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094 - II° Libro, Grandi e piccole Visioni 1998-2006 ter

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Veniero Ceccarini
IL VEGGENTE
Grandi e piccole Visioni e Teofanie
( 1998-2006)
Prefazione:Anche questo secondo libro conti...
1-1-1998
L’EUCARESTIA CHE SI ESPANDE
Visione ( Seconde Immagini ): Ho visto un tavolo, molto grande, costruito con pagliuz...
Tornando ai miei pensieri e ai miei limiti di comprensione, infranti da queste Immagini, Dio non
deve essere pensato come ...
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094 - II° Libro, Grandi e piccole Visioni 1998-2006 ter

  1. 1. Veniero Ceccarini IL VEGGENTE Grandi e piccole Visioni e Teofanie ( 1998-2006) Prefazione:Anche questo secondo libro contiene una testimonianza di fede e di speranza nella vita eterna. Anche da esse emerge il desiderio comune al Cielo e alla Terra di lavorare insieme per fare il mondo migliore; e il mondo migliora con il migliorare anche di uno solo di noi. La vita oggi è ancor più caotica di quanto fosse trent’anni fa, ma oggi come ieri e domani i conseguimento della vita eterna al momento del nostro trapasso nell’Aldilà dipende anche dalle nostre scelte oltre che dalla Grazia di Dio: infatti vivere l’etica del Sinai e dei comandamenti dell’amore è ancora la strada da percorrere a qualunque popolo p religione si appartenga. So bene che è difficilissimo vivere l’Etica Divina, ma chi si impegna in questa strada si scopre via via più altruista e meno egocentrico. Ed è più comprensivo per gli errori altrui e più misericordioso poiché il Signore Dio lo aiuta ad ampliare la sua piccola coscienza. Per ampliare la nostra coscienza, ovvero per diventare più altruisti, non è indispensabile vivere il Vangelo alla lettera, il che corrisponderebbe ad essere dei santi; infatti a Dio basta che noi si vivano i Comandamenti del Suo Cristo al meglio delle nostre limitate possibilità perché quel che manca ce lo aggiunge il Suo amore. Ne deriva che il Dio dell’amore e della vita non pretende da noi la perfezione; ci chiede solamente di camminare sulle Sue Vie ( che corrispondono ai Comandamenti del Decalogo e ai due Comandamenti dell’amore ) al meglio delle nostre possibilità. Nell’ascesi che dobbiamo fare ci sarà di grande aiuto la B.V. Maria, la Corredentrice, Madre del Signore Gesù e del genere umano rinato a Dio. Il mio Diario dimostra che nella vita spirituale l’essere umano deve fare sempre la sua parte, ma doni e incoraggiamenti gli saranno dati con abbondanza. La vita umana è complessa come lo è la vita materiale, anzi di più, ma nessuno lo sa meglio di Dio che l’ha ideata per salvare Lucifero e gli altri Demoni 1 . Ma siccome è difficile viverla l’Essere Supremo ha creato anche gli Angeli, che svolgono un ruolo importantissimo di ausilio alla vita umana e a quella naturale 2 . Per il proprio tirocinio spirituale a tutti consiglio di studiare il Catechismo dell’Ordine Gesù Redentore (www.ordinegesuredentore, it ), che è stato definito una via sicura. Le meraviglie della mia avventura testimoniano la presenza amorevole di Dio nella nostra vita e possono avverarsi anche per ciascuno di voi che si impegni seriamente nell’ascesi, nel conoscere se stesso e nel rapporto con la Divinità interiore e con tutti gli altri Esseri viventi. 1 Jakob Lorber, Il Signore parla, pagina 162, Armenia 2 Dorothy Maclean, Spiriti di Natura Mediterranee 1
  2. 2. 1-1-1998 L’EUCARESTIA CHE SI ESPANDE Visione ( Seconde Immagini ): Ho visto un tavolo, molto grande, costruito con pagliuzze d’oro, con nel centro un bellissimo calice d’oro; sopra il calice, sospesa nell’aria c’era un’Ostia, grande poco meno del calice. Quell’Ostia è diventata pian piano un Cielo tutto d’oro che occupava tutta la Realtà che vedevo, ma non capivo bene cosa stavo vedendo. Chi presiede alle Immagini, forse l’Angelo di Casa Ceccarini me l’ha fatta rivedere. Era un Cielo o una Realtà a cerchi concentrici, uno accanto all’altro. Cominciava con l’Ostia diventata d’oro, poi con una seconda un pò più grande e via e via fino ad occupare tutto il mio campo visivo. Ho intuito che dall’Eucarestia emana Divinità che si propaga dalle persone che hanno fatto la santa Comunione. L’Eucarestia è un fenomeno meraviglioso che ci migliora dentro. Ovvio dedurne che bisogna comunicarci almeno una volta la settimana. I sacerdoti sono molto fortunati: la loro purificazione è accelerata rispetto a quella degli altri mortali: è la remunerazione della loro dedizione al servizio. Gloria, lode e gratitudine al Signore Gesù 4-1-1998 IL CROCEFISSO EMANA DIVINITA’ Visione (Seconde Immagini): Con il dito pollice mi sono fatto un piccolo segno di croce sull’occhio spirituale e quasi subito ho visto un piccolo Crocefisso che emanava Luce di colore giallo, il colore della Divinità. La Divinità purifica ogni devoto. E’ uno dei miracoli dello Spirito di Dio, la Grande Madre, per glorificare il Figlio Gesù. Gloria, lode e gratitudine al Signore Gesù. 8-1-1998 IL SIGNORE DIO E I TRE ESSERI DIVINI DELLA SS. MA TRINITA’ Visione (Terze Immagini):Cercavo di capire la differenza tra il Padre e lo Spirito di Dio alla Luce dei rapporti che il Padre Celeste ha intrattenuto con me, misero tapino, e con il Quale parlavo nel mio intimo senza timori e vergogna ( mentre non lo potevo fare con lo Spirito Santo ) . E’ allora che ho visto un set di valige, tra cui un tascapane ( colore neutro sul celestino, simbolo della spiritualità, con un motivo rosso, simbolo dell’amore ). Il Messaggio è: figlio Dio va pensato come un Tutto, come il set di valige; il Signore Dio è tutti e tre gli Esseri Divini della SS. ma Trinità. Il Signore Dio si manifesta in ognuna delle tre Persone della SS. ma Trinità, Padre, Figlio e Madre Spirito Santo; il set di valigie quindi simboleggia il Signore Dio che si rende visibile agli uomini tramite Una delle tre Persone Divine. 2
  3. 3. Tornando ai miei pensieri e ai miei limiti di comprensione, infranti da queste Immagini, Dio non deve essere pensato come il Padre, diviso dalla Grande Madre o diviso dal Figlio, ma come il Dio Unico e assoluto che si rende visibile agli uomini tramite il Padre, il Figlio Gesù o la Madre Spirito Santo. Il Signore Gesù disse in proposito : << Ascolta Tommaso. Dio è coppia. Sposa e Sposo. Tutto quello che è vivente è coppia. L’uomo credette uno ciò che era soltanto metà. Vide in Dio il Padre e rifiutò la Madre. Questo è l’errore diabolico. La Vita fu spezzata in due parti, il Bene e il Male. Una metà dell’infinito Bene fu creduta il Male. Così anche l’uomo fu spezzato: si vergognò di una parte dei suoi pensieri e li nascose. Ecco, Tommaso come fu perduto il Regno. Era il Regno della felicità, ma l’uomo non ne fu degno, perché amò il dolore e respinse la Saggezza. Da allora la Sposa soffre, lontana dallo Sposo, e il Regno è vuoto. Hai capito perché è avvenuto questo ? Sì, mio dolce Maestro……3 . Gloria, lode e gratitudine a Dio. 12 Gennaio 1998 IL CROCEFISSO Visione (Seconde Immagini):ho visto il Crocifisso con la testa reclinata sul petto e il corpo coperto da un drappo rosso e blu come la notte, la notte del popolo ebreo. 16-1-1998 LA MADONNA E IL BAMBIN GESÙ Visione ( Seconde Immagini): ho visto un’Immagine tanto veloce quanto bella: la Madonna col Bambin Gesù; Maria indossava un abito regale. Tutti e due avevano pesanti aureole. Non ho parole, tranne che per dire che anche Loro sono presenti nella mia vita. A loro mi sono consacrato. 21-1-1998 UN QUADRO DELLA MADONNA Quinte Immagini: ho visto un piccolo quadro dove la Madonna aveva un vestito celeste, lungo e ampio, un vestito regale. Dal petto di Maria proveniva una Luce bianca intermittente; forse è un modo di dirmi ricordati di tua Madre, sempre. 22-1-1998 UNA CHIESA GREMITA NELL’ALDILA’ Prime Immagini:Di notte, ho visto stagliarsi nel cielo una grande Chiesa fatta di materiale luminoso. L’ho vista da lontano, poi da vicino. Man mano che mi avvicinavo il materiale da costruzione sembrava più consistente. Ritengo di aver visto una Chiesa del mondo astrale dove <<…. non esiste materia opaca, ma ogni oggetto ha una lucentezza ed un colore particolare..... 4 >>. 3 Tommaso Apostolo, Il Quinto Vangelo, trad. Mario Pincherle, pagina 115, MacroEdizioni 4 Cerchio Firenze 77, Dai mondi invisibili, pagina 141, Mediterranee 3
  4. 4. Poi, dentro, la Chiesa era piena; i fedeli, accanto l’uno all’altro, non guardavano un altare, ma verso l’alto come se aspettassero l’arrivo di Qualcuno. Anch’essi erano fatti di una sostanza carne più luminosa e meno grossolana della nostra. Stupendo ! 23-1-1998 LA MONTAGNA, IL LIBRO DELLA VITA E LA DOMANDA DI DIO Visione: stamani mi sono svegliato verso le sette. Ho visto subito, senza alcuna concentrazione qualcosa nell’occhio spirituale che si stava mettendo a punto: ho visto un cielo color celestino, diverso da quelli che ho visto finora; forse rendo l’idea se dico che era un’aria sottile, rarefatta; poi ho visto il picco immenso di una montagna, a forma di triangolo isoscele ( disegno) che si stagliava solitaria contro questo cielo occupandolo in gran parte. I contorni erano abbastanza precisi, ma lontani ( disegno). Non ho visto la base del picco, che mi è parso scalabile anche se molto alto e ripido. Si trattava di un picco alto migliaia di metri, o almeno così mi è parso. Il picco enorme simbolizza il Signore Dio Seconda Immagine:Improvvisamente la montagna è scomparsa, mentre è apparso, stagliato contro il cielo uno smisurato Libro antico, aperto (disegno); dai bordi si vedeva la rilegatura in cuoio marrone. Ho capito o intuito che quello era il Libro della Vita e delle Leggi Divine la disciplinano, ma poi ho capito anche che il Libro simboleggiava il Padre Celeste. Teofania: Poi ho avvertito delle parole, ma non sono riuscito a comprenderle; attimi dopo ho percepito questa frase: “ E tu che avreste fatto ( brevissima pausa ), se aveste percepito un gemito ( brevissima pausa ), una mattina ? ”. Sono rimasto allibito. Il gemito cui si riferisce il Signore Dio è quello che emise il popolo dei figli di Israele circa 3500 anni fa, quando non ne poté più della schiavitù, del lavoro forzato e dei soprusi del Faraone. Così stamani il Padre buono ha confermato il Libro dell’Esodo. Il primo stupore l’ho provato vedendo quel cielo con quell’aria così strana e quel picco sterminato fatto di materia così fine da ricordarmi la materia della chiesa di ieri ( materia del mondo astrale ). Il secondo stupore l’ho provato vedendo l’immenso Libro della Vita. Il terzo stupore l’ho provato ascoltando la domanda del Signore Dio, che si riferiva al gemito del popolo ebraico in Egitto prima dell’esodo, circa 3500 anni fa. Il quarto stupore l’ho provato constatando che non ero così commosso, né sbalordito quanto dovevo. Ed ero rammaricato e mi tacciavo da quel che sono: un misero tapino, un ingrato figlio. Poi mi sono consolato dicendomi così: tu ami il Padre ed hai con Lui un rapporto che dura da quando avevi soltanto sedici - diciassette anni, anche se allora non ricevevi risposta al tuo dire, pur sentendoti ascoltato. Se stamani sei rimasto di sasso, forse non è colpa tua e visto che sei un 4
  5. 5. cardiopatico può darsi che Qualcuno provveda a non farti emozionare troppo. Inoltre l’emozione ti toglierebbe lucidità a tutto scapito della comprensione e della descrizione che vuoi fare. Improvvisamente mi sono sentito stanco con un pò di mal di fronte e d’occhi; nonostante non ne avessi voglia mi sono alzato. Erano pochi minuti dopo le otto, appena in tempo per vedere e sentire al telegiornale le ultime notizie su Castro il leader comunista cubano. Poi, improvvisamente, sono entrato in crisi pensando alla misera vita del popolo cubano e sono scoppiato a piangere come un bambino spaventando Chica che è venuta a confortarmi. Poi mi sono ripreso, ma sentivo voglia di sedermi e infine di sdraiarmi. Ho ripianto di nuovo dopo una mezz’oretta e poi ho deciso di ritornare a letto perché non stavo bene in piedi, nonostante che il cuore funzionasse benissimo. E allora perché mi sentivo così spossato ? A causa della visione indiretta del Signore Dio di stamani, ma forse è stata la Voce del Padre buono ad un padre uomo: “ E tu che avreste fatto, se aveste percepito un gemito una mattina ? L’energia che è emanata dalla Voce deve essere stata fortissima. Lì per lì non me ne sono accorto, ma dopo qualcosa è emerso in me nell’intimo, che mi ha squilibrato, perché mi sono trovato di fronte ad un’altra enormità: Dio mi ha parlato! Ho un leggero affanno, ma non mi importa. Sono stato così fin verso le undici, nonostante fossi sdraiato a letto cercando un sonno che non sono riuscito a trovare. Immagino che voi sappiate ormai che io sia intimamente certo che il nostro Padre – Madre – Dio 5 non è soltanto buono, ma ha anche tutte le virtù tra cui l’Umiltà. Stamane mi ha parlato da Padre-Madre-Dio a padre umano. Lui, l’Assoluto, il creatore dei mondi e della vita che parla a un suo figlio così, cioè delle Sue intime motivazioni di migliaia di anni fa! Io non so più che dire. Aggiungo soltanto: Amare il Dio nostro è un minimum che possiamo fare. Lui, nonostante tutti i nostri limiti ci ama teneramente, ci rispetta come nessun altro nonostante i nostri difetti, errori, le nostre trasgressioni, i nostri pensieri impuri e via e via; perciò mi domando com’è possibile che l’uomo – io per primo – per decenni, anzi per millenni, non comprenda il Suo amore, la Sua generosità, la Sua umiltà, la Sua disponibilità, e una volta capitili, non lasci tutti i suoi interessi per servirLo, onorarLo e amarLo tutta la vita a cominciare dalle persone della sua famiglia o che ha intorno a se ? Gloria, devozione e gratitudine a Dio e al Suo Spirito Santo. Non saranno mai abbastanza, ma Lui sarà contento lo stesso! 24-1-1998 UOMINI DI UN ALTRO MONDO Prime Immagini:ho visto una decina di persone viventi, di misure lillipuziane; le ho viste in piccolissimi ambienti domestici. E’ come li avessi visti altre volte, come popolo già conosciuto, ma è solo un’impressione, perché non so di più. Non so dove potessero essere, ma immagino che 5 Eileen Caddy, La Voce di Dio a Findhorn, pagine 103/104, Mediterranee 5
  6. 6. fossero nel piano fisico (universo) di un altro Cosmo. E’ una conferma di una frase che ho letto in uno dei libri dei Maestri disincarnati del Cerchio Firenze 77: “Molti i Cosmi nell’Assoluto“. 26-1-1998, pomeriggio PORTARE LA MADONNA NEL CUORE Prime Immagini:Rossella mi ha dato da mangiare con un cucchiaio; Teofania: Mi sente un pò la testa e gli occhi: sono un pò stralunato. Ad un certo punto mi è venuto in mente quel nuovo amico fraterno che mi fece da guida a Medjugorje ( e poi ho saputo che si è fatto frate ). Mi disse che pregò affinché diventassi un apostolo di Medjugorje. Allora mi sono domandato con lentezza: “Ma che vuol dire essere un apostolo di Medjugorje ? Non ho fatto a tempo a darmi una risposta perché nella mia mente è arrivata, come un a freccia scoccata vicinissima questa frase: “ Portare la Madonna nel cuore”. Le parole mi han dato l’impressione di essere state dette una dopo l’altra, come se fossero unite da una specie di bastoncino che è arrivato nella mia mente. Così ho saputo di essere un apostolo di Medjugorje, poiché da allora porto la Madonna nel mio cuore. La preghiera dell’amico trovato a Medjugorje è state efficace, sia perché Medjugorje è un luogo straordinario dove avvengono miracoli, sia perché l’amico, di cui ora non ricordo il nome era proprio un uomo devoto alla Madonna, che lo ha ascoltato. Io non so più che dire ed in quanto a pensare…non voglio pensare più, almeno in questo giorno, in cui la Grazia della Madonna mi si manifesta, affinché sappia e perciò pensi e mi comporti come Lei desidera che pensi e mi comporti. 1-2-1998 ASCENSIONE E RITORNO ALL’UNITA’! Ieri dopo la pennichella la mia consapevolezza ha mangiato da un grosso barattolo marmellata d’arance con un cucchiaio, finché ha tirato su uno spicchio d’arancio pigmentato di rosso. Per me significano Dolcezza e Amore. Grazie eterne a Dio e al Suo Spirito Santo. Seconde Immagini: Stanotte ho visto una montagna isolata a forma di cono spezzato, con sopra una nube. Il picco era molto ripido ( disegno), ma scalabile, seppur con tanta fatica. Poi ho visto il picco senza la nube, ma la forma è rimasta uguale, a cono spezzato. Difficile da scalare, ma ora ho, grazie a Padre al Figlio e allo Spirito Santo Spirito, altre possibilità rispetto al passato e tanti aiuti, tra cui, fondamentale quello della Madonna, la Mamma spirituale. Mi si avvisa, con amore paterno e materno che inizierà per me una prova dura. Il cono rappresenta la femminilità e “… come la piramide significa ascensione, evoluzione, spiritualizzazione progressiva del mondo, processo coscienziale delle creature e ritorno all’unità 6 6 S Boncompagni, Il mondo dei simboli, pagina 197, Mediterranee 6
  7. 7. “. Mi pare che ciò significhi che devo accettare la parte di femminilità che c’è anche nel maschio, così come nella femmina, c’è la parte di maschilità. L’accettazione di ogni nostro aspetto, penso che corrisponda ad un ampliamento della coscienza. Forse è il massimo traguardo dell’uomo da solo, poiché la riunione finale in Dio può avvenire soltanto tramite il Signore Gesù, così come conferma la Rivelazione di Findhorn 7 . Gloria, lode e gratitudine a Dio. 8-2-1998, pomeriggio L’OCEANO DELLA COSCIENZA Dopo la pennichella ho visto dall’alto un fiume piuttosto grande con l’acqua azzurra che si immetteva in un mare altrettanto azzurro. Forse il fiume rappresenta le coscienze degli uomini della terra; di quel fiume ognuno di noi è un goccia. Il mare azzurro simbolizza l’oceano della coscienza di Dio. Gloria, lode e gratitudine a Dio. 10-2-1998 MADRE E FIGLIO SONO UNO Visione: stanotte e stamani ho preso appunti come al solito, ma ho perduto il foglio. Queste sono le cose più importanti che ricordo: 1) Alla spalliera del letto, dalla mia parte, in cima, sul piolo di sostegno c’era attaccata una fotografia ( formato cartolina ) del Signore Gesù, adulto, che guardava dalla parte opposta dove dorme Chica ( alla destra del letto ). Mi pare molto bello e ringrazio sentitamente il Signore Gesù per aver cura personalmente di lei. 2) Ho visto nell’aria una seconda cartolina; ho visto dapprima Gesù, ma rapidamente, mentre la cartolina si rovesciava. Dall’altra parte c’era la Madonna con un manto celeste e un velo bianco in testa. Molto bello e molto espressivo; dal punto di vista spirituale significa che Madre e Figlio sono Uno. E che tutte e due vegliano su di noi; anche noi siano uno, così come ci insegna la Genesi, una carne sola. Gloria, lode e gratitudine al Signore Gesù e alla Madonna. 12-2-1998 COM’ERO A TRENT’ANNI Prime Immagini:Mi sono visto com’ero a circa trent’anni. Ho visto l’immagine dopo che è apparso uno schermo. Erano linee non marcate e ben dritte ( dello schermo ). Tra quelle linee c’è stato un movimento finché non è apparso il mio volto a quell’età. Avevo qualche kilo in più di ora ed è vero. L’unica cosa strana era il vestito, che sembrava una divisa che io non ho mai avuto. Mi sono visto a 7 Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggi del 24 e 25 Dicembre, Amrita 7
  8. 8. mezzobusto. E’ probabile che sia stato un vestito astrale e perciò io ho visto me stesso nel piano astrale, quando avevo trent’anni circa. E’ una conferma dell’insegnamento dei Maestri disincarnati del Cerchio Firenze 77 8 : tutto esiste per sempre e può essere rivissuto. 15-2-1998 L’UOMO CHE AVEVAALLE SPALLE UNA PARETE ROSSO FUOCO Visione (Terze Immagini): ho visto un uomo seduto dietro una scrivania; dietro di lui c’era come una parete rosso fuoco che simbolizza l’amore universale. Mi domandavo chi fosse quell’uomo, quando una signora abbastanza giovane, bionda, sui 40-50 anni mi ha fatto i complimenti. Ne deduco che quell’uomo simbolizzava me stesso. Grazie infinite anche se non so ancora quello che farò dietro quella scrivania, ma mi pare certo che sarò finalmente un servo di Dio, che mi sosterrà nel mio lavoro. Tutto andrà bene allora. 24-2-1998 LA PROTEZIONE DELLO SPIRITO SANTO, LA GRANDE MADRE Visione (Prime Immagini): un uomo è stato avvolto in un foglio grande di nailon trasparente, il foglio era più alto dell’uomo. Ne è risultato un cono che ha girato molto velocemente su se stesso. Nella parte superiore il nailon era avvoltolato come le caramelle, ma molto stretto. Cosa rappresenta mi sono domandato ? L’incartamento nel nailon rappresenta una protezione, probabilmente da attacchi o assalti demoniaci come li definisce la Madonna da Medjugorje 9 . Il Messaggio è: figlio, coloro che si mettono in sintonia con Me saranno protetti. E tu, ora, sei tra questi. Grazie mille eterne, Grande Madre. 4-3-1998 LET GO, LET GOD ( LASCIA FARE, LASCIA FARE DIO ) Seste Immagini: Verso le otto ho visto un biglietto da visita attaccato ad un pacchetto regalo della stessa dimensione. L’ho visto con poca luce; il biglietto era di un color pastello e la scrittura era dello stesso colore, ma più scura. Sopra c’era scritto: Let go, Let God ….Le altre parole non le ho lette perché la mia attenzione era diretta al proverbio inglese che significa “Lascia fare. Lascia fare Dio. Oggi è il mio 67mo compleanno e Dio mi ha fatto un grandissimo regalo: il dono di lasciar fare Dio senza preoccuparsi di nulla accettando tutto ciò che la vita ci porta con animo grato, anche per le tribolazioni perché donano comprensione. In questi ultimi giorni riflettevo proprio sul lasciar fare a Dio. Io cercavo di non prendere iniziative, di non pensare rimettendo a Dio ogni cosa, anche la mia allergia ( ma posso respirare dal naso anche quando dormo, da quando il Signore Gesù mi guarì dal malanno ). Ma questa era soltanto una mia scelta non un intimo sentire. Stamani lo Grande Madre 8 l loro libri sono editi da Edizioni Mediterranee 9 Maria di Nazareth, Messaggi del 25-12-1991 e 25-2- 1992, MIR 8
  9. 9. Spirito Santo mi ha portato questo meraviglioso dono: la capacità naturale di agire senza agire, di lasciar andare lasciando fare a Dio, come dicono gli inglesi, poiché soltanto Lui sa cosa è bene fare e come farlo. 9-3-1998 L’ANELLO CON LA PIETRA BLU Decime Immagini: ho visto un bellissimo anello con una pietra blu contornato da brillanti. Chica ne ha uno simile, ma la pietra è spenta rispetto a questa. Il blu è collegato con la Divinità e quindi con la spiritualità. Ne deduco che la Grande Madre Spirito Santo mi ha donato un pò di spiritualità. 20-3-1998 UN FUOCO ALLEGRO DENTRO UNA SCATOLA ( QUELLO DELLA SCINTILLA DIVINA ? ) Ieri sera alla Santa Messa ho chiesto perdono a Dio dei miei peccati recenti. Prime Immagini:Ho visto i gabbiani in volo; sembrava che facessero una strana danza lenta nel vento. Poi, in un istante, mi sono avvicinato a loro fino ad arrivare a pochissimi metri da loro; allora ho capito che mi ero sbagliato. Il loro corpo era assai più grosso, le loro piume posteriori erano color celeste ed erano scompigliate dal vento. Ho fatto un volo astrale. ….. Quarte Immagini: Con il dorso di un cucchiaio ho scritto nel bordo di una scodella ( disegno ) Gloria a Dio ed al Suo Santo Spirito. Visione (Quinte Immagini ): Ho detto a qualcuno di non fare qualcosa perché era complicata e che l’avrei fatta io; poi ho visto una piccola scatola d’acciaio nelle mie mani con dentro un fuoco allegro che ho visto da una apertura laterale della scatola. Per quanto possa sembrare strano, a me sembra che sia stata una quantità personale di Spirito Santo da portare sempre con me; sono senza parole tranne che per ringraziare eternamente. Forse si tratta del fuoco corrispondente alla mia Goccia o Scintilla Divina ( o Anima ). Gloria lode e gratitudine alla Grande Madre Spirito Santo. Alba di Canazei 14-4-1998 LA GRANDE CROCE D’ORO Prime Immagini:alla mia sinistra ho visto una croce alta, d’oro ( alta quanto una persona ). Dalla croce emanava un Luce d’oro che si espandeva su tutto il vano della porta o della finestra.. Mi sembra che rappresenti la Gloria del Cristo, la Presenza Divina nell’uomo 10 . 25 – 4- 1998 LA NUCA DI UN UOMO CHE IRRADIAVA LUCE D’ORO 10 Eileen Caddy, La Voce di Dio a Findhorn, pagina 144, Mediterranee 9
  10. 10. Prime Immagini:ho visto la nuca di un uomo che irradiava Luce d’oro come una nebbia ( disegno ). Non so chi possa essere. 27-4-1998, sera LO STILE DI VITA DI GESÙ, IL CRISTO MESSIA Uno o due anni fa posi una domanda al Signore Gesù; mi rispose così: “ Io faccio la volontà del Padre mio e ne sostengo-diffondo i valori “. Ecco l’insegnamento che riassume tutto il magistero del Redentore e Salvatore dell’Umanità ! Gloria, lode e gratitudine al Signore Gesù. 8-5-1998 GIUSTIZIA: VALUTAZIONI MILLESIMALI Prime Immagini:mani invisibili hanno preso un calibro di colore prevalentemente rosso fuoco da un barattolino tipo quello che troviamo quasi su tutte le scrivanie per metterci le penne e me lo hanno mostrato. L’altro colore era il nero. Penso che Immagini significhino che la misurazione dei nostri comportamenti secondo la legge dell’amore è millesimale e precisissima. 11-5-1998 LA LUCE D’ORO Terze Immagini: ho visto una luce d’oro nel mio occhio spirituale che è scomparsa rapidamente. La interpreto come il segno di una purificazione del mio sistema visivo ( che può simbolizzare anche il modo di vedere le cose, che potrò vedere da un altro punto di vista, quello dello Spirito). 14-5-1998 IL FULMINE Prime Immagini:Una specie di fulmine molto particolare ha attraversato la mia vista interiore, dalla nuca alla fronte. Era fatto più o meno così ( disegno ); aveva un’anima di Luce gialla intensa con intorno una luminescenza dello stesso colore. Non so cosa esattamente possa voler rappresentare questa linea sinuosa, né l’ho trovata fra i libri. Azzardo una ipotesi: può trattarsi di una purificazione della mia mente, poiché vecchie Immagini confermano che l’occhio spirituale è di per se puro e al massimo ha bisogno di un controllo. Sia come sia ringrazio Dio. 15-9-1998 SIGNIFICATO DELL’UNO; CONSEGUENZE Ieri sera ho ascoltato una relazione assai articolata al SAE del Pastore Battista Mauro Del Nista. Mi pare che il titolo fosse Dio e la storia. In ogni caso trattava della tradizione e della successione nei tempi delle vicende della storia dell’uomo. La relazione, per quanto accurata e quindi lodevole aveva il solito difetto sostanziale: non tirava le dovute conseguenze sull’Assoluto e sull’Onnipotente e conseguentemente sulla condanna e sull’inferno eterni. 10
  11. 11. Se Dio è assoluto, come io credo fermamente, allora significa che in ultima analisi, solo Lui è reale tantoché Egli stesso ha detto: “ Dunque io sono la sostanza che ti costituisce e lo spirito che ti anima, poiché tu sei i Me e io sono in te, figlio mio. Ma non mi fermo solo a questo, perché rendo partecipe di me stesso ogni essere ed a ciascuno mi dono interamente senza riserve, fino al punto che ogni distinzione io e te, ogni separazione sono solo illusorie, e lo sono quel tanto necessario a farti esistere, a donare all’essere la coscienza assoluta. Questo IO SONO 11 “. Ciò significa che anche i Demoni saranno salvati, fermo restando il loro libero arbitrio. Ma Dio ha inventato anche il rimorso, il pentimento e la crescita continua, vivendo, della coscienza. E chissà che cos’altro. Perciò l’amore e l’intelligenza di Dio scioglieranno tutti i cuori, anche il più duro, che dovrebbe essere quello di Lucifero – Satana. 18-5-1998 DUE CUORI SU UN’ASTA Visione (Seconde Immagini): stamani verso le nove, poco dopo essermi svegliato, ho visto due cuori di metallo, uno bianco e l’altro dorato o d’oro con dentro dei motivi, che non ho riconosciuto; perciò non so se si trattasse di parole o disegni. Tutti e due i cuori erano attaccati in cima ad un’asta che io penso rappresenti il palo della croce di Cristo, che è un fattore unificante tra la Terra e il Cielo. Il Suo amore e la volontà di Dio sono ciò che determina l’unione, cioè la Redenzione e la Salvezza di ogni uomo con Dio 12 . Ma è possibile che uno dei cuori sia di Chica e l’altro mio, uniti in Cristo. Gloria, lode e gratitudine ai tre Esseri Divini della SS. ma Trinità. 2-6-1998 IL QUADRETTO DELLA MADONNA COL BAMBINO - L’INDIRIZZO NON VA Ho visto un vassoio, anzi un angolo di un vassoio, con un motivo molto basso, tipo canna di bambù, ma era legno suddiviso così come una copertura soprammessa ( disegno ). Una mano invisibile ha alzato il tassello indicato da una freccia: tra il piano del vassoio e l’interno del tassello alzato c’era un minuscolo quadro della Madonna in trono con il Bambin Gesù a sedere sulla sua gamba sinistra. Era una pittura molto piccola, ma ben fatta. Dopodiché ho percepito ( non udito) una voce di donna che diceva” L’indirizzo non va… non va…” come se avesse qualche difficoltà o impedimento nel parlare. Allora le ho detto “parla, cara, ti ascolto”. La donna non è riuscita a dir di più e l’Immagine sacra è sparita dalla mia vista interiore. La Madonna in trono e il Bambin Gesù così nascosti potrebbero significare una cosa importantissima: Essi sono ovunque, ma bisogna cercarli. Con il senno di poi penso che la donna mi abbia voluto dire questo: stai per iniziare qualcosa di nuovo e di 11 Cerchio Firenze 77, La Fonte Preziosa, pagina 267, Mediterranee 12 Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggi del 24 e 25 Dicembre, Amrita 11
  12. 12. importante e perciò ti consiglio di chiedere aiuto alla Madonna e al Bambin Gesù. Per saperne di più ho chiesto aiuto allo Spirito e perciò ho aperto a caso le meditazioni quotidiane di Eileen Caddy, Le porte interiori, Amrita: il libro si è aperto alla pagina del 28 Maggio. Sinteticamente c’è scritto che prima di scalare un’alta montagna si deve verificare l’equipaggiamento, scegliere una guida esperta alla quale obbedire senza far domande e fare la volontà di Dio. Più chiaro di così! Perciò mi affido alla Madonna e a Gesù Bambino. Gloria, lode e gratitudine alla Madonna e a Gesù Bambino. 5 – 6 – 1998 IL SIGNORE GESÙ CHE ATTENDE….E POI HO BUSSATO ALLA SUA PORTA ? …. Visione: Ho visto il Signore Gesù che guardava davanti a Se. Si trovava davanti al portale di una chiesa in evidente attesa di qualcuno da come guardava davanti a Se. Tra Lui e il portale c’erano due tende rosso fuoco. Gesù aveva l’aureola d’oro molto pesante, ma senza scritte. Io mi trovavo al di là della strada, un po’ lontano. Lo so che è al di là di ogni immaginazione, ma penso che il Signore aspettasse proprio me, in ritardo, nonostante fossi arrivato in auto. Oh quanti anni perduti! E mi sono fatto attendere dal Signore ! Terze Immagini:Poi la mia consapevolezza si è trovata in un grande ambiente che ho percorso fin quasi in fondo; forse era la Chiesa di prima. Ma quando sono arrivato in fondo, presumibilmente all’altare, ho girato a destra, nel braccio della chiesa, dove cominciava una scalinata. Mi sentivo impacciato nel vestito che indossavo, come se avessi un paramento sacro per una cerimonia religiosa. Più che vedere sentivo il paramento addosso, mentre tenevo le mani alte verso il collo. Un uomo mi è venuto vicino sorridendo felice, direi. Aveva il naso un po’ lungo; ho visto benissimo il suo volto perché si è messo in posizione per baciarmi le mani. Chi era ? E soprattutto chi ero io ? Seste Immagini: Poi la mia consapevolezza si è trovata ferma, davanti ad una porta chiusa di colore scuro, come se ne trovano tante nelle chiese. Ho sentito una musica provenire attraverso la porta ed ho visto una Luce gialla, segno di Divinità, che proveniva da sotto una porta, che distava almeno un centimetro dal pavimento. Penso che nella stanza ci sia stato il Signore; penso anche, visto che io mi ci sono trovato davanti, che sia andato a trovarlo….incredibile, ma del tutto possibile nell’Aldilà. Ritengo di aver partecipato ad una cerimonia religiosa officiata dal Signore Gesù. Poi sono andato a scusarmi dal Signore per il ritardo pluridecennale, ma anche di tale colloquio non ho consapevolezza. 9-6-1988 FORSE SONO RINATO SPIRITUALMENTE 12
  13. 13. Prime Immagini: ho visto un bambino appena nato con un vestitino di lana bianco; mani invisibili lo tenevano da dietro sotto le ascelle; aveva la testa un po’ reclinata sul petto. E’ probabile che il bambino rappresenti la mia rinascita spirituale che, impensabile, è avvenuta mentre ancora vivo nel pianeta Terra. Grazie mille, eterne, mio Dio. Seconde Immagini: ho visto la prima pagina di un giornale scritto in inglese, formato moderno, ma non ho potuto leggere nemmeno una frase. Forse significa, col senno di poi, che si tratta di una notizia di interesse internazionale, quella dell’uomo rinato spiritualmente. 10-6-1998 LA SORPRESA DELLA SUORA Seconde Immagini: Una suora con gli occhiali mi ha scrutato sorpresa. Non è la prima volta che succede. Penso che esse, in altri piani di esistenza, si accorgano che io vivo ancora nel piano fisico, pur essendo messo in grado – per Grazia Divina - di trapassare nei piani ultrafisici con i miei corpi ultrafisici. Il primo piano vicino al piano fisico si chiama astrale ed è il più simile a quello fisico. Questo insegnano nei loro libri i Maestri disincarnati del Cerchio Firenze 77. Gloria, lode e gratitudine a Dio. 11-6-1998 LA RISPOSTA DEL PADRE AD UN MIO DUBBIO SUL SIMBOLO DELLO SPIRITO SANTO. Teofania: Riflessioni sulla colomba, simbolo dello Spirito Santo e la risposta del Padre Celeste: Ieri riflettevo in San Pietro e Paolo guardando quel bellissimo e grandissimo quadro dietro l’altare maggiore, nel quale sono raffigurati: in alto il Padre, lo Spirito Santo simbolizzato da una bianca colomba, Gesù che incorona Sua Madre, Regina del Cielo. Poi sotto, ai lati, San Francesco e di fronte a Lui Santa Chiara ( presumo ); poi Angeli e altri Santi ed, infine, più in basso, Gesù giovinetto con dietro Sua Madre, Maria. Quel quadro è bellissimo e per me raffigura l’Empireo e anche la Comunione dei Santi. Ad un certo punto ho pensato:…però… lo Spirito Santo è simbolizzato da una colomba bianca. Come la mettiamo allora con gli idoli che il Padre Celeste non vuole assolutamente che siano adorati dagli uomini ? Poi, dentro di me, l’impensabile risposta del Padre: “ Ma io lo so che quello è il Mio Spirito “. Fratelli, questo è il nostro Dio! Risponde anche ai nostri dubbi; non potevo nemmeno immaginare un evento del genere. E’ un modo perfetto di chiarirci le idee e nel contempo ci fa sapere che Lui è proprio presente in noi. E’ l’Eterna Presenza. Lo ringrazio moltissimo per aver chiarito il mio dubbio, altrimenti chissà quante riflessioni inutili ci avrei fatto. Lui non ha voluto che ci perdessi tempo e nello stesso tempo che rischiassi che mi si confondessero le idee ! Forse si avvicina il 13
  14. 14. momento che non avrò più nemmeno un minuto disponibile. Attendo a braccia aperte quel momento poiché desidero fare la mia piccolissima parte di servo inutile. Gloria, lode e gratitudine al Padre Celeste. Io non so più che dire! 14-6-1998 IL SIGNORE DIO RISPONDE: INVIERO’ SULLA TERRA OPERATORI DI PACE – LO SPIRITO DELLA CREAZIONE E I DEVA O ANGELI DELLA CREAZIONE – IL CAVALLO Prime Immagini: ieri, pensando alla guerra in Kosovo ho detto al Signore Dio: Padre Santissimo, siamo quasi alle soglie del Terzo Millennio che noi chiamiamo il Millennio del tuo Spirito Santo, ciononostante i Serbi continuano a massacrare un popolo quasi inerme. So che ciò dipende dalla legge karmica o di causa ad effetto retta anche dal principio di Giustizia, ma ora esercita - Ti prego - la potenza della Tua volontà e falla cessare. La tua misericordia può fare tutto, anche questo, fermi restando i principi fondamentali della vita: giustizia, libertà e perfezionamento delle anime che Tu, Signore, non vuoi violare. E ho aggiunto: nonostante le esigenze della legge karmica, che corregge insegnando e la Tua giustizia potreste far finalmente cessare le guerre del mondo ? Ho detto questo al Padre Celeste pur sapendo che le guerre servono anche a far apprezzare la pace ai popoli e che sono l’effetto di guerre passate ( la causa: poiché furono i turchi di religioni islamica a far guerra ai serbi nel passato; ora la legge karmica infligge agli islamici reincarnati la necessaria pedagogia del dolore, senza la quale l’uomo non capisce e quindi non può migliorare nel senso di perfezionarsi 13 ). La mia preghiera è stata udita e le è stata data risposta: Visione (Seconde Immagini): ho visto palme ed uomini insieme, ciascun uomo accanto ad una palma, simbolo di pace. Questa è stata la fantasiosa ed espressiva risposta del Padre Celeste: palme e uomini erano in un orto o giardino quadrato. Le palme erano addossate al muro di cinta. Si accedeva al giardino o all’orto da un cancello il cui cancellino era aperto. Prima dell’orto o del giardino c’era un piazzale. Le palme erano circa ottanta - cento ed avevano foglie lunghe circa due metri. Palme e uomini erano accanto. La palma è simbolo di pace. Il quadrato rappresenta la Terra 14 . La risposta del Padre Celeste mi pare questa: figlio, invierò sulla Terra molti operatori di pace, ma intanto la legge karmica deve portare il suo insegnamento; come sai già gli uomini capiscono bene solo le lezioni del dolore; è per questo che devono soffrire; è per far loro comprendere la giustizia, lo splendore dell’altruismo e l’amore reciproco che sono state promulgate la legge karmica e la legge della reincarnazione 15 . Quest’ultime due leggi hanno quindi lo scopo di fare giustizia anche sulla Terra. 13 Jakob Lorber, Il Signore parla pagina 162, Armenia 14 Solas Boncompagni, Il mondo dei simboli, pagina 143, Mediterranee 15 Cerchio Firenze 77, Le Grandi Verità ricercate dall’uomo, pagina 35 e ss, Mediterranee 14
  15. 15. La risposta del Signore Dio è straordinaria per espressività, semplicità e tempestività, ma debbo dedurne che ci vorrà del tempo prima che le guerre nel mondo possano cessare per ragioni legate a precedenti comportamenti dei popoli e alle leggi divine sopracitate della vita, che si sono rivelate indispensabili all’evoluzione spirituale dell’uomo. Purtroppo l’uomo è lento nel capire, ma la volontà del Padre è sempre quella di fare il nostro vero bene, quello della nostra rinascita spirituale che dopo un lungo periodo ci condurrà alla riunione con Dio come al Principio, ma prima sono indispensabili le lezioni del dolore e poi la Redenzione Cristica 16 . Terze Immagini: riflettevo sullo Spirito della Creazione, quando ho visto un Angelo, grande più o meno come un uomo sbattere le ali come fa un nidiaceo prima di spiccare il primo volo. Poi, l’Angelo è volato, dal punto in cui era alla mia sinistra – là dove c’era un movimento di aria e di qualche cos’altro che non ho individuato – fino ad arrivare davanti a possenti figure umane, anzi giganti che ho visto di fronte a me. Erano i Deva della Creazione agli ordini dell’Angelo della Creazione. L’Angelo della Creazione era all’estrema sinistra del mio campo visivo. Il movimento d’aria e il qualche cos’altro che ho visto è ciò che ha fatto materializzare gli Angeli o Deva della Creazione. Mi sono venuti a mente i Deva o Angeli di cui parla Dorothy Maclean della Comunità di Findhorn 17 . Quarte Immagini: poi ho visto un cavallo che mi parlava con la lingua fuori dalla bocca: mi ha chiamato babbo ed aveva la voce di Rossella. Anche queste Immagini contengono un Messaggio del Padre Celeste: figlio, a voi uomini ho affidato piante ed animali affinché faceste loro da padri. E qui c’è proprio da vergognarsi di come l’uomo si è comportato nei secoli verso gli animali e le piante; basta ricordare le balene e le foreste pluviali che stiamo distruggendo. Quasi tutti i popoli ne sono più o meno responsabili, quanto meno nei secoli passati, tranne le tribù di indigeni che vivono in simbiosi con la Natura. 16-6-1998 IL COLLEGAMENTO CON LA DIVINITA’ – IL SIGNORE GESÙ – L’AMICIZIA DEL SIGNORE GESÙ Visione (Prime Immagini): Mi sono trovato al buio in un sotterraneo dalle pareti piastrellate. Le piastrelle erano rettangolari e bianche lungo corridoi e scale. Il sangue mi batteva forte, anche sopra la testa, dov’è il settimo chakra ( il Coronale ), ovvero il collegamento con la Divinità 18 . Mi sono fermato davanti ad una grande porta fatta così ( disegno), al secondo piano, mi pare. La porta era fatta molto bene; una luce soltanto vi filtrava da un piccolo commento del legno. Poi ho percepito una frase brevissima, sibilata “ Vai tu “. Ma la porta non si è aperta. Io non fatto nulla, 16 Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggi del 24 e 25 Dicembre, Amrita 17 Si veda Dorothy, MacLean, Spiriti di Natura, Mediterranee 18 Maria Rosaria Omaggio, L’Energia trasparente, pagina 22, Mediterranee 15
  16. 16. cioè non ho la consapevolezza di aver bussato. Le Immagini sono così finite, ma io ho continuato a guardare a lungo attraverso l’occhio spirituale ( che ieri mi faceva male come la testa ) Il sangue pulsava più forte nel settimo chakra, ma non ho visto altro. Con me non c’era nessuno, perciò il “Vai tu” penso che sia stato detto alla mia consapevolezza che si è trasferita nel corpo astrale. Tale mia consapevolezza nel corpo astrale, deve aver bussato e deve essere entrata nell’appartamento, ma io – come uomo fisico - non ho partecipato all’incontro, né ho avuto alcuna informazione riguardo ad esso. Grazie mille comunque. Forse la mia consapevolezza ha incontrato il Signore Gesù, ma questo lo desumo anche dalle seconde e terze Immagini. Seconde Immagini: dopo un pò ho visto, sempre al buio, una croce di legno abbastanza chiaro. Nel mezzo sotto la traversa era scolpito un fuoco che ardeva, simbolo dell’amore del Signore Gesù anche per l’Umanità. Terze Immagini: ho visto il Signore Gesù, che indossava una tunica celeste, seduto su una panchina mentre parlava ad una persona seduta accanto a Lui, che io non ho visto. L’Immagine è rimasta troppo poco per poter dire che sono sicuro che era Gesù. Io credo che sia stato Lui. Non aveva l’aureola. L’atteggiamento era affabile. Quanto segue vale soltanto per me: il Signore parlava alla mia consapevolezza che era nel corpo astrale, alla quale, forse, ha detto che cosa devo fare in futuro. Ripeto: l’Immagine è rimasta troppo poco nel mio campo visivo, l’uomo con la tunica celeste non aveva l’aureola, ma io ho intuito che era Gesù come sempre accade, abbia o non abbia l’aureola. La Sua postura, mentre parlava all’altro uomo seduto accanto a Lui, era confidenziale. Chi era l’altro ? Non ho avuto la sensazione di essere io. Insomma non so se la mia consapevolezza era accanto all’uomo con la tunica celeste. C’è una novità stamani: il mio mal di testa, particolarmente nella fronte è quasi sparito. Ieri sera pensavo che non avrei visto nulla visto come mi sentivo, ma la Grande Madre Spirito Santo fa quel che vuole e sa come farlo. Niente è impossibile a Dio. 21-6-1998 “DIO PERDE I FILI CON NOI” Prime Immagini: ho visto una bambina dell’età di Chiara (circa dieci anni ) correre verso di me con un gran sorriso e a braccia aperte. Gran bel segno per me; mi ricorda la città che ho visto recentemente. Dopo innumerevoli tappe in luoghi deserti o impervi o apparentemente disabitati c’è una grande città nel mio futuro. Il simbolo può riferirsi ad una nuova tappa. Io cerco di non pensare ; vivo e mi godo la vita come viene, giorno per giorno e lascio tutto al Padre Celeste, a Gesù e alla Madonna. Che mi utilizzino come vogliono perché io mi considero al loro servizio. Seconde Immagini: ho visto un uomo sui cinquant’anni, forse meno, dall’espressione simpatica; camminava su una linea parallela alla mia ( a sinistra); indossava una giacca coloro amaranto, il 16
  17. 17. colore della mia città. Quando mi è stato vicino si è inclinato sul fianco sinistro per farsi vedere bene; mi ha sorriso e mi ha detto ( per telepatia ), ciao. Anche questo è un buon segno, anzi ottimo. Nel mondo astrale mi conoscono e sanno che sono diventato più incline a vivere secondo i desideri dello Spirito. Risposta per via telepatica ad una mia conclusione: Stavo pensando a noi uomini che ci allontaniamo da Dio a causa della violazione delle Sue Leggi, o peccati che dir si voglia. Questo allontanamento dalla sorgente di Luce e di Amore produce il progressivo collasso delle strutture del nostro corpo di luce, paragonato ad una doppia piramide da Enza Ciccolo ( Acqua d’Amore, pagina 61 e ss, Mediterranee ). Tale collasso ci impedisce di ricevere bene la Luce e l’Amore di Dio e da quel momento in poi, tale impossibilità ci fa entrare progressivamente in una zona d’ombra e poi nelle tenebre, se si persevera nel peccato. Queste sono riflessioni derivate dal commento che sto scrivendo al capitolo otto della Lettera di San Paolo ai Romani. In altri termini si può dire che siamo come satelliti che orbitano intorno ad un sole che emana Luce e Amore, ma che la loro orbita si allontana progressivamente dal sole che rappresenta Dio. Per tale ragione i peccatori ricevono sempre meno luce e amore finché, se non si ravvedono e si pentono, essi sprofonderanno nelle tenebre dell’Inferno. Dopo questa conclusione ho percepito una frase: “Dio perde i fili con noi”, ma non ho capito se era un uomo o una donna che parlava. La frase mi pare confermi la correttezza della mia interpretazione. 22-6-1998 LA MADONNA E PAPA GIOVANNI XXIII° Ho visto il nome di Maria a lettere maiuscole nella pagina di un libro scritto su duplice colonna. Ho percepito una frase che non ricordo più. Il nome della Madonna è stato associato a quello di Papa Giovanni XXIII°, ma non ricordo altro. Ne ho dedotto un mio convincimento: nella storia della Salvezza dell’uomo Maria è la prima nella Gerarchia Celeste, dopo il Padre, il Figlio e la Grande Madre Spirito Santo. E’ un grande gravissimo errore quello commesso da quelle religioni cristiane che non La riconoscono come Corredentrice 19 . Giovanni XXIII° è stato riconosciuto da tutti come un grande Papa, anche e soprattutto perché amava la gente. Ma spiritualmente parlando è più in alto di quanto io stesso pensavo: è un collaboratore diretto della Madonna. L’aver associato il suo nome a quello di Maria ne è la dimostrazione. Anch’Egli, nell’Aldilà,continua a lavorare alla Salvezza dell’Umanità. Gloria, lode e gratitudine a Maria, madre di Gesù e nostra, e a Papa Giovanni XXIII°. 4-7-1998 19 Maria Valtorta, L’Evangelo come mi è stato rivelato, vol.I°, pagine 96 e 119, CEV srl, 03036 Isola del Liri, Italia 17
  18. 18. IL QUADRO DEL SIGNORE GESÙ Seconde Immagini: ho visto una parete con molti quadri, ma c’era poca luce, finché un quadro con colori vivacissimi mi è apparso davanti all’occhio spirituale molto vicino: rappresentava il Signore Gesù in una chiesa molto luminosa come piacerebbe a me che fossero le Chiese cristiane. Lo stile della chiesa era moderno; la figura del Signore, non so come, dominava la scena della chiesa, nonostante il quadro fosse proporzionato alla grandezza della chiesa. Penso che le Immagini significhino questo: figlio il Signore Gesù è presente anche nel tempio che è il tuo cuore e ti aiuta continuamente. Gloria, lode e gratitudine al Signore Gesù, nostro Redentore, Salvatore e amico. 13-7-1998 L’UOMO DI UN ALTRO MONDO Terze Immagini: in una stanza ho visto un uomo che indossava una maglietta e calzoncini celesti; egli ha fatto improvvisamente un salto in alto di almeno un metro. E’ allora che ho visto che aveva una lunga coda, circa un metro. Mi pare la conferma che nel cosmo, anzi in altri cosmi ci sono pianeti come la terra dove vivono altri uomini. In precedenza ne ho visti tre: un uomo che aveva una vanga per mano, un uomo con la proboscide, alcuni lillipuziani e stanotte un uomo con la coda. Per il momento posso dire che ci sono altri quattro pianeti dove vivono uomini simili a noi, a conferma di una notizia che appresi da uno dei liberi dei Maestri del Cerchio Firenze 77. Mi è rimasto in mente questo inciso: “ Molti i cosmi nell’Assoluto… “. In proposito il Signore Gesù ha detto a Jakob Lorber: <<… Allo stesso modo anche anime di altre mondi vengono su questa terra a rivestirsi della carne dell’uomo per raggiungere con essa quelle innumerevoli qualità spirituali che sono necessarie per ottenere la vera filiazione divina. Proprio perché questa terra è una simile ottima scuola, Io in essa agisco con tanta pazienza, indulgenza e longanimità…. 20 >>. Chissà se anch’io ho vissuto in un altro di questi mondi o addirittura in tutti e quattro. In teoria, per quanto ho visto, possiamo vivere su cinque pianeti diversi, terra compresa. Gloria, lode e gratitudine al Signore Gesù. E alla Madonna. Capraia Isola , 21-7-1998 I SANTI Quinte Immagini: Dopo la pennichella, sdraiato sul gommone timonato da Franco ho visto le Immagini a colori di Santi con l’aureola seduti dietro una tavola. Alle loro spalle c’era una parete di aria rossa che mi pare significhi: figlio, dietro i Santi c’è sempre il sostegno del mio amore: Non sono riuscito a veder bene questa parete di aria rossa, perché il gommone cavalcava piccole onde che disturbavano – con i sobbalzi che causavano – la mia visione. Inoltre i Santi erano 20 Jakob Lorber, Il Signore parla, pagina 185, Armenia 18
  19. 19. abbastanza lontani e le Immagini si spostavano dall’uno all’altro. Sia come sia è stato bellissimo, specialmente il rosso di quell’aria o parete o nube dietro di loro a conferma dell’immanenza e trascendenza di Dio. Forse lo Spirito mi dice anche: figlio, questi erano uomini come te ed anche se continuamente dici - quando perdi la pazienza - che non sei un santo, Io ti dico che potrai diventarlo, ma dipenderà anche da te, da come ti comporterai. Mille grazie, Grande Madre Spirito Santo, grazie eterne. Capraia Isola, 22-7-1998 LA CITTA’ DI LUCE E GESÙ MORTO Visione (Prime Immagini): ho visto da molto lontano una città di Luce sospesa nell’aria. La Luce era bianchissima e vivida. L’ho vista da due o tre lati. Mi domando da dove l’ho vista ? La mia consapevolezza era all’altezza della città; ne deriva che un mio corpo spirituale è capace di muoversi nell’aria, ovvero di volare, per Grazia Divina. Questo mio corpo si trovava vicino a questa città di Luce. Che dire ? Io non so più che dire da tanto tempo. Le Immagini dimostrano la straordinaria bellezza dei mondi dell’Aldilà ed anche quella delle avventure spirituali che mi avevano predetto nei giorni scorsi, la prima delle quali è già avvenuta. Chi avrebbe potuto immaginare che avrei vissuto simili vicende ? Gloria, lode e gratitudine al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo per avermi fatto vedere un’altra città del Cielo ancora più fantasticamente bella della Gerusalemme Celeste che vidi. Ma Grazie anche alla Madonna e a Gesù Bambino. Visione (Seconde Immagini): Ho visto Gesù morto; aveva addosso soltanto un pezzo di stoffa bianco sul ventre. Penso che lo Spirito Santo mi voglia dire: figlio, i tuoi peccati, le tue omissioni e via e via ti sono stati perdonati, ma siccome l’hai fatti esistono per sempre. Ricorda dunque sempre che Mio Figlio Gesù è morto anche per salvare te; non dimenticare la sua passione e crocefissione. Sul piano dell’eternità i misfatti dei Giudei, anche quelli ad opera dei Romani, sono sempre presenti. I Giudei hanno perseguitato mio Figlio per quasi tutta la vita e infine l’hanno trattato come l’ultimo dei malfattori; poi l’hanno fatto processare, condannare ed uccidere dai Romani, mentre Lui portava a compimento la Sua opera salvifica, senza protestare, per tutti gli uomini della umanità di ogni epoca. Gloria, lode e gratitudine al Signore Gesù, senza dimenticare il dolore della Mamma e la Sua opera di Corredentrice Gloria, lode e gratitudine a Dio. Capraia Isola, 13-8-1998 IL SIGNORE DIO, SIMBOLIZZATO DALLA MONTAGNA, LA GRANDE NAVE E L’OCEANO DELLA COSCIENZA. 19
  20. 20. Prime Immagini: dopo tanto tempo mi hanno svegliato le pulsazioni del sangue nelle orecchie: ho visto da vicino una montagna di roccia molto compatta e liscia, come se fosse di metallo e senza il minimo appiglio. Contrariamente al solito la mia consapevolezza non saliva a piedi, o in macchina o in bicicletta, essa saliva parallela alla montagna, non tanto larga, assai vicino, come portata da una corrente ascensionale verso la vetta, poiché non mi muovevo affatto. Si trattava di un enorme picco triangolare del quale non ho visto la vetta. Ho subito compreso che si trattava di un avvenimento eccezionale. Penso proprio che il picco simbolizzasse Dio. Il voto che ho visto giorni fa, tanto generosamente attribuitomi, ha avuto la sua spiegazione. Sono stato esaminato e mi hanno fatto vedere sia che sono arrivato alla montagna di Dio, sia che questa montagna non è scalabile e che si può ascendere solo per Grazia ( la corrente ascensionale ). Si può dire con certezza che per quanto in alto si riesca ad andare, più grande diventa il bisogno di Grazia nei suoi multiformi aspetti, anche se è fondamentale l’impegno dell’uomo a vivere evangelicamente perché l’uomo deve sempre fare la sua parte in quanto nessuno vuole farla per lui. Grazie a Dio, eterne. Seconde Immagini: ho visto una nave, da poppa: era enorme e tondeggiante. L’ho vista dalla banchina; poi la mia consapevolezza è entrata dentro ed ha visto molti locali, tutti bene illuminati. Poi, ho mostrato a qualcuno che non ho visto, le palme delle mie mani alzando le braccia senza che mi venisse richiesto. Un altro esame per controllarne la pulizia, immagino. Ho avuto la sensazione che Qualcuno me le bagnasse e quindi ora ne deduco che sono state purificate. Da tanto tempo ormai sento crescere in me il bisogno di essere puro, sotto ogni aspetto, anche a livello di pensiero. Nuovamente dico grazie per sempre a Dio. Mi hanno predisposto un viaggio per mare, forse nell’oceano della coscienza. Terze Immagini:Ho visto uno specchio d’acqua calmissima con molte canoe; alcune, tre o quattro erano bianche e sembravano di plastica. Le altre erano di tutti i colori. La tratta oceanica è finita, sono arrivato in un luogo di pace. Io amo l’acqua. Gloria, lode e gratitudine a Dio. Capraia Isola, 18-8-1998 IL QUADRO CON GESÙ E LA MADONNA Quinte Immagini: Ho visto un quadro grande, a grandezza naturale dei soggetti che rappresentava, tanto ben fatto da sembrare vivente, ma era e rimaneva un quadro. Il quadro rappresentava il Signore Gesù e Sua Madre Maria, quest’ultima nel momento in cui stava per alzarsi in piedi. Ambedue avevano addosso un amplissimo manto blu, a rappresentare la loro divina spiritualità. 20
  21. 21. Mi pare di poterne dedurre il seguente messaggio: figlio, sei arrivato fin qui per merito di Gesù e di Sua Madre. Lo so bene, come so che Loro hanno operato insieme con lo Spirito di Dio o me lo hanno mandato, così come il Signore Gesù promise agli Apostoli dopo la Resurrezione. Il fatto che la Madonna si stesse per alzare non è casuale, perché Maria personifica l’Operosità perché è sempre all’opera. Che asino sono stato a non comprendere la grandezza di Maria di Nazareth e il Suo ruolo di Corredentrice nella Storia della Salvezza. L’ho compresa quando sono stato invitato ad andare a Medjugorje l’indimenticabile notte del 5-7-1995. Da allora, però, il pensiero e la preghiera alla Madonna sono frequenti nel mio vivere quotidiano. Anche stanotte è stata molto bella, grazie a Dio e al Suo Santo Spirito che mi fa vivere impensabili vicende ultraterrene. Capraia Isola,19-8-1998 IL GIOIELLO La mia consapevolezza ha scansato con le mani alcune piante verdi alte una quarantina di centimetri; è subito apparso alla mia vista un gioiello d’oro tondeggiante con un motivo rialzato ( ma poco ) fatto come un grosso orecchino. E’ un dono della Grande Madre Spirito Santo alla quale invio le mie eterne grazie pur non sapendo di qual dono si tratti. Considerando i gioielli con pietre preziose che ho visto nel passato, questo mi pare qualcosa di diverso che ha qualcosa a che fare con la Divinità della quale l’oro è un simbolo. Il gioiello in oro, e senza una pietra preziosa, rappresenta senza ombra di dubbio qualcosa di molto bello, un nuovo dono spirituale. Gloria, lode e gratitudine a Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e a Maria, che è la Via per arrivare a Loro. 28-8-1998 IL VOLTO DEL CRISTO VIVO SU DI UN DEPLIANT Stamane, mentre pregavo, ho visto il volto di una donna che mi ha sorriso. Aveva bellissimi denti. Seconde Immagini: poi la mia consapevolezza ha raccolto per terra un depliant: nel retro, oltre ad una scritta che non ho potuto leggere, c’era il volto del Cristo vivo. Forse è un modo per dirmi o ricordarmi che il Signore Gesù è emerso in me 21 . Terze Immagini: ho rivisto due volte, in alto, nel mio sistema visivo il sempre attuale schermo a dama, piuttosto grande. Signore Gesù, spero che questo rapporto sia utile per far apprezzare ai lettori la grandezza di Dio e la Sua presenza nella nostra vita. 21 Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggio del 29 Maggio, Amrita 21
  22. 22. Gloria lode e gratitudine a Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo. E alla Madonna, nostra Madre spirituale e a Gesù Bambino. 2-9-1998, mattino “SORA MORTE CORPORALE” Visione: La mia consapevolezza, senza che me ne rendessi conto, nel silenzio del mio piccolo mondo interiore, scrutava nel buio di un ambiente a me ignoto; ad un tratto una piccola luce ha illuminato le ossa del viso di un teschio. Quella piccola luce era dentro al teschio, o almeno così mi è parso; ha illuminato blandamente la parte superiore dello scheletro. La luce è rimasta accesa per un attimo solo. Poi, bene illuminati, ho visto la testa ed il busto superiore dello scheletro vestito con un abito da suora. Allora ho compreso meglio anche il significato delle prime velocissime Immagini: figlio, ti ricordo che la morte viene all’improvviso quando meno te lo aspetti, ma guarda a lei come ad una sorella. Mi è venuto subito alla mente il Cantico delle creature di san Francesco d’Assisi che lodò il Signore per la morte. Per l’ennesima volta, ma ne seguiranno altre, loderò San Francesco, ma per farlo userò le parole di un commentatore delle Sue poesie 22 : “ Nessuno mai ha cantato alla morte. Francesco l’ha fatto: E la chiama sorella, anzi nostra sorella, dice affettuosamente ( come lo ha detto della terra ). Dona infinitamente più di quanto tolga. E’ via alla vera vita. Perché ci conduce a Dio. C’introduce nella beata eternità. Nessuno può evitarla. E’ ineluttabile. Essa è una sciagura per quanti, impenitenti, si ostinano nel rifiuto dell’amore di Dio….”. Se ricordo bene, alcuni mesi fa mi è stato proposto il tema della morte da altre Immagini. Avevo deciso di rifletterci sopra, ma ora questo è un secondo suggerimento. La morte è un trapasso ad altra vita. C’è soltanto il dispiacere di lasciare temporaneamente i nostri cari, ma di là possiamo aiutarli anche se in altro modo. In molti casi ci sono più vantaggi a morire che a vivere, ma la vita sulla terra è indispensabile per crescere in coscienza e fare esperienze di vita; per questo non bisogna sperare di morire, ma al contrario di vivere più a lungo possibile. Nota: nel passato ho sempre sostenuto che la morte fa parte della vita e che perciò dobbiamo accettarla. Mi pare che scrissi una breve poesia a rime sciolte per dire che è soltanto un momento del nostro tempo, perché poi si continua a vivere nell’Aldilà. So che ciascuno di noi quando trapassa attraverso il tunnel trova dall’altra parte parenti o amici che lo aspettano. E anche questa è misericordia Divina. I Consacrati alla Madonna o a Gesù, se osservano le prescrizioni dei medesimi, trovano al loro trapasso perfino il Signore e la Madonna 23 . 9-9-1998 22 Samuele Duranti, Preghiere di San Francesco D’Assisi, pagina 141, Edizioni Porziuncola 23 Pregate, Pregate, Pregate, pagina 60, 248, MIR 22
  23. 23. GESÙ CHE SCHERZA, “CONSEGUITEMI” - IL FUOCO DELL’AMORE PIÙ GRANDE Teofania (Prime Immagini): Le Immagini di una carta geografica fortemente illuminata mi hanno svegliato. Ho immediatamente acuito il mio sistema visivo per leggere il nome delle due città, vicine tra loro; sui nomi le Immagini si soffermavano, ma io non sono riuscito a leggere né l’uno né l’altro poiché il nome era stato scritto in modo anormale in una specie di incavo della carta stessa. Naturalmente ho subito detto che non riuscivo a leggere ed allora le Immagini hanno continuato a muoversi dall’una all’altra città, ma invano. Quando sono terminate ho detto: mi dispiace Signore, ma se vuoi che veda i nomi di quelle città bisogna che siano leggibili. La risposta è stata “CONSEGUITEMI”, ovvero raggiungetemi nel senso che dovete riuscire a raggiungerMi o a seguirMi. Il verbo è un po’ desueto, almeno per me, che è stato ripetuto come da persona che ripetendolo si stava allontanando, ma a mano a mano che lo pronunciava il tono è cambiato tra la presa in giro e il giocoso, come si fa tra bambini o giovani che si dicono prendimi, prendimi. Per me si trattava del Signore Gesù, il nostro grande amico, l’Uomo-Dio che dette la vita per noi. Tu Guida e Fratello due anni fa, forse, mi hai fatto uno scherzetto che mi fece star male quando mi diceste “Andremo presto a Roma”, ma poi non Ti sei fatto più sentire. E ora che faccio ? Come posso conseguirTi e dove ? Forse la risposta è dentro di me. Ma come ? Devo fare in modo che tu possa emergere 24 . E quand’è che Tu emergerai e io potrò raggiungerti ? Quando riuscirò a vivere evangelicamente al meglio delle mie possibilità. ….. Seste Immagini: ho visto tre bambini piccoli dell’apparente età di 3-4 anni, accosciati ed uniti per la testa a formare un triangolo, così ( disegno ). In mezzo a loro si è acceso un piccolissimo fuoco, senza che si muovessero. Poi il fuocherello ha generato una piccola nube rossa che li ha avvolti tutti e tre. Lì per lì la mia consapevolezza non ha compreso il messaggio, tranne che si trattava di amore divino, ma quando è tornata nel mio corpo fisico e si è collegata al mio essere uomo incarnato l’ho compresa subito: il Signore Dio, com’è Sua abitudine, dona all’uomo tutto ciò di cui ha bisogno per sostenere le fatiche del vivere. Nel caso dei bambini di strada brasiliani Dio dà loro amore divino, per cui ciascuno di essi trova negli altri bambini un amore divino e ciascuno lo prova per gli altri. E’ questo amore che sostituisce intimamente il calore di un padre e di una madre, cioè di una famiglia. E siccome l’amore divino è paterno e materno insieme ogni bambino riceve e dà agli altri bambini amore paterno e materno. E’ questo amore che dà ai meninos de rua la forza di resistere ad una vita così misera sulle strade delle città brasiliane. Gloria, lode e gratitudine a Dio. 24 Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggio del 29 Maggio, Amrita 23
  24. 24. 11-9-1998 “ IO SONO DOVE SARA’ LA POESIA DELLA MORTE “ Teofania:Mi sono svegliato molto presto e sebbene avessi sonno ne ho approfittato per riflettere - meditare sulla morte. Ho immaginato sorella morte come la suora con il solo teschio e poi ho chiesto al Signore: - di darci la forza di accettare la morte come un cambiamento di vita e la consapevolezza ( specialmente nei momenti che la precedono ) che mentre il corpo fisico muore noi si comincerà a vivere nell’Aldilà. - di darci la consapevolezza di non morire mai perché si va a vivere in un altro mondo. Infatti, l’Anima e la coscienza, con i corpi mentale e astrale, cominciano ad uscire dal corpo fisico, dopo che questo è morto, per entrare nel tunnel che congiunge il mondo fisico con il mondo astrale. - Di darci la consapevolezza che quando saremo al di là del tunnel, cioè nel piano astrale, troveremo parenti, amici e conoscenti ad aspettarci ( coloro che ci hanno preceduti nel trapasso a miglior vita ); - i Consacrati al Signore Gesù e alla Madonna potranno trovare ad attenderli sia il Signore che la Mamma, all’entrata nel mondo astrale; quasi certamente ci sarà anche l’Angelo Custode. Mentre chiedevo queste cose al Signore cercavo di fissare bene nella mia mente queste realtà ripromettendomi di pensarci più spesso affinché diventino parte di me. Devo anche tenere sempre in mente la rassegnazione, la mitezza e la fierezza del Cristo quando si fece arrestare, processare e crocifiggere. Mi sono ricordato il Signore Gesù come lo vidi molto da vicino in meditazione all’incirca dall’ora sesta all’ora nona del giorno della crocefissione. I suoi occhi chiari e la Sua espressione mi sembrò che esprimessero più o meno questo pensiero: “ ma perché mi avete seviziato e crocefisso, eppure Io vi ho tanto amati fino al punto di dare consapevolmente la mia vita per voi 25 . Prime Immagini: ho visto una tunica bianca con le maniche abbastanza corte sospesa per aria nel buio. Dovrebbe significare che i corpi ultrafisici dell’uomo, l’Anima, la Coscienza, il Corpo mentale e il corpo astrale diventano leggeri come quella tunica e possono trapassare dal mondo fisico al mondo astrale passando attraverso il tunnel la cui esistenza risulta anche dai libri dei medici che hanno scritto sulla premorte e sulla vita dopo la morte 26 . 25 Vangelo di Giovanni 15, 12-17 26 Elisabetta Kubler-Ross, La morte e la vita dopo la morte, Mediterranee ; Sir William Barret, Visioni in punto di morte, esperienze psichiche dei morenti, Mediterranee 24
  25. 25. Meditare sulla morte è importantissimo per non ne averne né terrore, né paura e per essere sempre pronti per l’arrivo di sorella morte confidando nell’amore e nelle risorse di Dio. Seconde Immagini: Un uomo sorridente e con una espressione di complicità dipinta sul viso mi ha dato un pacco, bianco, grande, legato bene. L’uomo aveva il dente canino destro un pò soprammesso sull’incisivo. La legatura del pacco era molto stretta tanto da fare quattro monticelli rettangolari. Immagino che contenesse una tunica bianca, un dono per quel giorno in cui Qualcuno suonerà la campana di sorella morte per me. Il suono della campana non sarà un suono lugubre come da noi, popoli occidentali, ma allegro perché da quel momento molti trapassati si prepareranno ad accoglierci festosamente. Terze Immagini: la mia consapevolezza si è trovata sulla porta di una sala molto lunga; in fondo c’era una porta molto larga e aperta. Nel vano c’era una grande croce e il Crocefisso a misura d’uomo; le braccia della croce erano di madreperla e terminavano così ( disegno ). Accanto al Crocefisso c’era un uomo in piedi, alto quanto il Signore Gesù, ma la mia consapevolezza si è fissata sulla parte terminale del braccio destro della Croce. Ho avuto l’impressione che il Crocefisso e l’uomo mi aspettassero, forse perché il Signore mi voleva dire la frase che ho percepito poco dopo affinché ci riflettessi sopra. Forse si voleva anche che apprezzassi la bellezza della madreperla e quindi, nelle Immagini c’era l’implicito invito a rendere onore a Gesù, anche con gli oggetti che lo rappresentano. In casa, io ho da tanto tempo una fotografia di Gesù con il cuore fuori dal petto che mi riprometto sempre di incorniciare e non lo faccio mai. Provvederò prestissimo. Prima che le Immagini sparissero ho percepito questa frase che per me ha pronunciato il Signore Gesù: “ IO SONO dove sarà la poesia della morte “ 27 . Questa è una formidabile definizione di come si deve considerare la morte: un evento poetico! Ne deriva che la morte fisica deve diventare per noi come il tramonto di una esistenza e insieme l’aurora di una nuova vita vissuta più vicino a Dio. Bisogna ringraziare Dio sia per le opportunità che ci dato di crescere in coscienza sulla Terra, che per quelle che ci darà nell’Aldilà. Bisogna guardare alla morte come ad un principio di vita e mai come alla fine di una esistenza, perché non c’è soluzione di continuità tra la vita sulla Terra e la nuova vita che comincia in Cielo. Non dobbiamo pensare alla morte come alla fine di una esistenza, ma come all’inizio di un perfezionamento per ciò che abbiamo imparato vivendo. Bisogna imparare a vedere la morte come parte di una Realtà che genera subito un’altra vita. Ecco perché è consigliabile meditare su nostra sorella morte, per sapere che essa stessa ci schiude ad un’altra vita nell’Aldilà. Forse si può dire che la poesia della morte è l’attesa e il desiderio di incontrare Dio. Poi ho strappato, da una fila, una striscia di cartoncino come per le cartelle degli archivi, il che potrebbe significare che ho 27 Si veda La Divinità della morte in data 21-9-1998 25
  26. 26. interpretato bene. La striscia di cartoncino potrebbe essere equiparata anche ad un tassello da colorare di un mosaico di conoscenze da comporre. Quarte Immagini: ho visto una tavola molto grande con tante persone sedute, ad alcune delle quali era stato già servito un bel piatto di pastasciutta, quasi sommersa dal ragù versatoci sopra. Nel mezzo della tavola c’era un enorme fiasco di vino rosso ( di 5 o 6 litri ) La mia attenzione si è fissata sul vino, che è simbolo di conoscenza e iniziazione. Mi pare che le Immagini siano collegate con le precedenti. Esse sottolineano che la frase del Signore “ IO SONO dove sarà la poesia della morte “ . Per me e per chi leggerà questo Diario questa frase sia segno di conoscenza e iniziazione in modo che si sappia che Gesù sarà presente alla morte di coloro che saranno capaci di assimilare la poesia della morte. Su questa frase si rifletterà e non sul tentativo di spiegarle; si rifletterà anche sul significato di “ IO SONO “ e sul desiderio di incontrare Dio. 21-9-1998 LA DIVINITA’ DELLA MORTE Visione: La mia consapevolezza si è trovata in un ambiente particolarmente buio. Allora ho detto: Signore, se sono all’Inferno e dovrò avere a che fare con Satana aiutami Tu; con Te non ho paura di nulla. Invece nel buio ho visto una specie di movimento di qualcosa. Ho visto come alcune righe d’oro che simbolizzavano le costole di uno scheletro. Allora ho compreso che simbolizzavano la Divinità della morte, ma non subito poiché ero rimasto spiacevolmente sorpreso a trovarmi in quel buio fittissimo nel quale non riuscivo a vedere nulla. Penso che la Divinità della morte sia legata agli scopi evolutivi della vita e all’incontro con Dio. Si veda “IO SONO dove sarà la poesia della morte”. Forse la Divinità della morte dipende dal fatto che, morendo, si rinasce ad una nuova vita nel piano astrale. Gloria, lode e gratitudine a Dio. 24 – 9 – 1998 LA MADONNA IN TRONO Prime Immagini: ho visto un’Immagine della Madonna in trono, ma era troppo veloce per vederla bene. Forse il Cielo mi vuol dire che la B.V. Maria sa che ho scritto alcune regole per la corretta recita del Rosario soprattutto per la mancanza di meditazione sui Misteri. Seconde Immagini: ho visto una rivista della quale ho potuto leggere, in alto, soltanto il titolo che era fatto così ( disegno ); il titolo era “ Scherzate “. Il Cielo sa che in Settembre mi sono impegnato troppo e siccome so che ho sbagliato me lo conferma: non dimenticare mai che ci vuole equilibrio nella vita. Alterna il gioco e lo scherzo alla serietà del lavoro che fai per Me. Grazie al Cielo. 5-10-1998 I DISEGNI DI GESÙ BAMBINO 26
  27. 27. Visione (Prime Immagini): ho visto disegni fatti a trattini, trattini d’oro, disegnati con lo stile di un bambino. Ho visto un elefante, un fungo e una freccia. Penso che siano disegni di Gesù Bambino. 14-10-1998 “ GLI UOMINI “SONO META’ DEL MISTERO “ Prime Immagini: ho visto un albero con un uccello sopra.. Forse significa che la mia anima si è liberata dal peso corporeo 28 . Grazie a Dio Seconde Immagini: ho visto una sposa con un bellissimo abito bianco in una stanza con altre persone. Queste Immagini sono collegate con la prima. L’uccello dovrebbe rappresentare la mia anima, che liberatosi dalle esigenze corporee più grevi è diventata idonee alle nozze mistiche con altre persone con una coscienza più ampia della mia 29 . Teofania : La preghiera del cuore inizia con il raccontare, il confidare a Dio o ad Una delle tre Persone della SS. Trinità i nostri problemi quotidiani, i nostri crucci o le nostre gioie. Sono tanti i modi, uno per ciascuno di noi, e tanti stili diversi con i quali ciascuno di noi si esprime. Io penso che Dio risponda ad ognuno di noi in modo diverso secondo la nostra particolarità; in pratica penso che il Signore Dio risponda a miliardi di uomini in miliardi di stili diversi. Io considero ciascun uomo di qualsiasi epoca un aspetto di Dio 30 nel suo vero essere, la Scintilla Divina, cioè in quella parte in cui il Padre virtualmente e soltanto virtualmente frantuma il Suo Spirito pur rimanendo l’Uno per dar vita ai Molti, e allo stesso rimanere se stesso. Questa non è una scoperta mia ma un insegnamento dei Maestri invisibili del Cerchio Firenze 77 31 . Poi, la risposta, ma prima il silenzio, il vero stato attraverso il quale Dio comunica con noi: “Sono metà del mistero “ , ovvero gli uomini sono l’altra metà del mistero della vita che è Dio. Stupefacente questa risposta non è vero ? Ma è ancor più stupefacente che il Signore Dio risponda direttamente ad un Suo figlio, peccatore, che non è né un santo, né un giusto. Dio, il creatore dei Cosmi quasi infiniti ( di infinito c’è soltanto Lui ) tanto sono immensi ascolta i pensieri di un Suo figlio, uno tra miliardi di altri viventi sul pianeta Terra e gli risponde. E non è la prima volta che lo fa. Impensabile e stupefacente, ma vero ! Infine ho visto una bolletta o buono di consegna o qualcosa di simile; era una striscia larga 4-5 cm e lunga più di dieci. Non ho potuto leggere cos’era, ma poi ho intuito che era un buono di consegna, scritto fitto fitto e stampato chiaramente: E con diversi stili di scrittura per evidenziare certe voci. Ma il buono cosa consegnava ? Oppure il buono era un ordine di trasferimento ? Non lo so. Gloria a Te Padre buono e modesto. 28 Serena Foglia, I Simboli del Sogno, pagina 48, Tascabili Economici Newton 29 Cerchio Firenze 77, Per un mondo migliore, pagina 189 e ss, Mediterranee 30 Cerchio Firenze 77, La Fonte Preziosa, pagina 267, Mediterranee 31 Cerchio Firenze 77, Le Grandi Verità ricercate dall’uomo, pagina 266, Mediterranee ; La Fonte Preziosa, pagina 267, Mediterranee ; Dizionario del Cerchio, pagina 122, Mediterranee 27
  28. 28. 16-10-1998 TU COORDINERAI – SENTO IL BISOGNO DI RESURREZIONE Ieri sera ho consegnato al SAE la proposta di costruire un piccolo Tempio per il Padre di Tutti, ovvero per il Signore Dio. Prima di dormire ho ripensato all’iniziativa e l’ho trovata del tutto degna della massima considerazione. L’avevo già proposta al Vescovo Ablondi; mi disse che era un’idea bella e stimolante e che avrebbe pensato a come aiutarmi nell’iniziativa, ma poi non ha ritenuto di farla propria. Perciò mi sono deciso a riproporla alle Chiese Cristiane riunite nel SAE. Stanotte ho dormito come un ghiro; mi sono svegliato tardi e la proposta mi è rivenuta a mente. Dopodiché ho visto e poi percepito: Prime Immagini: un alberello fatto così ( disegno ). Poteva sembrare una coppa, avendo due soli rami. Forse i due rami possono voler dire il Tempio del Padre e del Suo Spirito Santo, la Grande Madre. Seconde Immagini: ho visto una casseruola bassa e piena di fagioli cotti. Mi piacciono molto. E’ cibo spirituale del quale ringrazio. Teofania: Pensavo alle pratiche da fare per erigere il Tempio o modificarne uno già esistente concludevo che la proposta dovrebbe essere condivisa da tutte le religioni presenti nel territorio, tranne i Buddisti. Ho pensato che non sarebbe stato opportuno chiedere aiuto al Padre Celeste o alla Grande Madre Spirito Santo, ma al Signore Gesù. Al Signore ho detto: aiutami Gesù in questa iniziativa. La risposta è stata immediata: “Tu coordinerai”. Seconda Percezione: Dopo un pò io, ovvero la mia coscienza mi ha detto – come se fosse proprio qualcosa di diverso dall’uomo che sono, come in effetti è per tutti noi: “ Io sento il bisogno di Resurrezione “. Come sempre sono rimasto calmo e stupefatto e per paura di dimenticare mi sono alzato per prendere appunti. Bellissimo, che altro dire e commoventi sia il “Tu coordinerai” che il bisogno di Resurrezione. Gloria, lode e gratitudine al Signore Gesù, padre, maestro, fratello e amico, bontà sua . 18-10-1998 ….. Seste Immagini: ho visto la copertina di una rivista dove la Madonna in trono era disegnata con linee giallo-oro su fondo scuro. Il giallo-oro è simbolo del Divino e dell’Eterno. Mi pare quindi che si dovrebbe cominciare a parlare della Divinità Maria di Nazareth. Un attimo dopo ho visto lo stesso ritratto su di un libro formato tascabile, quasi una trasmutazione. Mi pare che ciò significhi avrai straordinarie visioni della Madonna; da queste trarrai un libro; per me sarà un onore ed un grande piacere. Grazie a Dio e a Maria. 28
  29. 29. 20-10-1998 INSIEME CON IL SIGNORE GESÙ Visione: in realtà queste non sono le terze, ma le quinte o le seste Immagini. Ricordavo il Crocefisso mentre ero davanti al Suo viso, anzi un pò più sotto. Quando lo vidi in croce, qualche anno fa nel buio del pomeriggio sul Golgota: era ancora vivo. Dopodiché mi sono visto in un corridoio con poca luce; Gesù davanti ed io dietro. Egli è entrato in una porta sulla destra in fondo al corridoio. Io ero un pò indietro, ho visto un’altra porta prima di quella e lì ho deciso di entrare. Forse la mia consapevolezza ha ritenuto che fosse già tanto onore essere insieme al Signore, che star nella stanza attigua alla Sua era già un inestimabile privilegio, anche se non so che cosa ci siamo detti. 22-10-1998 IL TEMPIO DI DIO – LA PORTA DEL TEMPIO Prime Immagini: ho visto un piccolo Tempio sul far della sera che sembrava sorgesse da un piccolo lago con acque calmissime o a specchio, come si dice dalle mie parti ( senza alcuna increspatura, insomma ); del Tempio emergeva soltanto il tetto, ovvero la parte superiore di una semisfera ( disegno ). In questi giorni mi stavo domandando quale forma dare al Tempio di Dio ed avevo concluso che avrebbe potuto essere rotonda, nel mezzo del terreno triangolare, la cui stretta angolatura avevo visto per Immagini ( all’interno di un muro che nascondeva il fusto di grandi alberi ). Il Tempio di forma rotonda all’interno di un triangolo di bassa altezza, visto dall’alto, somiglia ad un occhio, l’occhio di Dio ( disegno ). Le acque del laghetto erano immobili; forse simboleggiano la tranquillità che dovrà avere il luogo dove si costruirà tal Tempio, il Tempio del Dio Padre e Madre 32 di tutti gli uomini e di tutte le religioni. Seconde Immagini: ho visto una porta sospesa nell’aria, di un color rosso fuoco, ma non ne ho visto o non ricordo i dettagli. Si trattava di una porta da esterno, solida, un portoncino, come si chiama dalle nostre parti. Mi si indica la porta del Tempio di Dio che deve essere color rosso vivo, il colore dell’Amore Divino. La porta del tempio con quel color rosso vivo laccato forse simboleggia l’entrata sia nel Tempio di Dio che nel Regno dell’Amore. 23-10-1998 L’AIUTO DELLO SPIRITO SANTO …. Quinte Immagini: Mentre pensavo a quante ricerche spirituali ho fatto dentro e fuori di me e come il Cielo mi ha sempre aiutato facendomi trovare conferme, idee e parole in modi diversi la mia consapevolezza ha tastato la gamba destra con la mano sinistra, ma al posto del piede ha sentito una 32 Eileen Caddy, La Voce di Dio a Findhorn, pagine 103 e 104, Mediterranee 29
  30. 30. protesi di legno, che poi ho guardato era fatta così ( disegno ). Mi pare che lo Spirito Santo, la Grande Madre, mi dica, figlio eri zoppo in sapienza ed io ti ho aiutato con una protesi. O grandissimo, divino, sublime e umilissimo Spirito Santo, Ti sono immensamente grato e se ora Ti dico: Ti amo Spirito Santo, sento dentro di me che posso dirlo e così ora scopro che sono cresciuto, per Tuo merito anche nell’amore. Gloria, lode e gratitudine alla Grande Madre Spirito Santo. 27-10-1998 IO A VARIE ETÀ – SOLO LA MADONNA ERA PURA Seconde Immagini: ho visto una stampa piuttosto grande, tutta percorsa da numerose linee che univano piccoli cerchi dove c’erano delle fotografie. La stampa è stata avvicinata alla mia vista interiore o viceversa ed ho visto: nel primo cerchio il volto di un bambino di sei-sette anni: ero io a quell’età. Poi lo sguardo della mia consapevolezza si è spostato verso altri volti che rappresentavano me stesso a varie età da dodici a 17 anni e poi da giovane uomo, da adulto, da cinquantenne, finora, che ne ho sessantasette. In quest’ultima foto i miei occhi erano molto aperti; si vedevano risaltare bene sul resto del volto. I diversi visi erano incorniciati da cerchi concentrici. Le Immagini erano in varie pose, di fronte e di tre quarti, ma tutte riconoscibili. Il messaggio mi pare chiaro: figlio, ogni età della tua vita è registrata e può essere rivissuta. I cerchi erano collegati da linee continue, più o meno così ( disegno ). …. Seste Immagini: ho visto un grande mosaico con scolpiti innumerevoli volti, l’uno accanto all’altro, in una materia color avorio. Soltanto una piccola figura era scolpita in una materia di color bianco facente parte dello stesso mosaico. Era una figura di donna intera, vestita come la vergine Maria, ma occupava lo stesso spazio di una testa. Il messaggio mi pare questo: figlio, di tutta l’Umanità soltanto la Beata Vergine Maria era pura. Il Signore Gesù, lo so bene io che l’ho visto subito dopo la nascita con un corpo di luce, non era un uomo comune. L’ho visto anche da piccolo, a varie età, con enormi aureole d’oro. Gesù era un uomo del tutto particolare: era la Divinità Gesù incarnata nel corpo di un uomo. Gloria, lode e gratitudine a Maria, madre fisica di Gesù e Madre spirituale nostra. 10-11-1998 “ TI HANNO RIDATO L’ALTARE ? “ Percezione: Appena svegliato ho percepito questa domanda: “ Ti hanno ridato l’altare ? “. Non è uno scherzo mi son detto, perché su queste cose in Cielo non scherzano con certezza. E allora ? Non sono un prete o un frate; evidentemente se me lo avessero ridato me l’avrebbero tolto in precedenza. Perché ? Non lo so, ma la mancanza deve essere stata grave. 30
  31. 31. Qualche giorno fa si è svolta non una fusione di coscienza, ma una riordinazione sacerdotale; penso che nell’Aldilà ci siano regole diverse da quelle delle Chiese cristiane terrene. Di più non so dire. Questi sono grandi giorni per me, se il Cielo mi aiuta potrò esser più utile. Grazie al Cielo. 12-11-1998 LA MADONNA – RESPONSABILITA’ INDIVIDUALE – AMORE DIVINO- IL CROCEFISSO – LA MITRA Seconde Immagini: su di una superficie stretta e lunga di legno ( un montante largo almeno 10 cm ) c’era una bella immagine pittorica della Madonna avvolta in una veste celeste. Io avevo un coltello in mano e mi accingevo a raschiare il ritratto, ma prima che potesse dare la prima raschiata al posto del ritratto della Madonna c’è venuto quello del Signore Gesù del quale ho visto molto velocemente soltanto il volto. In questa occasione il Signore aveva, come aureola, soltanto il classico rigo d’oro come gli altri santi. E’ la risposta alle mie recenti conclusioni secondo le quali come Gesù è la Via per arrivare a Dio, la Madonna la è per arrivare al Figlio. Ma per quale folle ragione volevo raschiare l’Immagine della Madonna ? Io non lo farei mai. E allora ? Non lo so. Quarte Immagini: Nella mano sinistra avevo un ovale di metallo che non vedevo bene poiché le dita erano quasi chiuse. Ho tolto un ago o uno spillo lungo con la mano destra; poi ho aperto la mano sinistra; nell’ovale c’era il Crocefisso ed intorno alla croce il colore celeste, che è sinonimo di spiritualità. Soltanto più tardi ho compreso la fondamentale importanza delle Immagini; io, con i miei peccati – e come corresponsabile dei peccati dell’Umanità perché ne faccio parte – ho contribuito a far crocefiggere Gesù. Questi peccati sono simbolizzati dall’ago che arrivò a trafiggerGli simbolicamente il cuore. Questo è un giorno importante per me anche perché da anni sento gravare sul mio Spirito questa responsabilità che si è attenuata in questo ultimo anno. Quinte Immagini: ho visto uno strana boccetta, tipo Pelikan da inchiostro, del tempo in cui si intingevano i pennini per scrivere, fatto così ( disegno ). La bottiglietta era piena di un liquido rosso; era posta su di una superficie di legno ed ha cominciato a saltellare; aveva il tappo nero e gli angoli acuti. La boccetta saltellava come un saltimbanco al circo ed era stupefacente il vederla. Poi ho compreso che poteva simbolizzare l’energia Amore, pronta ad entrare dentro di me, ma ancora impedita dal tappo. Il tappo rappresenta un mio grande peccato. Allora mi sono domandato come potevo fare a svitare quel tappo, ovvero che cosa potevo fare io per cooperare ad aprire quella porta interiore – simbolizzata dal tappo – che io stesso avevo cooperato a chiudere. Alla fine mi sono ricordato: sono ritornato a pensare, anzi a concludere che il primo e più grande peccato che l’uomo fa è quello di non amare Dio, di non metterlo al primo posto, ovvero di non corrispondere al Suo amore. E’ con questo peccato che l’uomo inizia una quasi interminabile serie di altri peccati, più o 31
  32. 32. meno gravi, più o meno causati dalla mancanza di amore per Dio. Per questo il Signore Gesù ci insegna i due Comandamenti più grandi: ama Dio e gli altri come te stesso. Dal non amare Dio consegue il progressivo allontanamento dal Piano Divino non perché Dio ci respinge, ma perché noi respingiamo Lui. Seste Immagini: Ho visto - davanti ad un altare sotto il quale prima si doveva trovare una statua del corpo di Gesù ( come a Colognole, ad esempio ) – tre persone in camice bianco. Due di loro avevano appena sistemato, anzi rifatto un letto. Il terzo uomo era di fronte a me, a lato dell’altare e mi ha salutato dicendomi “ buona sera “. Però, nel piano fisico erano passate le cinque del mattino. Ottave Immagini: ho visto il mio viso con una mitra d’oro o dorata in testa. Meglio tacere. Impensabile, ma ora ricordo che qualche anno fa mi dettero un bellissimo pastorale. Ora la mitra dorata ! Come ho avuto occasione di dire ieri, in Cielo ci devono essere regole diverse da quelle terrene per i sacerdoti. 15-11-1998 LA MONTAGNA DI DIO – IL VISO DEL CRISTO SCOLPITO NELLA ROCCIA - IL CRISTO DORMIENTE - MARIA, LA VIAAL CRISTO Prime Immagini: ho visto una parte di un picco di una montagna enorme, molto ripido; in una zona del picco, sulla parete scoscesa, ho visto il volto del Cristo scolpito nella roccia; i capelli erano stati scolpiti da un grande scultore: sembravano cotonati, tanto per rendere l’idea della bellezza della scultura nella roccia ( disegno ). Con il mio solito ottimismo ne ho dedotto che un incontro con il Signore Gesù sarà la mia prossima tappa sulla montagna di Dio. Spero di non sbagliarmi. ….. Terze Immagini: mentre riflettevo sul martirio del Cristo sulla croce, per un attimo l’ho visto dormiente, il viso incorniciato dai lunghi capelli di colore scuro. L’Immagine sacra era al buio. Forse era il volto di Gesù deposto dopo la Crocefissione. Eterna gratitudine al Signore. Seconda Percezione: Stavo pensando che la Beata Vergine Maria è la Via al Suo figlio Gesù. E’ la conclusione cui sono arrivato pochi giorni fa. Poi è arrivata la conferma. Per mezzo della percezione della seguente frase: “ Sono stato informato in Francia …ed è proprio così “. I Maestri disincarnati del Cerchio Firenze 77 insegnano, in uno dei loro libri, che le Verità – prima di essere rivelate – devono essere da noi scoperte. Tale insegnamento conferma un mio vecchio convincimento: tutto è Grazia e impegno umano allo stesso tempo. Dio stesso ha detto a Findhorn che l’uomo deve far sempre la propria parte 33 . Gloria, lode e gratitudine al Signore Gesù e alla Madonna. 20-11-1998 33 Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggio del 30 Maggio, Amrita 32
  33. 33. LA RISPOSTA DEL PADRE CELESTE – SORELLA MORTE :“GLI UOMINI NON DEBBONO PRENDERE INIZIATIVE DI MORTE “. Visione (Quarte Immagini): Signore Dio, prima Ti chiedevo di usare il pentimento e il rimorso per indurre i peccatori a lasciare le vie del Male. Ma da mesi penso che i malvagi e i non credenti sono troppi. E noi, gli operai della Tua vigna, troppo pochi. Ora Signore, sia o non sia uno di loro, bisogna che Ti chieda di farti conoscere come Padre e Madre di tutti gli uomini a tutti gli uomini. Io Ti chiedo di farti conoscere dalla moltitudine che non ti conosce, o Ti ignora perché non crede o è traviata dalle religioni che commettono troppi errori o perché preferisce fare i suoi comodi. Non Ti chiedo di imporTi perché non Ti piacerebbe, ma questo microbo umano pensa che prima che si scatenino altri disastri anche nell’America del Sud mi piacerebbe che Tu dichiarassi agli uomini che Tu sei l’unico Dio e che noi si esiste perché Tu, Il Padre-Madre-Dio 34 di tutti ci hai creati. Questa è la preghiera sulla quale mi concentrerò stanotte affinché tutti gli uomini sappiano, ferma restando sempre la Tua volontà, perché Tu sai e io no. Ho continuato a pregare perché il Padre Celeste si faccia conoscere da tutti gli uomini, finché ho visto una parte del corpo di un uomo. Indossava un cappotto blu, bellissimo ed una bellissima sciarpa di seta multicolore che Gli usciva da sotto il collo. Non ho visto il Suo volto, ma una parte del Suo corpo limitatamente al petto, parte destra e fino verso la manica. La risposta mi pare bellissima: figlio, Mi presenterò nel modo migliore. L’Immagine è simbolica, o almeno così penso. Si presenterà nel modo migliore, ma non so come, forse un Sole fulgente. Santissimo Padre-Madre, perdona il mio ardire se aggiungo: presentaTi presto, al più presto secondo le Tue leggi e la tua onniscienza. Perdonami, perché, come Ti disse Gesù sulla croce, dopo duemila anni, non sappiamo ancora cosa chiederTi e cosa stiamo facendo. Ed è sempre peggio, perché loro, gli atei, sono tanti e noi pochi e molto spesso ci occupiamo prevalentemente del nostro orticello. Grazie infinite ed eterne Padre Santo per l’ira che non hai e per la misericordia di cui abbondi. Teofania: pensavo ai Curdi e alla mancanza di un terra perché ne sono stati derubati. Immediatamente dopo ho visto la Morte vestita da donna, all’antica, con una cuffia bianca in testa con un farpalo che la impreziosiva. Il suo volto era un teschio. Subito dopo ho percepito: “ Gli uomini non debbono prendere iniziative di morte “. Poi il mio sguardo si è rivolto sulla destra; la mia consapevolezza si trovava in una saletta; in fondo c’era mia mamma, mamma Vanda seduta su di una sedia. Davanti a lei c’erano alcune sedie vuote. Ora per me il problema è questo: come fare per diffondere questo messaggio ? Per eventi del genere non possono bastare le mie preghiere ! 34 Eileen Caddy, La Voce di Dio a Findhorn, pagine 103-104, Mediterranee. 33
  34. 34. E’ ovvio che mi ha fatto molto piacere vedere mamma Vanda, perché è la conferma che lei partecipa attivamente alla vita dello Spirito e che prega. Ma la sala era piccola e quelle sedie vuote confermano che gli operai della Tua vigna, Signore, sono pochi. Gloria, lode e gratitudine a Dio. 26-11-1998 L’UOMO DI UN ALTRO MONDO – LA CROCE D’ORO IN ATTIVITA’– LO SAPETE CHE AVETE I RAGGI X NELLA TESTA ? Seconde Immagini: ho visto di profilo il volto di un uomo che sotto gli occhi, all’altezza della radice del naso, aveva qualcosa di simile ad una tavoletta di carne dura o meglio di cartilagine. La tavoletta gli scendeva fin sotto la bocca. In altre occasioni ho visto uomini di un altro pianeta, simile alla Terra, ma di un altro cosmo, così come insegnano i Maestri disincarnati del Cerchio Firenze 77 in uno dei loro libri. Stanotte ne ho visto un altro, il quinto o il sesto, mi pare. Settime Immagini: Ho visto una croce d’oro, non grande, schiacciata, lontana, in posizione orizzontale, di fattura simile a quelle che portiamo al collo. Ma era come immersa in una Luce che dava l’impressione che l’oro non fosse proprio di materia così solida; quell’oro sembrava un pò liquido, senza però essere tale. In quella croce e in quella Luce c’era un movimento che non so spiegare bene. Donatella mi domandato: Quanto costa ? Le ho risposto: ti darò un contributo. Probabilmente la croce d’oro con quella attività che ho visto simbolizza la presenza del Cristo negli uomini che portano una croce al petto con fede a ricordo delle Sue sofferenze terribili. Ma non si può comprare: è un dono e un impegno. None Immagini: ho visto la copertina di una rivista con un titolo scritto con lettere bianche su di una foto in mezzo alla pagina. Purtroppo non ho letto il titolo, ma Qualcuno mi ha fatto una strana domanda: “ Lo sapete che avete i raggi x nella testa ? “. No, naturalmente non lo so. Ma a che mi servono i raggi X ? Evidentemente a vedere nell’Aldilà. Ecco perché a volte mi sento stranito, soprattutto quando vedo le Immagini dei piani alti o ne vedo molte. E’ un dono del Cielo, che io ringrazio sentitamente. 4-12-1998 MEDJUGORJE: “ MA TU PUOI RENDERE TESTIMONIANZA ” Prime Immagini: ho visto una superficie bianca molto ampia e vicina, ma al momento non ho capito di che cosa si potesse trattare; penso che si tratti di un riferimento alla Purezza. Poi ho visto la cabina illuminata di un camion in marcia; l’autista era molto giovane, ma non era il babbo ( che faceva quel mestiere ). Mi pare che lo Spirito mi dica che mi daranno tutto ciò di cui ho bisogno in abbondanza. Ieri l’altro ho fallito una prova sulla pazienza; questa volta non l’ho persa al terzo attacco, ma al secondo. Io spero che la Grande Madre mi dia presto sia la pazienza che la mitezza. 34
  35. 35. Percezione: Mentre ringraziavo lo Spirito Santo per i doni che ha già predisposto per me e che mi manderà per un camion addirittura, mi è venuto in mente Padre Laurentin, celebre mariologo francese, che non potrà più scrivere su Medjugorje perché così gli è stato richiesto dal vescovo di Mostar, colui che ostacola il riconoscimento delle Apparizioni che dal 1981 avvengono a Medjugorje a più persone con una impressionante regolarità. Dopodiché ho percepito in un modo strano “ Ma tu puoi rendere testimonianza “. Io non ci ho mai neppure pensato, anche se dal 6-7- 1995 avrei tante belle cose da raccontare. Chi mi ha detto di rendere testimonianza, il mio Angelo Custode o chi altro, se l’ho percepito dentro la mia mente ? Mi ricordo ora che Claudio Pederzolli, un devoto alla Madonna che incontrai proprio a Medjugorje, mi disse prima di partire da Medjugorje “ Io prego perché tu diventi un apostolo di Medjugorje “. Claudio, che poi si fece frate, ora dovrebbe essere in Messico. Rimasi stupito come spesse volte mi accade; ora rispondo come tantissime altre volte: si, sono pronto, ma cosa devo fare ? Testimoniarlo nel mio ambiente mi sarà facile, ma oltre tale ambiente ? Forse è meglio che attenda l’evolversi degli eventi; potrò pubblicare i miei scritti quando mi si creerà l’occasione. Mi sono rivolto allo Spirito Santo, ma mi sono accorto che non ero ascoltato. Allora ho capito: è al Signore Gesù che mi devo rivolgere. Poi mi sono addormentato. Nota: Tra il 2004 e il 2006 ho pubblicato il Catechismo dell’Ordine Gesù Redentore su Internet nel quale cito anche Medjugorje. Spero di pubblicare i miei Diari l’anno prossimo, il 2008. Gloria a Dio e agli Angeli. 8-12-1998 SOLDATO DI CRISTO Prime Immagini: mi sono visto abbastanza giovane, vestito da soldato, con una divisa moderna ed un elmetto in testa, anch’esso moderno. Ero dentro un fabbricato ed era buio, ma come al solito la vista spirituale è capace di vedere nel buio più fitto. Mi sono visto il viso dal di sotto, di lato e più volte, poiché – evidentemente – volevano che mi accertassi che ero proprio io. Mi sono visto all’aperto in divisa, alla luce fioca della luna, più da lontano, tutto intero, meglio che dentro il fabbricato e sempre con l’elmetto in testa. All’aperto non c’era alcuna luce intorno a me, o lontano da me, poiché nella posizione in cui era la mia consapevolezza l’avrei certamente vista. Quindi, la deduzione che quell’uomo, cioè io, fosse un militare era del tutto confermata, poiché non si sta in un fabbricato con un elmetto in testa se non si è in zona di guerra. Ciò posto ora viene il bello: io non ho fatto il soldato nemmeno di leva, perché avevo l’ulcera fin da 17 anni ed alla visita di idoneità fui esonerato da qualsiasi servizio militare. Non ho mai pensato, né desiderato di fare la guerra. Nel 1940 avevo nove anni; perciò conosco gli effetti delle guerre anche per essere stato 35
  36. 36. sotto un bombardamento nel 1942 nella mia città. E allora? Ci sono soltanto due spiegazioni da dare: - ho visto un mio sosia; - si tratta di una scena simbolica vissuta nel piano astrale dove ho indossato una divisa militare e relativo elmetto. Mi pare che il Cielo mi voglia dire: figlio, sei un soldato di Cristo e lo aiuterai a combattere il Male così come da tanto tempo desideri. Gloria, lode e gratitudine al Cristo. 11-12-1998 IL TABERNACOLO INTERIORE PULITO E PURIFICATO Visione (Prime Immagini): ho visto una cavità interiore; le Immagini si fermavano sui dettagli e si svolgevano lentamente, come se la mia consapevolezza dovesse imparare qualcosa o capire bene dove si trovava. La cavità era interamente ricoperta a strisce verticali, soprammesse, di una pesante stoffa bianca senza cucitura. Lì dentro non c’era alcuna sorgente di luce, ma io ci vedevo benissimo, come al solito. Penso che si tratti del mio cuore ripulito e abbellito dallo Spirito Santo per accogliere il Signore Gesù, la Presenza Divina nell’uomo 35 . E’ come se lo Spirito Santo mi avesse detto: figlio, ti abbiamo perdonato, ripulito, purificato e abbellito affinché tu potessi accogliere degnamente Mio Figlio. Gloria a Dio. 19-12-1998 IL RE DOLCE E SEMPLICE Visione (Quarte Immagini): Ieri sera ho visto Super Quark e sono rimasto colpito dai modi e dai mezzi che usava il Re Sole per tenere legati a se e dominare i nobili della sua epoca; praticamente erano marionette nelle sue mani. Poi la mia consapevolezza si è trovata per strada insieme a due giovani che camminavano con me, vestiti semplicemente. Io sapevo che uno di loro era il Re dolce e semplice, ovvero il Signore Gesù e perciò ho detto che non mi pareva opportuno andare così da soli per strada, ma Lui ha continuato a camminare senza rispondere, ma ha accelerato il passo; ricordo che ha alzato il ginocchio sinistro. Il Re era nel mezzo tra me ed un altro. Le Immagini rappresentano il Re semplice, mite e buono di cuore che dona e non chiede per se, che dà libertà, amicizia e amore. Per me è certo che fosse il Signore che è il Dio che salva ( significato del nome di Gesù ). Gloria a Gesù. 19-12-1998 35 Eileen Caddy, La Voce di Dio a Findhorn, pagina 144, Mediterranee 36

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