzate per voi tesori in terra, dove tarma e insetto corrompono, e dove - ! - ! 20 . - 7 /# 7 - 7 i ladri scavo forano e rubano. Ma tesorizzate- per voi tesori , 4 / / 4 nei cieli, dove non tarma e non - 6,10-20 39 - SECUNDUM MATTHAEUM
  22. 22. MATTEO tinea demolitur, et ubi fures non effodiunt nec furantur; 21 ubi enim est thesaurus tuus, ibi erit et cor tuum. 22 Lucerna corporis est oculus. Si ergo fuerit oculus tuus simplex, totum corpus tuum lucidum erit; 23 si autem oculus tuus nequam fuerit, totum corpus tuum tenebrosum erit. Si ergo lumen, quod in te est, tene brae sunt, tenebrae quantae erunt! 24 Nemo potest duobus dominis servire: aut enim unum odio habebit et alterum diliget, aut unum sustinebit et alterum contemnet; non potestis Deo servire et mammonae. 25 Ideo dico vobis: Ne solliciti sitis animae vestrae quid manducetis, neque corpori vestro quid induamini. Nonne anima plus est quam esca, et corpus quam vestimentum? 26 Respicite volatilia caeli, quoniam non serunt neque metunt neque congregant in horrea, et Pater vester caelestis pascit illa. Nonne vos magis pluris estis illis? 27 Quis autem vestrum cogitans potest adicere ad aetatem suam cubitum unum? 28 Et de vestimento quid solliciti estis? Considerate lilia agri quomodo crescunt: non laborant neque nent. 29 Dico autem vobis quoniam nec Salomon in omni gloria sua coopertus est sicut unum ex istis. 30 Si autem fenum agri, quod hodie ; 5 , 4 - ! - ! 21 insetto corrompono, e non i ladri scavo forano e rubano. Poiché - 7 7 , 7 . / 22 A - dove il tesoro di te è, là anche il cuore di te sarà. Lampada del corpo l’occhio #. # ' # . ! / 23 5 è: se il occhio di te abbondante è, tutto il corpo luminoso sarà, ma # 4 #1 2 ! / # se il occhio di te malvagio è, tutto il corpo oscuro sarà. E adesso se . # 2 #, 2 4 " 24 4 # la luce che in te è, oscurità è, l’oscurità quanto ancora (sarà)! Non uno può / # / ' .. /#1 /#. due signori servire, o - uno odierà o - altro amerà, o /# /#. 4 # ' . - uno onorerà e - l’altro disprezzerà. Non potete Dio servire 25 B 7 . - - / e mammona. Per questo dico a voi: non preoccupatevi per l’anima 7 /1 4 /# 1 4 + 5 /# . / 7 /1 di voi, - cosa mangerete o - cosa berrete, e non per il corpo di voi # 4 - / . 4 5 # - ' . # 1 che - cosa vestirete: non dunque l’anima più è che - il cibo e 7 26 @ / '4 /1 4 il corpo che - i vestiti? Guardate- a gli uccelli dei cieli, che non 4 7 , 4 : ! 8 . 7 arano e non mietono, e non raccolgono in granai, e il Padre di voi # 4 5 # ' . # celeste nutre - essi. Non dunque voi più siete che - loro? 27 1 7# * ' - . 1 . . /# Ma adesso chi da voi, per preoccuparsi di lui, aggiungere potrà da l’altezza - 28 % 7 - . / di lui cubito uno? E per il vestito, perché vi preoccupate? Guardate- a 8 8 5# ;#. 4 * , 4 # 29 7 1 il giglio agreste, come cresce: non fatica e non fa. Dico a voi che 4 ! " ' - / anche non Salomone con tutto da le glorie di lui, vestì come - uno da / # 30 # 2 , 3 essi. Ma se - l’erba da il campo, che oggi - 6,20-30 41 - SECUNDUM MATTHAEUM
  23. 23. MATTEO est et cras in clibanum mittitur, Deus sic vestit, quanto magis vos, modicae fidei? 31 Nolite ergo solliciti esse dicentes: “Quid manducabimus?”, aut: “Quid bibemus?”, aut: “Quo operiemur?”. 32 Haec enim omnia gentes inquirunt; scit enim Pater vester caelestis quia his omnibus indigetis. 33 Quaerite autem primum regnum Dei et iustitiam eius, et haec omnia adicientur vobis. 34 Nolite ergo esse solliciti in crastinum; crastinus enim dies sollicitus erit sibi ipse. Sufficit diei malitia sua. 1 Nolite iudicare, ut non iudice mini; 2 in quo enim iudicio iudi caveritis, iudicabimini, et in qua mensura mensi fueritis, metietur vobis. 3 Quid autem vides festucam in oculo fratris tui, et trabem in oculo tuo non vides? 4 Aut quomodo dices fratri tuo: “Sine, eiciam festucam de oculo tuo”, et ecce trabes est in oculo tuo? 5 Hypocrita, eice primum trabem de oculo tuo, et tunc videbis eicere festucam de oculo fratris tui. 6 Nolite dare sanctum canibus neque mittatis margaritas vestras ante porcos, ne forte conculcent eas pedibus suis et conversi dirumpant vos. 7 Petite, et dabitur vobis; quaerite et invenietis; pulsate, et # ! / , 5# - / / #. 4 " c’è e domani in fornace è gettata, Dio così veste, quanto ' . 7 31 - /# 1 ancora più voi, increduli? Non dunque preoccupatevi e /# . 4 / 1 4 / 1 4 - // 32 0 dite: Cosa mangeremo o cosa berremo o cosa vestiremo? Poiché 2 . - # 7 1 questo tutto i pagani cercano. Poiché conosce il Padre di voi celeste # 5 # 7 33 6 /# 2 che bisogno c’è a voi questo tutto. Cercate- prima il regno , ./ 7 34 di Dio e - la giustizia di lui, e questo tutto sarà aggiunto a voi. Non - /# ! 1 ! - / . dunque preoccupatevi per domani, poiché il domani per esso si preoccuperà. 8 # 4 Molto è del giorno il male di esso. 7 1 / 2 1 Non giudicate, affinché non siate giudicati, poiché col quale giudizio giudicate . / # . 4 " 4 "# 1 4 " / 7 3 0 giudicati sarete, e con la quale misura misurate sarà misurato a voi. Perché guardi 8 ! ! 3 , - 4 8 4 - la paglia nel occhio del fratello di te, e nel tuo occhio - la trave non vedi? O / ! , ! / 8 ! # #. perché dici al fratello di te: Lascia- (che io) tolga - la paglia nel occhio di te, e - 5 C ! 1 2 ecco in di voi occhio - trave sta? Falso! Togli- prima - # #, 5 / . 8 ! # - la trave dal occhio di te, e dopo vedrai (per) togliere - la paglia dal occhio ! 3 6 8 /. # - del fratello di te. Non date - la santità ai cani, e non gettate - le perle 7 ' * 2 /, ' 2 / , 7 . di voi davanti ai maiali, poiché non con le zampe calpestino - esse, e voltandosi - / / 7 7 6 /# / 7 , / /# - * . ridicolizzino - voi. Chiedete- e sarà dato a voi, domandate- e troverete, 2 /# bussate- e - 6,30-7,7 43 - SECUNDUM MATTHAEUM
  24. 24. MATTEO aperietur vobis. 8 Omnis enim qui petit, accipit; et, qui quaerit, invenit; et pulsanti aperietur. 9 Aut quis est ex vobis homo, quem si petierit filius suus panem, numquid lapidem porriget ei? 10 Aut si piscem petierit, numquid serpentem porriget ei? 11 Si ergo vos, cum sitis mali, nostis dona bona dare filiis vestris, quanto magis Pater vester, qui in caelis est, dabit bona petentibus se. 12 Omnia ergo, quaecumque vultis ut faciant vobis homines, ita et vos facite eis; haec est enim Lex et Prophetae. 13 Intrate per angustam portam, quia lata porta et spatiosa via, quae ducit ad perditionem, et multi sunt, qui intrant per eam; 14 quam angusta porta et arta via, quae ducit ad vitam, et pauci sunt, qui inveniunt eam! 15 Attendite a falsis prophetis, qui veniunt ad vos in vestimentis ovium, intrinsecus autem sunt lupi rapaces. 16 A fructibus eorum cognoscetis eos; numquid colligunt de spinis uvas aut de tribulis ficus? 17 Sic omnis arbor bona fructus bonos facit, mala autem arbor fructus malos facit; 18 non potest arbor bona fructus malos facere, neque arbor mala fructus bonos facere. 19 Omnis arbor, quae non facit fructum bonum, // 7 , 8 2 #1 ' . /# - #, sarà aperto a voi. Perché ognuno che chiede, prende, e chi cerca trova, e 2#1 // 9 /# 7 * 1 / 2 /# chi bussa sarà aperto a lui. Chi è da voi uomo - che chiede il figlio di lui / # /# . 10 2 /# 7 , # 37 pane e - pietra darà a lui? E - chiede (un) pesce, - (un) serpente /# 11 # 4 # - # 5 - darà a lui? Adesso se voi che malvagi siete, sapete doni buoni . / 7 /, 4 " ' . 7 # /# dare ai figli di voi, quanto ancora più il Padre di voi che nei cieli è, darà / 2 12 0 - buone (cose) a quelli che chiedono a lui? Tutto quello che una volta * 1 # / 7 5# # / . volete che facciano a voi gli uomini, così anche voi fate- a loro: 3 # - # 13 # + ! ' . poiché questa anche è la Legge e i Profeti. Entrate- in la stretta porta: quanto + 7 # ' 7 ; 5 1 , larga è la porta e ampia la via che porta in la perdizione, + 14 7 # ' e molti sono quelli che entrano in essa. Quanto angusta è la porta e ! ; 5 1 , - stretta la via che porta in la vita, e pochi sono quelli che trovano 15 0- 8 . - # / 1 - ' 7 - essa. Attenti siate- da la falsità dei profeti, che vengono tra voi 7 42 /, - . "8 3! 16 # con abiti di pecore, e in dentro sono lupi prendenti. Forse ! / "8 / 2 ! !1 # 17 5# raccoglieranno da gli spini uva, o da il rovo fico? Così ogni ' 1 5 ! ' #, ' 4 5 ! 4 ' # 18 4 albero buono, frutto buono fa, e albero malvagio, frutto malvagio fa. Non # ' 5 ! 4 ' ., 4 ' 4 1 5 ! può albero buono frutto malvagio fare, e non albero malvagio frutto buono ' . 19 '1 4 ' # 5 ! , fare. Ogni albero che non fa frutto buono - 7,7-19 45 - SECUNDUM MATTHAEUM
  25. 25. MATTEO exciditur et in ignem mittitur. 20 Igitur ex fructibus eorum cognoscetis eos. 21 Non omnis, qui dicit mihi: “Domine, Domine”, intrabit in regnum caelorum, sed qui facit voluntatem Patris mei, qui in caelis est. 22 Multi dicent mihi in illa die: “Domine, Domine, nonne in tuo nomine prophetavimus, et in tuo nomine daemonia eiecimus, et in tuo nomine virtutes multas fecimus?”. 23 Et tunc confitebor illis: Numquam novi vos; discedite a me, qui operamini iniquitatem. 24 Omnis ergo, qui audit verba mea haec et facit ea, assimilabitur viro sapienti, qui aedificavit domum suam supra petram. 25 Et descendit pluvia, et venerunt flumina, et flaverunt venti et irruerunt in domum illam, et non cecidit; fundata enim erat supra petram. 26 Et omnis, qui audit verba mea haec et non facit ea, similis erit viro stulto, qui aedificavit domum suam supra arenam. 27 Et descendit pluvia, et venerunt flumina, et flaverunt venti et irruerunt in domum illam, et cecidit, et fuit ruina eius magna”. 28 Et factum est, cum consummasset Iesus verba haec, 20 5 5 ! / * è tagliato e nel fuoco è gettato. Dunque da il frutto di loro conoscerete - loro. 21 4 # / 1 # # , /# /. Non ognuno che dice a me: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, . ' # 3 # 22 ( / / ma chi fa - le volontà del Padre di me che nei cieli è. Molti diranno a me . # # 1 4 - # / , nel giorno - quello: Signore, Signore, non nel nome di te profetammo? E nel nome di te , # 23 % i demoni scacciammo? E nel nome di te potenze molte facemmo? E : / / / 1 # 4 # - # 7 . / /# allora dirò a loro : Non mai conoscevo - voi. Nel aperto state- (via) # 1 - # 3 # 24 . # da me, tutti quelli che operavate - iniquità! Ognuno che ascolta 1 ' # , /# ' , - le parole di me - queste e fa - esse, somiglierà a uomo saggio che 8 / 25 * 7 1 2 ! / costruì - la casa di lui in su la roccia. Scesero le piogge e andarono - , 8 4 / ! 1 2 / , 4 / , i fiumi, soffiarono i venti e colpirono - la casa, e non fu distrutta, poiché . # 26 % . # in su la roccia stabilita era. E ognuno che ascolta - le parole di me 1 4 ' # , /# ' , 8 / - queste e non fa - esse, somiglierà a uomo stolto, che costruì 27 * 7 1 - , 8 4 / - la casa di lui in su la sabbia. Scesero le piogge, sorsero i fiumi, soffiarono ! 1 , . # : i venti, colpirono - la casa, e cadde. E era la rovina di essa grande assai. 28 % ! / , E fu quando terminò Gesù - tutte - le parole - queste, - 7,19-28 47 - SECUNDUM MATTHAEUM
  26. 26. MATTEO admirabantur turbae super doctrinam eius; 29 erat enim docens eos sicut potestatem habens, et non sicut scribae eorum. 1 Cum autem descendisset de monte, secutae sunt eum turbae multae. 2 Et ecce leprosus veniens adorabat eum dicens: “Domine, si vis, potes me mundare”. 3 Et extendens manum, tetigit eum dicens: “Volo, mundare!”; et confestim mundata est lepra eius. 4 Et ait illi Iesus: “Vide, nemini dixeris; sed vade, ostende te sacerdoti et offer munus, quod praecepit Moyses, in testimonium illis”. 5 Cum autem introisset Capharnaum, accessit ad eum centurio rogans eum 6 et dicens: “Domine, puer meus iacet in domo paralyticus et male torquetur”. 7 Et ait illi: “Ego veniam et curabo eum”. 8 Et respondens centurio ait: “Domine, non sum dignus, ut intres sub tectum meum, sed tantum dic verbo, et sanabitur puer meus. 9 Nam et ego homo sum sub potestate, habens sub me milites, et dico huic: “Vade”, et vadit; et alii: “Veni”, et venit; et servo meo: “Fac hoc”, et facit”. 10 Audiens autem Iesus, miratus est et sequentibus se dixit: “Amen dico vobis: Apud nullum inveni tantam fidem in Israel! 11 Dico autem vobis quod : ! + B 5 29 erano stupite le folle per l’insegnamento di lui: poiché con 82 8 / # 1 4 5# 5 / autorità insegnava e non come gli scribi di lui. 8 . #* . ' # , - / : ! Ma quando scese da il monte dunque, andarono dietro (lui) folle molte. 2 % / . , 5 - # , # . E ecco avvicinantesi lebbroso uno, a terra adorava lui e diceva: # 1 # 3! . 3 <- . 7 ' / “Signore, se vuoi, potente sei - me purificare”. Stese - la mano di lui e toccò #. 1 / % ! ! / - lui Gesù e dice: “Voglio, sii- purificato!”. E subito fu purificata da # 4 % # / - 8 . 1 lui la lebbra. E dice a lui Gesù: “Attento sii-, non a uno / . . / / 7 . 5 - , dirai, ma va’, mostra- - la anima di te al sacerdote e offri- - il sacrificio / # / 5 % . - che fu ordinato da Mosè per testimonianza di loro”. E entrato in " ' , ' 5 , ! 4# , 6 Cafarnao, si avvicinò a lui centurione uno, pregava - lui e # . # . . 1 4 4 diceva: Signore, il servo di me caduto sta in casa paralitico, con sofferenza * . 7 # / / : / / tormentato”. Dice a lui Gesù: “Io verrò e guarirò - lui”. 8 = 2 5 1 #. # 4 # Risposta diede il centurione è dice: “Signore, non sono degno che + / . . , :8 / sotto il tetto di me entri, ma di’ (una) parola e sarà guarito il servo di me. 9 + 82 , + Poiché anche io uomo uno sono sotto autorità, ho sotto di me . , . # 1 - , soldati, dico a uno: “Va’ ”, e va, e a altro : “Vieni-”, e viene, e ' # 1 ' # 10 . al servo di me : “Fa’ - questo!”, e fa”. Quando ascoltò Gesù / , # / 1 . # 7 si meravigliò e dice a quelli che - assieme andavano: “Amen dico a voi, anche 4 . 5 - # 11 ( / 7 , non in Israele tale fede trovai mai! Ma dico a voi che molti - 7,28-8,11 49 - SECUNDUM MATTHAEUM
  27. 27. MATTEO multi ab oriente et occidente venient et recumbent cum Abraham et Isaac et Iacob in regno caelorum; 12 filii autem regni eicientur in tenebras exteriores: ibi erit fletus et stridor dentium”. 13 Et dixit Iesus centurioni: “Vade; sicut credidisti, fiat tibi”. Et sanatus est puer in hora illa. 14 Et cum venisset Iesus in domum Petri, vidit socrum eius iacentem et febricitantem; 15 et tetigit manum eius, et dimisit eam febris; et surrexit et ministrabat ei. 16 Vespere autem facto, obtulerunt ei multos daemonia habentes; et eiciebat spiritus verbo et omnes male habentes curavit, 17 ut adimpleretur, quod dictum est per Isaiam prophetam dicentem: “Ipse infirmitates nostras accepit et aegrotationes portavit”. 18 Videns autem Iesus turbas multas circum se, iussit ire trans fretum. 19 Et accedens unus scriba ait illi: “Magister, sequar te, quocumque ieris”. 20 Et dicit ei Iesus: “Vulpes foveas habent, et volucres caeli tabernacula, Filius autem hominis non habet, ubi caput reclinet”. 21 Alius autem de discipulis eius ait illi: “Domine, permitte me primum . / / / 1 / + 1 da oriente e da occidente verranno e sederanno con Abramo e 1 + / 12 % Isacco e con Giacobbe nel regno dei cieli, e i figli ./ 2 . ! / . . ; . del regno usciranno in l’oscurità esterna, là saranno gridare e stridere / 13 % # / 5 . 5# i denti”. E dice Gesù al centurione: “Va’, e come / ! / % !* / credesti sarà a te”. E fu sanato il servo di lui nel momento - quello. 14 % . 5 , 4 E venuto Gesù in casa di Pietro, vide che la suocera di lui . # 5 / . 15 . 7 ' # 1 ! caduta giaceva febbricitante. Prese - la mano di lei e lasciò - lei * . /1 5 8 # 16 ! 1 la febbre. In piedi sorse e serviva - lui. Quando fu sera, / ' , . avvicinarono a lui posseduti molti e scacciò - gli spiriti (con) parola e :8 / 17 0 .// 1 / . 7 ' - ogni malato guarì, poiché si compisse la parola che fu detta per mano - # . / /, / di Isaia profeta: Lui - le malattie di noi tolse, e - i dolori di noi 7 18 . : ! . / caricò. Vedendo Gesù le folle molte di lui, ordinò (di) . 19 % / . 5 # / . B 5 1 andare oltreriva. E avvicinandosi scriba uno dice a lui: “Maestro, / / 20 # / . verrò anche io dietro te, nel qual luogo anche andrai. Dice a lui Gesù: ! / * - , '4 / / . . 4 “Alle volpi tane sono e agli uccelli dei cieli nidi. Ma al Figlio dell’uomo non - 1 /# -. 2 21 % 8 / # / . c’è dove poserà - la testa di lui”. E un tale dei discepoli di lui dice a lui: # 7 1 “Signore, da’ a me permesso - 8,11-21 51 - SECUNDUM MATTHAEUM
  28. 28. MATTEO ire et sepelire patrem meum”. 22 Iesus autem ait illi: “Sequere me et dimitte mortuos sepelire mortuos suos”. 23 Et ascendente eo in naviculam, secuti sunt eum discipuli eius. 24 Et ecce motus magnus factus est in mari, ita ut navicula operiretur fluctibus; ipse vero dormiebat. 25 Et accesserunt et suscitaverunt eum dicentes: “Domine, salva nos, perimus!”. 26 Et dicit eis: “Quid timidi estis, modicae fidei?”. Tunc surgens increpavit ventis et mari, et facta est tranquillitas magna. 27 Porro homines mirati sunt dicentes: “ Qualis est hic, quia et venti et mare oboediunt ei?”. 28 Et cum venisset trans fretum in regionem Gadarenorum, occurrerunt ei duo habentes daemonia, de monumentis exeuntes, saevi nimis, ita ut nemo posset transire per viam illam. 29 Et ecce clamaverunt dicentes: “Quid nobis et tibi, Fili Dei? Venisti huc ante tempus torquere nos?”. 30 Erat autem longe ab illis grex porcorum multorum pascens. 31 Daemones autem rogabant eum dicentes: “Si eicis nos, mitte nos in gregem porcorum”. 32 Et ait illis: “Ite”. Et illi exeuntes abierunt in porcos; et ecce impetu abiit totus grex per praeceps in mare, et / 2 ! / / 22 # / . , affinché vada prima, seppellisca - il padre di me. Dice a lui Gesù: “Vieni- dietro me, . ' . / ! . ' . / 23 % e permesso da’ ai morti (di) seppellire - i morti di loro”. E quando entrò , - / 8 24 8 : in barca, andarono dietro lui i discepoli di lui. E ecco scossa ! 4 . . / . grande ci fu in il mare così da - la barca esser coperta da le onde là. E lui *# 25 % / . 8 / . # dormiva. E avvicinandosi i discepoli svegliarono - lui e dicono: “Signore, " 1 4 26 % # / . + # # salva- - noi, poiché periamo!”. E dice a loro: “Perché timorosi siete, : / . / ! / , piccoli di fede?”. Allora essendo sorto sgridò i venti e il mare, ! 2 ! ! 27 % / 1 # . e ci fu pace grande. E gli uomini si stupirono e dicevano: 5# /# , ! 28 % “Chi uno è questo, che anche i venti e il mare obbediscono a lui?”. E quando / . - / /, 5 / passò oltreriva, nella terra dei Ghergheseni, ci furono loro, posseduti 1 . . - / , 4 4 :. 5# 4# due, uscenti da i sepolcri, tormentati molto, così ché non c’era possibilità / . + ; 5 29 % ! ! / (di) passare uno in quella strada. E ecco gridarono e . , : dicono: “Che sorge tra noi e te, Gesù, Figlio di Dio? Venisti nel tempo (per) * . 30 % # ' - / # 2 / tormentare noi?”. E c’era distante da loro mandria una di maiali 3 31 % ! 4# # . # al pascolo. E i demoni pregavano - lui, dicevano: “Se scacci - noi , . 2 / 32 % # / . da qui, ordine da’ noi andare nella mandria dei maiali”. E dice a loro: . % . . - / 2 /, / “Andate-!”. E loro uscendo andarono nella mandria dei maiali, e corsero tutta # , la mandria in la collina là in mare, e - 8,21-32 53 - SECUNDUM MATTHAEUM
  29. 29. MATTEO mortui sunt in aquis. 33 Pastores autem fugerunt et venientes in civitatem nuntiaverunt omnia et de his, qui daemonia habuerant. 34 Et ecce tota civitas exiit obviam Iesu, et viso eo rogabant, ut transiret a finibus eorum. 1 Et ascendens in naviculam transfretavit et venit in civita tem suam. 2 Et ecce offerebant ei paralyticum iacentem in lecto. Et videns Iesus fidem illorum, dixit paralytico: “Confide, fili; remittuntur peccata tua”. 3 Et ecce quidam de scribis dixerunt intra se: “Hic blasphemat”. 4 Et cum vidisset Iesus cogitationes eorum, dixit: “Ut quid cogitatis mala in cordibus vestris? 5 Quid enim est facilius, dicere: “Dimittuntur peccata tua”, aut dicere: “Surge et ambula”? 6 Ut sciatis autem quoniam Filius hominis habet potestatem in terra dimittendi peccata — tunc ait paralytico - : Surge, tolle lectum tuum et vade in domum tuam”. 7 Et surrexit et abiit in domum suam. 8 Videntes autem turbae timuerunt et glorificaverunt Deum, qui dedit potestatem talem hominibus. 9 Et cum transiret inde Iesus, vidit hominem sedentem in teloneo, Matthaeum nomine, et ait illi: “Sequere me”. Et surgens secutus est eum. 10 Et factum est, ' * 33 % 2 " 2 , . ! morirono in le acque. E i mandriani fuggirono, e entrando in città 5 / , / 34 % raccontarono - tutto e - le cose dei posseduti. E ecco tutta ! . + ' * , 1 ! 4 / la città uscì in fronte a Gesù: quando videro - lui, pregarono che - /# / / andasse (via) da i confini di loro. 9 % . / , ! 2 % E entrò in la barca, passò oltre e venne in la città di lui. E ecco / ' . # ; % . avvicinarono presso lui paralitico uno che giaceva in letto. E vedendo / 1 # / . . ! . . / ! Gesù - le fedi di loro dice al paralitico: “Lasciato sia[no] a te il peccato 3 % 1 5 / + . # 4 % di te”. E ecco alcuni da gli scribi dicono in le menti: “Bestemmia quello”. E / . 2 / 1 # / . + # 2 avvisato Gesù dei pensieri di loro dice a loro: “Perché pensate 4 7 5 4 #. .1 ! . . / voi mali in i cuori di voi? - Cosa facile è dire: Lasciato sia[no] a te ! . # .1 8 * / 6 . - * 1 # il peccato di te, o dire: Sorgi- e cammina-? Ma perché conosciate che 82 ! . ! , : # autorità ha il Figlio dell’uomo in terra di lasciare - i peccati, allora dice / . . 1 ' ; 1 7 % al paralitico: Sorgi-, prendi- - il letto di te e va’ in la casa di te”. E / . - / 8 : ! , sorgendo andò in casa di lui. Quando videro le folle, / . " ' ' # 4 5 furono stupite e gloria facevano a Dio, - datore di tale 82 1 9 % / . + 1 autorità agli uomini. E passando (via) da quello, Gesù vide uomo 1 # , # . # / 1 uno che sedeva in la dogana, Matteo di nome, e dice a lui: “Vieni- / . - / 10 % ! dietro me”. E sorgendo andò dietro lui. E fu quando - 8,32-9,10 55 - SECUNDUM MATTHAEUM
  30. 30. MATTEO discumbente eo in domo, ecce multi publicani et peccatores venientes simul discumbebant cum Iesu et discipulis eius. 11 Et videntes pharisaei dicebant discipulis eius: “Quare cum publicanis et peccatoribus manducat magister vester?”. 12 At ille audiens ait: “Non est opus valentibus medico sed male habentibus. 13 Euntes autem discite quid est: “Misericordiam volo et non sacrificium”. Non enim veni vocare iustos sed peccatores”. 14 Tunc accedunt ad eum discipuli Ioannis dicentes: “Quare nos et pharisaei ieiunamus frequenter, discipuli autem tui non ieiunant?”. 15 Et ait illis Iesus: “Numquid possunt convivae nuptiarum lugere, quamdiu cum illis est sponsus? Venient autem dies, cum auferetur ab eis sponsus, et tunc ieiunabunt. 16 Nemo autem immittit commissuram panni rudis in vestimentum vetus; tollit enim supplementum eius a vestimento, et peior scissura fit. 17 Neque mittunt vinum novum in utres veteres, alioquin rumpuntur utres, et vinum effunditur, et utres pereunt; sed vinum novum in utres novos mittunt, et ambo conservantur”. 18 Haec illo loquente ad eos, ecce princeps unus accessit et adorabat eum dicens: “Filia mea modo defuncta est; sed . # , ! . giacente era lui in casa, e ecco pubblicani e peccatori venienti e . # + 1 + 8 11 giacenti erano con Gesù e con i discepoli di lui. Quando videro " / 1 / 8 . + # + + i farisei, dicono ai discepoli di lui: “Perché con i pubblicani e con ! # 5 7 12 . 1 # peccatori mangia il maestro di voi?”. Ma Gesù quando ascoltò dice / . 4 5 # : 8 ! /1 . / 13 % a loro: “Non bisogno è di dottore ai potenti, ma ai malati. Andate-, , 4 #1 ! , 4 , 4 4 . imparate- - cosa è: Misericordia voglio e non - sacrificio. Poiché non venni (a) chiamare 1 . ! 14 : ' 8 - i giusti ma - i peccatori”. Allora si avvicinarono presso lui i discepoli 1 . + # " / 5 ; 2, di Giovanni e dicono: “Perché noi e i farisei ci tratteniamo spesso, e 8 4 5 15 # / . # 4 di te i discepoli non si trattengono?”. Dice a loro Gesù: “Non forse possibile cosa /# / ' - - ' .1 4 " + /#. sarà ai figli del talamo lamento sollevare quando lo sposo con loro sarà? . / 1 : 7/ / # " , 5 Ma verranno giorni quando sarà tolto da loro lo sposo, e allora 5 / 16 4 # 5 " / . si tratterranno. Non uno pone (un) tessuto forte in su vecchio 7 7 . ' . # . 7# , 4 vestito, poiché toglie, fa uscire - il riempimento di esso da il vestito, e (più) ancora malvagio 5 ' . 17 % 4 - . 5 strappo c’è. E non pongono vino nuovo in otri vecchi, affin # 4 5 ' , - ! , 4 . . ché non gli otri si spaccano e il vino è versato e gli otri sono distrutti. Ma - , 5 18 4 ' pongono vino nuovo in otri nuovi, e i due si mantengono”. Quando la cosa 23 # + , 82 / . 5 - # - questa parlava con loro, ecco capo uno avvicinandosi a terra adorava 1 # , 2; / . .1 lui e diceva: “La figlia di me adesso morì, ma - 9,10-18 57 - SECUNDUM MATTHAEUM
  31. 31. MATTEO veni, impone manum tuam super eam, et vivet”. 19 Et surgens Iesus sequebatur eum et discipuli eius. 20 Et ecce mulier, quae sanguinis fluxum patiebatur duodecim annis, accessit retro et tetigit fimbriam vestimenti eius. 21 Dicebat enim intra se: “Si tetigero tantum vestimentum eius, salva ero”. 22 At Iesus conversus et videns eam dixit: “Confide, filia; fides tua te salvam fecit”. Et salva facta est mulier ex illa hora. 23 Et cum venisset Iesus in domum principis et vidisset tibicines et turbam tumultuantem, 24 dicebat: “Recedite; non est enim mortua puella, sed dormit ”. Et deridebant eum. 25 At cum eiecta esset turba, intravit et tenuit manum eius, et surrexit puella. 26 Et exiit fama haec in universam terram illam. 27 Et transeunte inde Iesu, secuti sunt eum duo caeci clamantes et dicentes: “Miserere nostri, fili David!”. 28 Cum autem venisset domum, accesserunt ad eum caeci, et dicit eis Iesus: “Creditis quia possum hoc facere?”. Dicunt ei: “Utique, Domine”. 29 Tunc tetigit oculos eorum dicens: “Secundum fidem vestram fiat vobis”. 30 Et aperti sunt oculi illorum. Et comminatus est illis Iesus dicens: “Videte, ne quis sciat”. 31 Illi . / 7 ' //# 19 venendo porrai - la mano di te in sopra lei, e vivrà”. Sorse Gesù e - / 8 3 7 20 % 1 andò dietro lui, i discepoli insieme. E ecco donna una ' , / . 7 / 38 sanguinosa da dodici (anni), avvicinandosi dietro toccò in il lembo 7 21 # , # 7 dei vestiti di lui. Poiché diceva in la mente di lei: “Se solo tocco 7 " 22 7 in il vestito di lui, sono salva”. Ma Gesù quando si voltò e vide , # * . / 1 / / % - lei, dice: “Sii- coraggiosa, figlia, la fede di te salvò - te”. E " / : # # 23 82 , fu salva la donna da il momento quello. Quando venne in casa del capo, e " ! 1 2 :. # / . / - /# . 24 0 vide - i flautisti e folla molta, dice a loro: “In aperto andate-! Poiché 4 # ' . # !* 1 . *# 25 % ! ' # % non - morta è la ragazza, ma dorme”. E risata fecero a lui. E . 2 /, 1 . 7 ' # , quando uscì la folla in aperto, entrò, prese - la mano di lei e sorse !* 26 % . + + 27 % la ragazza. E uscì la notizia questa in tutta la terra circa questo. E 4 ' / # + , ! . quando passava (via) da essa Gesù, - assieme furono a lui ciechi due, ! ! # # . ! / 28 % gridavano e dicevano: “Misericordia- noi, figlio di Davide!”. E quando venne in , ' % # / . 1 # casa, si avvicinarono presso lui i ciechi e dice a loro Gesù: “Credete- che ! ' . 7 / 1 # 29 : 7 / potente sono di fare a voi - questo?”. Dicono a lui: “Sì, Signore!”. Allora toccò 4 / 1 #. + / 7 / ! / 7 30 % / - gli occhi di loro e dice: “Secondo la fede di voi sarà a voi”. E si aprirono 4 / % / / 1 #. - 8 /# 1 gli occhi di loro. E sgridò loro Gesù e dice: “Attenti siate-, non uno - /# 31 % conosca!”. E loro - 9,18-31 59 - SECUNDUM MATTHAEUM
  32. 32. MATTEO autem exeuntes diffamaverunt eum in universa terra illa. 32 Egressis autem illis, ecce obtulerunt ei hominem mutum, daemonium habentem. 33 Et eiecto daemone, locutus est mutus. Et miratae sunt turbae dicentes: “Numquam apparuit sic in Israel!”. 34 Pharisaei autem dicebant: “In principe daemoniorum eicit daemones”. 35 Et circumibat Iesus civitates omnes et castella, docens in synagogis eorum et praedicans evangelium regni et curans omnem languorem et omnem infirmitatem. 36 Videns autem turbas, misertus est eis, quia erant vexati et iacentes sicut oves non habentes pastorem. 37 Tunc dicit discipulis suis: “Messis quidem multa, operarii autem pauci; 38 rogate ergo Dominum messis, ut mittat operarios in messem suam”. 1 Et convocatis Duodecim di scipulis suis, dedit illis pote statem spirituum immundorum, ut eicerent eos et curarent omnem languorem et omnem infirmitatem. 2 Duodecim autem apostolorum nomina sunt haec: primus Simon, qui dicitur Petrus, et Andreas frater eius, et Iacobus Zebedaei et Ioannes frater eius, 3 Philippus et Bartholomaeus, Thomas et . .1 / + + 32 % . . uscendo fecero famoso - lui in tutta la terra per questo. E in uscire / , / ' 33 % loro fuori, ecco avvicinarono presso lui uomo uno, muto posseduto. E . . 1 23 / % / : ! 1 , nel uscire il demone, parlò il muto. E furono stupite le folle e dicono # 4 # / 5 4 #. 34 " / : “Anche non mai fu vista tale cosa in Israele!”. Ma i farisei # , # 82 / # 35 % 8 *# + dicevano : “Col capo dei demoni scaccia quello - i demoni”. E girava Gesù per ! + - ! , / # : ! / , tutte le città e per i villaggi, insegnava in le congregazioni di loro e # . :8 # 2 predicava - il vangelo del Regno e guariva - tutte le malattie e : ! 36 % . - tutte le infermità tra il popolo. E vedendo : ! 1 - / . # 82 . / . - le folle, misericordiò per loro, poiché erano affaticate e disperse 42 1 / 4 /# 37 : # / 8 come - pecore alle quali non c’è pastore. Allora dice ai discepoli , 7 1 8 38 ! 4 /# # di lui: “La messe molta è e gli operai pochi! Adesso pregate- - il signore 7 /1 /# 8 7 della messe, poiché prenda operai da la messe di lui!”. 10 % 4 / . ' 8 , E chiamando presso lui - i dodici discepoli di lui, / 82 / 5! / . , :8 . diede a loro autorità per gli spiriti impuri scacciare - loro e guarire / 2 % ' . / - tutti i dolori e - tutte le malattie. E degli inviati /1 # ' * , 1 . dodici erano i nomi questi: primo, Simone, nominato 5 , # ! 3 , Pietro, e Andrea fratello di lui; Giacomo di Zebedeo e # ! . 3 " . 55 , ! # . , Giovanni fratello di lui, Filippo, e Bartolomeo, Tommaso e - 9,31-10,3 61 - SECUNDUM MATTHAEUM
  33. 33. MATTEO Matthaeus publicanus, Iacobus Alphaei et Thaddaeus, 4 Simon Chananaeus et Iudas Iscariotes, qui et tradidit eum. 5 Hos Duodecim misit Iesus praecipiens eis et dicens: “In viam gentium ne abieritis et in civitates Samaritanorum ne intraveritis; 6 sed potius ite ad oves, quae perierunt domus Israel. 7 Euntes autem praedicate dicentes: “Appropinquavit regnum caelorum”. 8 Infirmos curate, mortuos suscitate, leprosos mundate, daemones eicite; gratis accepistis, gratis date. 9 Nolite possidere aurum neque argentum neque pecuniam in zonis vestris, 10 non peram in via neque duas tunicas neque calceamenta neque virgam; dignus enim est operarius cibo suo. 11 In quamcumque civitatem aut castellum intraveritis, interrogate quis in ea dignus sit; et ibi manete donec exeatis. 12 Intrantes autem in domum, salutate eam; 13 et si quidem fuerit domus digna, veniat pax vestra super eam; si autem non fuerit digna, pax vestra ad vos revertatur. 14 Et quicumque non receperit vos neque audierit sermones vestros, exeuntes foras de domo vel de civitate illa, excutite pulverem de pedibus vestris. 15 Amen dico vobis: Tolerabilius erit terrae Sodomorum et Gomorraeorum in die iudicii quam illi civitati. # . ." , # 1 / Matteo il doganiere, Giacomo di Alfeo, e Zabeo, che fu chiamato # 4 / , / 1 Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, che anche / 5 0 ' . / , tradì - lui. Questi Dodici inviò Gesù, 5 / / #, ; 5 / /# , ordinò a loro e dice: “In la via dei pagani non andrete, ! / / /# 6 . ' . ' e in la città dei samaritani non entrerete, ma andrete maggiormente a 42 . #. 7 % /# 1 /# le pecore perdute della casa di Israele. E quando andrete, predicate- /# , # 7 . # / 8 0 e dite- : Avvicinatosi è il regno dei Cieli. I malati :8 /# , /# , # . 7 '# . 7 guarite-, - i lebbrosi purificate-, - i demoni scacciate-. Gratuitamente prendete-, gratuitamente date-. 9 , , 5! 7 -3 7 10 Non prendete oro e non argento e non rame in le cinture di voi, non 5 ; 5 . 7 . 38 . / 5 sacca da strada, e non due vestiti, non sandali, non bastone, poiché : # 8 11 ! /# degno è il contadino del cibo di lui. In quale città entrerete o in - !, / /# # # : . . * 4 villaggio, chiederete - chi è tra loro degno e là sarete finché . /# 12 % /# , !* * 1 uscirete da là. E quando entrerete in la casa, saluto darete a essa * . !* 13 % # /# : , e direte: Saluto alla casa questa. Se sarà la casa degna, /# !* 7 . 5 # 4 /# : , !* verrà il saluto di voi in su loro. Ma se non sarà degna, il saluto 7 ' 7 7/ 14 % 4 + ./ 7 1 4 . /# / di voi in voi tornerà. E chi non accoglierà - voi e non ascolterà le parole 7 /, . /# ! # #, 3 " * " 8 di voi, quando uscirete da la città quella, scuoterete - la polvere / 7 / 15 # 7 1 - . / / / dai piedi di voi. Amen dico a voi: (più) facile sarà alla terra dei sodomiti - / / , ! e dei gomorreni nel giorno del giudizio, che alla città quella. - 10,3-15 63 - SECUNDUM MATTHAEUM
  34. 34. MATTEO 16 Ecce ego mitto vos sicut oves in medio luporum; estote ergo prudentes sicut serpentes et simplices sicut columbae. 17 Cavete autem ab hominibus; tradent enim vos in conciliis, et in synagogis suis flagellabunt vos; 18 et ad praesides et ad reges ducemini propter me in testimonium illis et gentibus. 19 Cum autem tradent vos, nolite cogitare quomodo aut quid loquamini; dabitur enim vobis in illa hora quid loquamini. 20 Non enim vos estis, qui loquimini, sed Spiritus Patris vestri, qui loquitur in vobis. 21 Tradet autem frater fratrem in mortem, et pater filium; et insurgent filii in parentes et morte eos afficient. 22 Et eritis odio omnibus propter nomen meum; qui autem perseveraverit in finem, hic salvus erit. 23 Cum autem persequentur vos in civitate ista, fugite in aliam; amen enim dico vobis: Non consummabitis civitates Israel, donec veniat Filius hominis. 24 Non est discipulus super magistrum nec servus super dominum suum. 25 Sufficit discipulo, ut sit sicut magister eius, et servus sicut dominus eius. Si patrem familias Beelzebul vocaverunt, quanto magis domesticos eius! 26 Ne ergo timueritis eos. Nihil enim est opertum, quod 16 ' 7 42 #* - . /. ! Ecco io invio - voi come - pecore in mezzo a lupi. Siate 2 -# 37 , ! dunque prudenti come - serpenti e semplici come - colombe. 17 0- 8 . * #. / 7 , Attenti siate da gli uomini, poiché consegneranno - voi ai tribunali e in : ! / * / 7 18 ' * / le congregazioni di loro tormenteranno - voi. E davanti a giudici e - / / 7 , / re porteranno - voi causa me, in testimonianza a loro e / 19 . : / 7 , - /# # 5# ai pagani. Ma quando consegneranno - voi, non vi preoccuperete - come 4 23 / . / 7 : 4 23 / o - cosa direte poiché sarà dato a voi in l’ora quella - cosa direte: 20 0 4 # /# 23 / , . - 3 7 poiché non - voi sarete che parlerete, ma lo Spirito del Padre di voi che 23 / 7 21 /# ! ! , parlerà in voi. Consegnerà il fratello al fratello a morte, e il padre - il figlio, % ' / /1 5 / 22 % e sorgeranno i figli in su i padri e uccideranno - loro. E ! * / . / / . sarete odiati da tutti causa il nome di me. Ma chi /# 5 ', //# 23 % : . / 7 pazienterà in la fine, lui vivrà. E quando perseguiteranno - voi in ! 1 " 2 * .. # # . / 7 città - questa, fuggirete in altra, e se in quella perseguiteranno - voi, " 2 * # 7 , 4 5 ' * ! fuggirete in altra. Amen dico a voi: non finirete - le città #. 4 /# 24 4 # 8 ' . di Israele finché verrà il Figlio dell’uomo. Non è il discepolo più che 5 , 4 ' # 25 8 /# 8 1 - il maestro, e non il servo (più) che il signore di lui. Sufficiente è ai discepoli # ! / 5 ' 1 # % # che siano come - il maestro di loro, e al servo come - il signore di loro. Se # # ! ! 4 / , 4 " ' . + - padrone di casa Beelzebul chiamarono, quanto anche più - i familiari 26 4 / / # 4 4 # 1 di lui. Non dunque temerete da loro, poiché non cosa c’è in segreto che - 10,16-26 65 - SECUNDUM MATTHAEUM
  35. 35. MATTEO non revelabitur, et occultum, quod non scietur. 27 Quod dico vobis in tenebris, dicite in lumine; et, quod in aure auditis, praedicate super tecta. 28 Et nolite timere eos, qui occidunt corpus, animam autem non possunt occidere; sed potius eum timete, qui potest et animam et corpus perdere in gehenna. 29 Nonne duo passeres asse veneunt? Et unus ex illis non cadet super terram sine Patre vestro. 30 Vestri autem et capilli capitis omnes numerati sunt. 31 Nolite ergo timere; multis passeribus meliores estis vos. 32 Omnis ergo qui confitebitur me coram hominibus, confitebor et ego eum coram Patre meo, qui est in caelis; 33 qui autem negaverit me coram hominibus, negabo et ego eum coram Patre meo, qui est in caelis. 34 Nolite arbitrari quia venerim mittere pacem in terram; non veni pacem mittere sed gladium. 35 Veni enim separare hominem adversus patrem suum et filiam adversus matrem suam et nurum adversus socrum suam: 36 et inimici hominis domestici eius. 37 Qui amat patrem aut matrem plus quam me, non est me dignus; 4 / , - ! 1 4 / 27 0 7 non sarà rivelata, e segreta che non sarà conosciuta. Quello che dico a voi in 2 1 /# . . . /# #1 /# l’oscurità, direte in la luce, e quello che ascoltate nel orecchio predicate- in su / 28 % 4 / #1 5 , i tetti. E non temete - quelli che uccidono - il corpo, e - 4 5 . . ' . #1 - l’anima non possono uccidere, ma temete- voi più - quelli che 3! # - . - 29 4 5 -# potente è - l’anima e - il corpo distruggere in la Geenna. Non dunque ; ;! - * ; ' , / # 4 due passeri per soldo uno si vendono? E uno da essi a terra non / ' / 3 7 30 . 7 -.2 cadrà senza il Padre di voi. Ma di voi anche ogni - capello della testa . # 31 4 / 1 . # numerato è. E adesso non temerete, poiché buono siete (più) che - molti ; ;! 32 2 / ' * , passeri. Ognuno che confesserà - me davanti agli uomini, 2 / / # ' * 3 # 33 % confesserò anche io - lui davanti al Padre di me che nei cieli è. E / ' * , / / ' * 3 chi rinnegherà - me davanti agli uomini, rinnegherò anche io - lui davanti al Padre 1 # 34 # . 2 ! ! di me che nei cieli è. Non pensiate che venni a gettare pace .. 4 . 2 ! ! , . 35 . nella terra. Non venni a gettare pace, ma spada. Poiché venni a separare 1 3 # #, 3 #, # # - uomo da il padre di lui, e - la figlia da la madre, e - la moglie da la suocera di lei, 36 % 8 ' 1 + 37 # e nemici del uomo i familiari di lui (saranno). Chi ama - il padre o - la madre ' . , 4 # 7 : più che - me, non è di me degno. - 10,26-37 67 - SECUNDUM MATTHAEUM
  36. 36. MATTEO et, qui amat filium aut filiam super me, non est me dignus; 38 et, qui non accipit crucem suam et sequitur me, non est me dignus. 39 Qui invenerit animam suam, perdet illam; et, qui perdiderit animam suam propter me, inveniet eam. 40 Qui recipit vos, me recipit; et, qui me recipit, recipit eum, qui me misit. 41 Qui recipit prophetam in nomine prophetae, mercedem prophetae accipiet; et, qui recipit iustum in nomine iusti, mercedem iusti accipiet. 42 Et, quicumque potum dederit uni ex minimis istis calicem aquae frigidae tantum in nomine discipuli, amen dico vobis: Non perdet mercedem suam”. 1 Et factum est, cum consum masset Iesus praecipiens Duodecim discipulis suis, transiit inde, ut doceret et praedicaret in civitatibus eorum. 2 Ioannes autem, cum audisset in vinculis opera Christi, mittens per discipulos suos 3 ait illi: “Tu es qui venturus es, an alium exspectamus?”. 4 Et respondens Iesus ait illis: “Euntes renuntiate Ioanni, quae auditis et videtis: 5 caeci vident et claudi ambulant, leprosi mundantur et surdi audiunt et mortui resurgunt et pauperes evangelizantur; 6 et beatus est, qui non fuerit scandalizatus in me ”. % # ' . , 4# 7 : e chi ama - il figlio o - la figlia più che - me, non è di me degno. 38 % 4 ' 2 4 1 - , 4# 7 : 39 e chi non prende - la croce di lui e viene dietro me, non è di me degno. Chi - # 7 1 /# , 7 , trova - l’anima di lui perderà - essa, e chi perderà - l’anima di lui causa me, - /# 40 + 7 1 + , + 1 troverà - essa. Chi accoglie - voi, - me accoglie, e chi - me accoglie, + ' 4 41 + - # - # , accoglie - l’inviatore di me. Chi accoglie (un) - profeta nel nome di profeta, 7 - # '/# % + 1 - la ricompensa del profeta prenderà, e chi accoglie (un) - giusto nel nome di giusto, 7 '/# 42 % /# " / - la ricompensa del giusto prenderà. E chi abbevererà uno da i piccoli / # : * / 8 , # questi con coppa una d’acqua fresca soltanto nel nome di discepolo, amen 7 , 4 /# 7 dico a voi: non perderà - la ricompensa di lui”. 11 % ! / 5 # / E fu, quando completò Gesù - l’ordine ai dodici 8 / /, - / . / . ! discepoli di lui, andò da là a predicare e insegnare in le città / 2 # . - , di loro. E Giovanni, quando ascoltò in prigione - le opere di Cristo, ' / 7 ' 8 / /, 3 # / . inviò per mano dei discepoli di lui e dice a lui: “Tu sei chi - . / , # . ./ 4 = 2 1 veniente sei, o altra speranza avremo? Risposta diede Gesù e # / . - /# 5 /# , . # dice a loro: “Andate-, raccontate- a Giovanni ciò che ascoltaste e vedeste: 5 C ! 1 - , 1 , 2 . . , i ciechi vedono, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono sanati, e i sordi ascoltano, e ' . ' . ! 6 % . # 4 i morti sorgono, e i poveri sono evangelizzati. E beato è chi non - -! / si scandalizza in me!”. - 10,37-11,6 69 - SECUNDUM MATTHAEUM
  37. 37. MATTEO 7 Illis autem abeuntibus, coepit Iesus dicere ad turbas de Ioanne: “Quid existis in desertum videre? Arundinem vento agitatam? 8 Sed quid existis videre? Hominem mollibus vestitum? Ecce, qui mollibus vestiuntur, in domibus regum sunt. 9 Sed quid existis videre? Prophetam? Etiam, dico vobis, et plus quam prophetam. 10 Hic est, de quo scriptum est: "Ecce ego mitto angelum meum ante faciem tuam, qui praeparabit viam tuam ante te". 11 Amen dico vobis: Non surrexit inter natos mulierum maior Ioanne Baptista; qui autem minor est in regno caelorum, maior est illo. 12 A diebus autem Ioannis Baptistae usque nunc regnum caelorum vim patitur, et violenti rapiunt illud. 13 Omnes enim Prophetae et Lex usque ad Ioannem prophetaverunt; 14 et si vultis recipere, ipse est Elias, qui venturus est. 15 Qui habet aures, audiat. 16 Cui autem similem aestimabo generationem istam? Similis est pueris sedentibus in foro, qui clamantes coaequalibus 17 dicunt: “Cecinimus vobis, et non saltastis; lamentavimus, et non planxistis”. 18 Venit enim Ioannes neque manducans neque bibens, et 7 % - / , . /: ! E quando loro andarono, iniziò Gesù a dire alle folle # 0 4 .# . 5 , !#- 8 : ! circa Giovanni: “Cosa usciste a vedere nel deserto? (Una) canna mossa da il vento? 8 . 4 .# ., 7 " " Ma cosa usciste a vedere, (un) uomo in vestiti morbide . " " - / . 1 adornato? Ecco, chi morbidezze vestente è, in case - / 9 . 4 .# .. - #. 1 7 , di re è! Ma cosa usciste a vedere? (Un) profeta? Sì, dico a voi, ' . - # 10 0 #1 - . #. e più ancora che (un) - profeta. Quello lui è circa il quale scritto è: ' / / 8 ' * / /, Ecco io invio - il messaggero di me davanti alle facce di te, che 5 /# ; 5 ' * 11 # 7 , 4# preparerà - la via di te davanti a te. Amen dico a voi: non è / . / # 4 ( / sorto da i nati di donna (uno) grande (più) che - Giovanni Battista. Ma " / # 12 ( / / il piccolo del regno dei cieli grande è (più) che - lui. Ma dai giorni 4 4 / : 1 / ' , di Giovanni Battista fino - adesso, il regno dei cieli è violentato e ' "8 13 3 # - # i violenti prendono - esso. Poiché tutta la Legge e i profeti 4 / - # / 14 % ' # + . # fino a Giovanni profetarono. E se volete accettare, lui è ! 1 - . / # 15 / * . . 1 . /# 16 Elia che veniente è. Chi ha orecchie per ascoltare, ascolti! A chi / / / - . # 1 / paragonerò - la generazione - questa? Simile è a bambini che siedono in 5 , / + /, 17 / . " ! piazze, proclamano agli amici di loro e dicono: Trombe 7 1 4 /# , ! / 7 1 4 / suonammo a voi e non ballaste, lamentammo a voi e non vi contristaste! 18 % # , 4 # 4 + 5# . Venne Giovanni, non mangiava e non beveva, e - 11,7-18 71 - SECUNDUM MATTHAEUM
  38. 38. MATTEO dicunt: “Daemonium habet!”; 19 venit Filius hominis manducans et bibens, et dicunt: “Ecce homo vorax et potator vini, publicanorum amicus et peccatorum!”. Et iustificata est sapientia ab operibus suis”. 20 Tunc coepit exprobrare civitatibus, in quibus factae sunt plurimae virtutes eius, quia non egissent paenitentiam: 21 “Vae tibi, Chorazin! Vae tibi, Bethsaida! Quia si in Tyro et Sidone factae essent virtutes, quae factae sunt in vobis, olim in cilicio et cinere paenitentiam egissent. 22 Verumtamen dico vobis: Tyro et Sidoni remissius erit in die iudicii quam vobis. 23 Et tu, Capharnaum, numquid usque in caelum exaltaberis? Usque in infernum descendes! Quia si in Sodomis factae fuissent virtutes, quae factae sunt in te, mansissent usque in hunc diem. 24 Verumtamen dico vobis: Terrae Sodomorum remissius erit in die iudicii quam tibi”. 25 In illo tempore respondens Iesus dixit: “Confiteor tibi, Pater, Domine caeli et terrae, quia abscondisti haec a sapientibus et prudentibus et revelasti ea parvulis. 26 Ita, Pater, quoniam sic fuit placitum ante te. 27 Omnia mihi tradita sunt a Patre meo; et nemo novit Filium nisi Pater, neque Patrem quis novit nisi - 19 % 1 # + 5#. , dicevano: Demone c’è in lui. Venne il Figlio dell’uomo, mangia e beve, e dicono: 3! /3!, / ! / Ecco (un) uomo mangiante e bevente, amico di pubblicani e peccatori. / / / 20 : E fu giustificata la sapienza dai figli di essa”. Allora iniziò 2 . ! 1 ! 3 , 4 a rimproverare - le città nelle quali ci furono molti miracoli di lui, e non 5 82 / 21 B , . # si convertirono: “Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsaida! Poiché se in ! . # 3 1 7 ! , Tiro e in Sidone essente c’erano i miracoli che tra voi ci furono, da tempo 2 - 2 5 82 . # 22 ( / 7 . - forse con sacco e con cenere penitenti sarebbero. Ma dico a voi: - . / 1 Leggere saranno le terre di Tiro e di Sidone nel giorno del giudizio (più) 7 23 % " ' , 4 7 / . che voi. E tu, Cafarnao, non fino ai cieli sarai innalzata? . 4 : 2 */ 0 # ! . # 3 1 Ma fino a gli inferi scenderai! Poiché se in Sodomia essente c’erano i miracoli ! , 5 # 4 / 3 24 ( / che furono tra te, davvero esisterebbero ancora fino a oggi! Ma dico 7 1 # / / - . / 1 a voi : Le terre dei sodomiti leggere saranno nel giorno quello (più) 25 : 5 2 #. che te!”. In quel tempo risposta diede Gesù e dice: # 1 # . / / “Ringrazio - te, Padre, Signore del cielo e della terra: nascondesti - questo ai saggi - /, / ! / 26 . 5# ; ! e ai conoscenti, e rivelasti ai piccoli. Sì, Padre, poiché così piacere fu ' * 27 4 7 3 # # % 4 davanti a te. Ogni cosa fu data a me da il Padre di me, e non uno ; 4# 1 # 4 . 4 ; 4#1 # 4 conosce - il Figlio se non il Padre, e non - il Padre uno conosce se non - 11,18-27 73 - SECUNDUM MATTHAEUM
  39. 39. MATTEO Filius et cui voluerit Filius revelare. 28 Venite ad me, omnes, qui laboratis et onerati estis, et ego reficiam vos. 29 Tollite iugum meum super vos et discite a me, quia mitis sum et humilis corde, et invenietis requiem animabus vestris. 30 Iugum enim meum suave, et onus meum leve est”. 1 In illo tempore abiit Iesus sabbatis per sata; discipuli autem eius esurierunt et coeperunt vellere spicas et manducare. 2 Pharisaei autem videntes dixerunt ei: “Ecce discipuli tui faciunt, quod non licet facere sabbato”. 3 At ille dixit eis: “Non legistis quid fecerit David, quando esuriit, et qui cum eo erant? 4 Quomodo intravit in domum Dei et panes propositionis comedit, quod non licebat ei edere neque his, qui cum eo erant, nisi solis sacerdotibus? 5 Aut non legistis in Lege quia sabbatis sacerdotes in templo sabbatum violant et sine crimine sunt? 6 Dico autem vobis quia templo maior est hic. 7 Si autem sciretis quid est: “Misericordiam volo et non sacrificium”, numquam condemnassetis innocentes. 8 Dominus est enim Filius hominis sabbati”. 9 Et cum inde transisset, venit in synagogam eorum; 10 et ecce homo manum habens aridam. Et interrogabant eum dicentes: , / . 28 % ' il Figlio e a chi il Figlio vorrà rivelare. Venite a me, tutti . ' , - / / 7 29 '# . affaticati e carichi, e io ristorerò - voi. Prendete- - il giogo 7 , # 2 . - * di me in voi, e imparate- da me, poiché mite sono e umile di cuore, e troverete - 7 / 7 / 30 . !/ #. ' ristoro di anima di voi. Poiché il giogo di me dolce è e il carico di me " - piccolo”. 12 : - / + / 8 . Allora andò Gesù al esterno, lui in sabato. E 8 !/ , . . i discepoli di lui furono affamati e iniziarono le spighe a cogliere e mangiare. 2 " / 1 / . 8 I farisei quando videro dicono a lui: “Ecco i discepoli di te - , 4 # : - . 8 3 % # / . 4 lavorano, ai quali non è lecito lavorare in sabato”. E lui dice a loro: “Non /# + 7 . 7 1 , : !/ , + è letto da voi - quello che fece Davide, quando fu affamato, e quelli che con # 4 0 1 / lui erano? Come entrò in la casa di Dio e mangiò - il pane ' * . 4 # 3 # ., 41 / + - dell’offerta, - il quale non era per legge esso da mangiare, e non a quelli che con lui # . / / 5 C 4 /# + / . 3 # 1 erano, ma soltanto ai sacerdoti? O non è letto nella Legge che in 8 1 ; 1 5! 8 , ! sabato i sacerdoti in il tempio dissacrano - il sabato, e innocenti sono? 6 ( / 7 1 ; # 7 % # Ma dico a voi che (uno) grande (più) che - il tempio c’è qui. E se - # 4 # ! 1 4 . 5 4 conoscevate - cosa è: - Misericordia voglio e non - sacrificio, allora non 5 # 5 8 0 # # 8 1 avreste condannato voi - gli innocenti. Poiché signore è del sabato il Figlio 9 % - / . . : ! / 10 % dell’uomo”. E andato (via) da là Gesù venne in l’assemblea di loro. E # 1 7 ' -3 / . # . / / 1 , là c’era uomo uno al quale la mano di lui seccata era. Chiesero a lui e dicono - 11,27-12,10 75 - SECUNDUM MATTHAEUM
  40. 40. MATTEO “Licet sabbatis curare?”, ut accusarent eum. 11 Ipse autem dixit illis: “Quis erit ex vobis homo, qui habeat ovem unam et, si ceciderit haec sabbatis in foveam, nonne tenebit et levabit eam? 12 Quanto igitur melior est homo ove! Itaque licet sabbatis bene facere”. 13 Tunc ait homini: “Extende manum tuam”. Et extendit, et restituta est sana sicut altera. 14 Exeuntes autem pharisaei consilium faciebant adversus eum, quomodo eum perderent. 15 Iesus autem sciens secessit inde. Et secuti sunt eum multi, et curavit eos omnes 16 et comminatus est eis, ne manifestum eum facerent, 17 ut adimpleretur, quod dictum est per Isaiam prophetam dicentem: 18 “Ecce puer meus, quem elegi, dilectus meus, in quo bene placuit animae meae; ponam Spiritum meum super eum, et iudicium gentibus nuntiabit. 19 Non contendet neque clamabit, neque audiet aliquis in plateis vocem eius. 20 Arundinem quassatam non confringet et linum fumigans non exstinguet, donec eiciat ad victoriam iudicium; 21 et in nomine eius gentes sperabunt”. # 5 /# 8 :8 .. 4 23 / # 11 % : “Doveroso sarà in sabato guarire?”, affinché accusassero - lui. E # / . /# 7# * 1 /# 42 , lui dice a loro: “Chi è da voi uomo al quale è pecora una, e / 2 2 8 . # 4 / cadrà essa in profondità in sabato, davvero non afferrerà e / /# . 12 1 4 " ' . # solleverà - essa? Ma adesso quanto ancora più è il uomo che 42 . 5 5 # 8 - . - la pecora! Per ciò doveroso è in sabato bene fare”. 13 : # / . 7- 7 ' . 7- /1 ! !* Allora dice a lui: “Tendi- - la mano di te”. E lui (la) tese e fu integra 14 " / . . 2 come - l’altra. E i farisei uscendo fuori consiglio presero #1 # 5# / 15 % - /, circa lui - come potessero uccidere - lui. E Gesù quando conobbe / % - / : ! , partì da là. E andarono - con lui folle molte e :8 / 16 % / / / guarì - tutti. E rimproverò loro affinché non rivelassero # 17 .// / 7 ' - # - esso a uno, affinché si adempisse ciò che fu detto per mano di Isaia il profeta: 18 1 + / , . + ; / Ecco il servo di me - che scelsi, e l’amato di me, in il quale fu compiaciuta 7 . / - , / l’anima di me. Porrò - lo spirito di me in su lui, e la giustizia alle nazioni 5 /# 19 4 ' / 1 4 ! ! /#, 4 . /# annuncerà. Non contesterà e non griderà, e non uno ascolterà 5 ' 20 0 !#- * !* 2 . 4 "8 /#, in piazza - il grido di lui. (Una) canna incrinata non spezzerà, 5 ' . 4 8 * /#. 4 /# ! e - debole fiamma non estinguerà, finché porti a vittoria 21 / - il giudizio. E nel nome di lui i pagani spereranno. - 12,10-21 77 - SECUNDUM MATTHAEUM

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