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G. SALVINI
GARBAGNATEVIAL E C ARLO F ORL AN IN I, 95
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LOCALIZZAZIONE
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La realizzazione del nuovo Ospedale Salvini di Garbagnate Milanese è un
esempio di eccellenza costruttiva e tecnologica....
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ELABORATI GRAFICI
Sezioni e planimetrie esecutivi
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L’AMBIENTE
Il nuovo fabbricato è inserito all'interno di un'area di circa 130.000 metri
quadrati, adiacente al vecchio o...
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L’ARCHITETTURA
La superficie totale della nuova costruzione si estende per 97.859 mq, di cui
24.838 m² per il parcheggio...
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I FLUSSI INTERNI
La ricerca di una chiara gerarchia dei percorsi e di una completa separazione
dei flussi, già introdott...
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LE FINITURE
La scelta delle finiture di parete tiene conto di due fattori principali:
- la movimentazione di letti e car...
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I SERRAMENTI
Il serramento adottato è in alluminio anodizzato formato da finestra a battente
e parte fissa, ma con prest...
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ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE
L’illuminazione interna dell’Ospedale sarà realizzata con apparecchi illuminanti
a LED di ulti...
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I SERVIZI
Automated guided vehicle
Al fine di migliorare la prestazione e la qualità del trasporto dei carrelli ai
repa...
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I SERVIZI
Stazione Bidirezionale
L’interfaccia utente e costituita da un monitor Touch-Screen. E’ previsto inoltre
un l...
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LA SANITA’
Il progetto vanta una struttura a forte valenza alberghiera con i requisiti di
umanizzazione e sicurezza del...
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GLI IMPIANTI
La realizzazione del nuovo Ospedale G. Salvini di Garbagnate Milanese è un
esempio di eccellenza. Grazie a...
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Pessina Costruzioni - Brochure Nuovo Ospedale Garbagnate

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Brochure informativa sulle innovative caratteristiche del nuovo Ospedale di Garbagnate (MI).

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Pessina Costruzioni - Brochure Nuovo Ospedale Garbagnate

  1. 1. G. SALVINI GARBAGNATEVIAL E C ARLO F ORL AN IN I, 95
  2. 2. 1 LOCALIZZAZIONE
  3. 3. 2 La realizzazione del nuovo Ospedale Salvini di Garbagnate Milanese è un esempio di eccellenza costruttiva e tecnologica. Anno 2011-2014 Committente Infrastrutture Lombarde S.p.A. Durata cantiere 3 anni Durata concessione 27 anni Foto cantiere Nov. 2012 Foto cantiere Giu. 2013
  4. 4. 3 ELABORATI GRAFICI Sezioni e planimetrie esecutivi
  5. 5. 4 L’AMBIENTE Il nuovo fabbricato è inserito all'interno di un'area di circa 130.000 metri quadrati, adiacente al vecchio ospedale, all'interno del comprensorio del Parco Regionale delle Groane. Nell'ambito di una costante attenzione per l'ambiente e il territorio, quasi un terzo di questa superficie totale è stata dedicata ad aree verdi. www.parcogroane.it
  6. 6. 5 L’ARCHITETTURA La superficie totale della nuova costruzione si estende per 97.859 mq, di cui 24.838 m² per il parcheggio auto. Per la realizzazione delle opere si sono rese necessarie attività di sbancamento con produzione di terre da scavo per una quantità di circa 25mila mc. La realizzazione di 10 sondaggi a carotaggio continuo, ha permesso il prelievo di 24 campioni a diverse profondità. A seguito della conferma di assenza di inquinamento nel terreno (in base a: Titolo V, Parte IV del D.L. 152/2006), è stato consentito il riutilizzo delle terre da scavo, ottimizzando l’impiego di materia prima all’interno del cantiere. L'architettura del nuovo ospedale di Garbagnate Milanese è caratterizzata dal principio di orizzontalità. L'edificio risulta essere strutturato come un incastro di volumi puri caratterizzati dall’inserimento di ampie superfici vetrate. La planimetria del fabbricato trova il suo fulcro su un asse di distribuzione centrale. Su di esso, da un lato si innestano come un pettine i tre corpi delle degenze, dall’altro si sviluppa la piastra, in un’alternanza di spazi aperti e chiusi. Nella spina centrale, oltre ai corridoi di distribuzione orizzontale, sono presenti i collegamenti verticali distinti per visitatori, interni, personale e materiali, nonché ampie corti vetrate che andranno a illuminare i corridoi di collegamento. La struttura si sviluppa su 3 livelli fuori terra più uno per le tecnologie impiantistiche. Tre livelli interrati accoglieranno quasi tutti i posti auto per i dipendenti e i visitatori. Il nuovo ospedale ospita Pronto Soccorso, diagnostica, sale operatorie e sale parto per 500 posti letto. Sono previsti inoltre spazi per la formazione e sale conferenze, oltre a zone reception e commerciali.
  7. 7. 6 I FLUSSI INTERNI La ricerca di una chiara gerarchia dei percorsi e di una completa separazione dei flussi, già introdotta nella progettazione degli accessi e delle vie di transito esterne, è proseguita, costituendo elemento fondante del progetto anche nella risoluzione dei flussi interni. Tale differenziazione viene risolta sia con l’individuazione di livelli dedicati alle varie tipologie di flussi sia con la realizzazione di nodi di collegamento completamente separati. Una prima schematizzazione nel sistema dei percorsi parte dall’individuazione delle varie tipologie di utenza che possono essere così sommariamente descritte: pazienti, personale, visitatori, ambulatoriali, materiali. In prima analisi, agli utenti esterni quali visitatori e ambulatoriali viene riservato il livello terra, che coincide con il punto di accesso all’ospedale per chi proviene dall’esterno. Sul grande corridoio di distribuzione a tripla altezza sono localizzati gli ascensori e i corpi scala che conducono alle aree di attesa dei vari reparti di degenza o alle analoghe aree dei servizi di diagnosi e cura. Il paziente accede al sistema ospedaliero dal pronto soccorso (P-1) e percorre il corridoio di distribuzione, dedicato agli utenti interni, fino a giungere ai nodi di risalita verticale. Il medesimo percorso è utilizzato dal personale per i collegamenti in questo piano. Ai piani primo e secondo, sul grande asse di distribuzione a tripla altezza, sono stati individuati i due percorsi, destinati ai pazienti interni che collegano i punti di risalita con i reparti di degenza e le aree di diagnosi e cura. Il flusso dei materiali trae origine dal livello -1 nel quale, in area separata rispetto agli ambiti sanitari, sono localizzate le aree di approvvigionamento dei materiali e delle attrezzature di servizio, quali cucina, farmacia, depositi e magazzini. L’ampio cortile consente l’arrivo dei materiali che vengono inviati, tramite tre punti di risalita, composti ciascuno da due elevatori.
  8. 8. 7 LE FINITURE La scelta delle finiture di parete tiene conto di due fattori principali: - la movimentazione di letti e carrelli comporta spesso urti alle pareti che possono essere in questo modo sporcate o danneggiate; - la normativa di prevenzione incendi pone delle limitazioni nella scelta dei materiali per limitare il rischio di propagazione di focolai d’incendio all’interno dell’edificio e pertanto prescrive che detti materiali abbiano caratteristiche definite di reazione al fuoco; - la normativa vigente di igiene chiede che alcuni locali possano facilmente essere lavati e disinfettati e questo riguarda anche le pareti; - l’uso previsto di alcuni locali implica la necessità di utilizzare finiture adeguate: nei bagni finiture a tenuta dell’acqua e disinfettabili, nelle sale operatorie negli ambulatori chirurgici, nella sale parto finiture anch’esse disinfettabili ma anche di tipo asettico. - è un intento fondamentale rendere l’ambiente ospedaliero accogliente, per rendere meno spiacevole la permanenza dei pazienti
  9. 9. 8 I SERRAMENTI Il serramento adottato è in alluminio anodizzato formato da finestra a battente e parte fissa, ma con prestazioni termiche ed acustiche migliorate grazie all’utilizzo di particolari elementi di collegamento tra la parte interna e la parte esterna dei profili di listelli di materiale sintetico termicamente isolante (Uf =1,4 W/m2K). Per il tamponamento delle parti trasparenti si è scelto di utilizzare un vetrocamera che consentisse di migliorare ed ottimizzare le prestazioni termiche, luminose, acustiche e di manutenzione utilizzando un vetrocamera basso-emissivo, a protezione solare e autopulente. Il sistema di oscuramento previsto per il nuovo ospedale, con lamelle in lega di alluminio-magnesio e prelaccate con vernice antigraffio, possono essere regolate in modo automatico. Assolve a due funzioni: garantisce il totale oscuramento notturno per consentire il riposo dei pazienti e inoltre consente una filtrazione della luce durante il giorno per permettere di dare il grado di illuminazione desiderato alle stanze. In tal senso si presenta come una soluzione di uso estremamente flessibile. In aggiunta a ciò, la sua collocazione all’esterno del taglio termico consente, in caso di necessità, di abbattere notevolmente l’effetto dell’irraggiamento solare, migliorando l’efficienza energetica dell’edificio. Sistema di oscuramento
  10. 10. 9 ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE L’illuminazione interna dell’Ospedale sarà realizzata con apparecchi illuminanti a LED di ultima generazione. Tale soluzione sarà applicata per la viabilità del connettivo (corridoi, disimpegni, aree comuni, ecc.), all’interno delle camere di degenza, degli studi medici ed uffici. Per quanto afferente sale diagnostica, TAC, ecc. l’illuminazione sarà composta da apparecchi illuminanti con lampade fluorescenti lineari o compatte con alimentatore elettronico, ottiche e riflettori adatti alla destinazione d’uso, rifasati localmente, entro involucri di tipo chiuso ad esecuzione minima IP4x.
  11. 11. 10 I SERVIZI Automated guided vehicle Al fine di migliorare la prestazione e la qualità del trasporto dei carrelli ai reparti, si prevede l’implementazione di un impianto di trasporto pesante basato sull’utilizzo di carrelli automatici AGV. L’impianto sarà costituito una serie di veicoli autoguidati, gli AGV, programmati per la movimentazione dei carrelli tra le aree logistiche ed i reparti. La gestione dei trasporti fra strutture centralizzate (fonti) quali la cucina, la lavanderia, la farmacia, le zone di deposito ecc. e i reparti (destinazioni) sarà effettuata utilizzando l’impianto di trasporto pesante. I trasporti vengono espletati regolarmente e conformemente a una programmazione. Cuore del sistema sarà la centrale di comando, dotata di un software per il controllo di stazioni, veicoli, quadri d’interfaccia con elevatori e porte; tale centrale sarà collegata a tutti i veicoli attraverso une rete wireless, con cui i veicoli stessi riceveranno gli ordini di trasporto e provvederanno alla loro esecuzione, avendo in memoria tutti i percorsi e le possibili destinazioni. Ogni veicolo autoguidato navigherà grazie ad un laser che, scansionando le caratteristiche delle superfici (pareti, angoli, porte ecc.) e confrontandole con i dati in memoria sarà in grado di riconoscere e correggere la propria posizione rispetto alla rotta virtuale immagazzinata nel computer di bordo.
  12. 12. 11 I SERVIZI Stazione Bidirezionale L’interfaccia utente e costituita da un monitor Touch-Screen. E’ previsto inoltre un lettore di badge (del tipo magnetico o contact-less) per l’identificazione dell’utente, sia per le operazioni di invio di un bossolo che di prelievo. Stazione modello universale, completa di sistema di custodia dei bossoli in impostazione e ricezione. Questa stazione e bidirezionale e consente quindi di inviare un bossolo ad una qualsiasi altra stazione della rete e viceversa, salvo l’introduzione di vincoli richiesti dalla cliente. Qualsiasi tipo di operazione può richiedere l’identificazione dell’utente, mediante la lettura di un badge del tipo magnetico o contact-less. La sequenza delle operazioni che l’utente esegue presso la stazione rimane memorizzata nella centrale di comando. Servizio mensa L’ospedale vanta una grande mensa che usufruisce del servizio di gestione veicolata Camst. La cottura e il confezionamento delle varie pietanze avviene con la tecnica del ‘legame fresco-caldo’ oppure ’refrigerato’ con il sistema Cook&Chill. Tutte le procedure sono descritte all’interno del Manuale per la Qualità e la Sicurezza Alimentare, redatto dallo staff di Qualità e Sicurezza Alimentare, e sottoposto a verifica periodica dell’Ente di Certificazione Bureau Veritas. Inoltre, il Sistema di Gestione Integrato per la Qualità e la Sicurezza Alimentare Camst è certificato in conformità alle norme UNI EN ISO 9001:2008, UNI EN ISO 22000:2005 e Codex Alimentarius.
  13. 13. 12 LA SANITA’ Il progetto vanta una struttura a forte valenza alberghiera con i requisiti di umanizzazione e sicurezza del paziente, ma nel contempo con la visione operativa di razionalizzazione strutturale e quindi organizzativa, finalizzata all’efficienza ed efficacia delle prestazioni sanitarie. Questo la rende competitiva sul territorio sia nella funzione classica ospedaliera sia nelle attività innovative, potenziate, di emergenza urgenza, day hospital, day surgery e ambulatoriali. Il nuovo ospedale ospita Pronto Soccorso, diagnostica, sale operatorie e sale parto per 500 posti letto. Nello specifico, le potenzialità dell’ospedale: o Pazienti ambulatoriali: 39 Ambulatori; o Degenti: 31 letti per il Day-Hospital; o Chirurgia: 21 letti Day-Hospital; o 7 Sale Operatorie di cui 5 da 36 mq e 2 da 42 mq; o 12 Aree di Terapia Intensiva; o 15 postazioni per Emodialisi; o 25 culle di cui 3 incubatrici.
  14. 14. 13 GLI IMPIANTI La realizzazione del nuovo Ospedale G. Salvini di Garbagnate Milanese è un esempio di eccellenza. Grazie ad un importante lavoro di costante ricerca, oggi l’edificio può vantare la classificazione energetica in categoria A. Con l’installazione degli innovativi impianti, si otterrà un notevole risparmio energetico per la struttura ricorrendo alle fonti energetiche rinnovabili rappresentate dal sole, vento e geotermia. Queste tecnologie permetteranno di unire i seguenti aspetti: - Rispetto delle esigenze architettoniche e di tutela ambientale; - Inquinamento acustico pressoché nullo; - Risparmio di combustibile fossile; - Produzione di energia elettrica senza emissioni di sostanze inquinanti. Gli impianti diminuiranno i consumi di energia elettrica del complesso ospedaliero e immetteranno in rete le eventuali eccedenze. L’impianto di produzione d’energia solare si divide ulteriormente tra elio termico, utilizzato per la produzione di acqua calda destinata alle centrali tecnologiche, ed il fotovoltaico, utilizzato per la produzione di energia elettrica. Per il tamponamento delle parti trasparenti si è scelto di utilizzare una vetrocamera che consente lo sfruttamento dell’energia dall’esterno del 33%.

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